FIM 580 Contessa: com’è fatto e quando debutta il nuovo sport-bridge all’italiana

IL REGALO PERFETTO!

Regala o regalati un abbonamento a Barche a Motore cartaceo + digitale e a soli 39 euro l’anno hai la rivista a casa e in più la leggi su PC, smartphone e tablet. Con un mare di vantaggi.

Il cantiere FIM (Fabbrica Italiana Motoscafi) ha annunciato la presentazione in anteprima mondiale della nuova 580 Contessa in occasione del prossimo Cannes Yachting Festival (8-13 settembre). L’imbarcazione si colloca come ammiraglia del marchio e introduce la linea sport-fly, una nuova gamma progettata per ampliare l’offerta del cantiere verso dimensioni superiori. Sviluppato in collaborazione con lo studio Design aLot per le linee esterne, il progetto punta a coniugare l’impostazione sportiva tipica del brand con i volumi e la vivibilità caratteristici delle imbarcazioni flybridge, mantenendo comunque un profilo laterale slanciato e una linea visiva continua.

FIM 580 Contessa

Il ponte di coperta è stato configurato per ottimizzare la modularità e il contatto con l’ambiente marino. Nella sezione poppiera sono presenti terrazze laterali abbattibili che incrementano la superficie della beach area quando l’imbarcazione è alla fonda in rada. A prua, invece, si trova un’area prendisole dotata di un meccanismo di trasformazione rapida che consente di convertire la cuscineria in un salotto dinette riparato.

Il ponte superiore, elemento distintivo della nuova linea, è stato integrato nella sovrastruttura per limitare l’impatto estetico sul profilo generale, offrendo una postazione di guida elevata e una zona living supplementare all’aperto. Manuela Barcella, co-fondatrice di FIM dice: “Con 580 Contessa abbiamo voluto restituire all’armatore il vero valore del tempo libero: la possibilità di vivere il mare secondo i propri ritmi, condividendo ogni momento con famiglia e ospiti. Mi piace pensare a questo yacht come a uno spazio che si trasforma insieme a chi lo vive; è uno yacht che cambia pelle nell’arco della giornata, capace di offrire l’energia della navigazione, la spensieratezza della vita all’aperto e, la sera, un luogo intimo e personale in cui rilassarsi”.

Architettura degli interni e continuità degli ambienti

La progettazione degli spazi interni, curata in collaborazione con lo Studio Nerocardinale, segue il principio dell’integrazione fluida con il pozzetto esterno. Il salone principale è caratterizzato da vetrate laterali a movimentazione elettrica e da una porta d’accesso totalmente apribile. Un tetto a lamelle orientabili e apribili gestisce l’aerazione e l’illuminazione naturale dell’ambiente.

Il layout prevede un pavimento completamente planare, privo di dislivelli tra interno ed esterno, con il piano cucina che si estende longitudinalmente per servire sia il salone sia la zona pranzo all’aperto. L’area sottocoperta prevede tre cabine doppie destinate agli ospiti e una zona separata riservata all’equipaggio con due posti letto, una configurazione adatta alle navigazioni a medio e lungo raggio. La cabina armatoriale, a tutto baglio, occupa la sezione centrale dello scafo e sfrutta la massima larghezza proprio per offrire superfici finestrate ampie e generose.

Gli sviluppi futuri del cantiere

Il prossimo salone di Cannes sarà molto ricco e importante per FIM, perchè insieme al debutto della 580 Contessa, il cantiere presenterà anche i modelli 440 e 500 della linea Regina e i primi dettagli della neonata Divisione Tender. Verranno anche anticipati i piani di sviluppo per la primavera del prossimo anno, che prevedono l’introduzione della 400 Contessa Coupé.

“580 Contessa rappresenta un passaggio molto importante per FIM, perché segna l’inizio di una nuova direzione progettuale”, dichiara Corrado Piccinelli, fondatore e CEO di FIM.

“A Cannes presentiamo al pubblico internazionale non solo un nuovo modello, ma una visione di crescita. La 580 Contessa, la gamma Regina e il nuovo progetto 400 Contessa Coupé raccontano un percorso coerente, costruito attorno a design, qualità e capacità di interpretare il modo contemporaneo di vivere il mare”.

Federico Lanfranchi

SCHEDA TECNICA – FIM 580 Contessa 

Lunghezza f.t.: 17.80 .

Larghezza: 4.96 m

Pescaggio: 1.40 m

Dislocamento: 30 t

Riserva carburante: 2.500 l

Riserva acqua: 500 l

Motori: 2 x Volvo Penta D11 725 CV

FIM 580 Contessa 

Condividi:

Facebook
Twitter
WhatsApp

2 commenti su “FIM 580 Contessa: com’è fatto e quando debutta il nuovo sport-bridge all’italiana”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Iscriviti alla nostra Newsletter

Entra nel Club del Giornale della Vela

Le barche a motore, le sue storie, dal piccolo open ai motoryacht. Iscriviti ora alla nostra newsletter gratuita e ricevere ogni settimana le migliori news selezionate dalla redazione. Inserisci la tua mail qui sotto, accetta la Privacy Policy e clicca sul bottone “iscrivimi”.

Una volta cliccato sul tasto qui sotto controlla la tua casella mail

Privacy*


In evidenza

Può interessarti anche

Marina Porto Antico

Marina Porto Antico compie 30 anni: com’ è cambiato il porto nel cuore di Genova

Sabato 10 ottobre, nella cornice dell’Hotel NH Marina, Marina Porto Antico ha celebrato i suoi primi trent’anni insieme ai clienti che hanno accompagnato il porto turistico nel suo percorso di crescita. Un anniversario che ripercorre non soltanto la storia di un approdo nel centro di Genova, ma anche le trasformazioni che hanno cambiato il volto

A tutto gas sul lago di Como: la Centomiglia del Lario vista dal casco di un pilota

Una gara speciale in una ricorrenza speciale: tempo di Centomiglia del Lario. Durante quest’edizione si è celebrato anche un traguardo storico: la vittoria di Stefano Casiraghi quarant’anni fa in questa corsa. Abbiamo raggiunto Carlo Vaccani, appassionatissimo pilota motonautico, che ci ha restituito un po’ dello spirito e delle emozioni che questa gara ha fatto vivere ai

Classic Boat Archive | 1997- Glastron GS 209 (6,13 m) TEST

Benvenuti nella sezione speciale Classic Boat Archive, in cui Barche a Motore apre per voi il suo archivio cartaceo dove sono custodite centinaia e centinaia di barche che abbiamo testato, presentato e recensito in più di 35 anni di storia della rivista. Dati tecnici, schede originali delle barche, motorizzazioni e prestazioni comprese. Insomma, un database

fiart sx5

Fiart SX5 (17m): il nuovo cruiser con tanto spazio aperto sul mare

Dopo la gamma P e i walkaround puri arriva il crossover di Fiart Mare. Si chiama Fiart SX5 ed è un cruiser lungo poco più di 17 metri capace di combinare prestazioni, comfort e convivialità in spazi protetti. Nato dalla matita di Matteo Simeone è un mezzo versatile che si presta ad essere utilizzato in più stagioni.

Torna in alto