FIM TT9 Open: il tender per superyacht in fibra di carbonio

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Fabbrica Italiana Motoscafi (FIM) è entrata nel mondo dei luxury tender con la nascita di una divisione specifica. Grande spazio alla personalizzazione, alla cura dei dettagli per rispondere alle esigenze di comandanti ed armatori. Layout di coperta, selezione dei materiali, finiture estetiche e dotazioni di bordo sono definiti in stretta sinergia con il committente. Questo garantisce la perfetta rispondenza al profilo di utilizzo e alle necessità dell’equipaggio, ma anche una rigorosa coerenza stilistica con lo yacht madre.

Il tender di FIM si chiama TT9 Open

A inaugurare ufficialmente la gamma è il nuovo FIM TT9 Open, barca di 9,40 metri con scafo realizzato in composito di carbonio. Il modello è sviluppato per assolvere a molteplici funzioni operative. Nonostante le dimensioni compatte, gli standard ingegneristici e costruttivi riflettono le complessità tipiche del segmento superyacht, trasformando il tender da mero mezzo di servizio a estensione naturale della nave ammiraglia. La prima unità è già stata venduta e sarà destinata a operare al servizio di un superyacht di 70 metri.

Il FIM TT9 Open si distingue per un’impostazione fortemente orientata all’impiego professionale. La postazione di comando è ingegnerizzata per essere compatta e razionale, assicurando al pilota un controllo immediato di tutti i sistemi di bordo, visibilità ottimale e massima precisione nelle manovre di accosto. L’adozione della fibra di carbonio per la struttura ha permesso di contenere i pesi incrementando la rigidità torsionale dello scafo, traducendosi in una risposta dinamica stabile e sicura anche in condizioni di mare formato.

Ottimizzazione del layout

Il design degli spazi di coperta è studiato per massimizzare l’efficienza logistica e il comfort degli ospiti durante i trasferimenti. La zona di poppa è caratterizzata da sedute contrapposte servite da un passaggio centrale libero. Questa configurazione è specificamente pensata per agevolare e rendere sicure le operazioni di imbarco e sbarco dalle banchine o dalle piattaforme degli yacht. A prua, l’allestimento prevede ampie sedute protette, ideate per offrire il massimo comfort in navigazione. In base alle specifiche richieste operative, il cantiere prevede l’integrazione di soluzioni modulari per la protezione dal sole e dagli agenti atmosferici, sviluppate in modo da non alterare il profilo geometrico essenziale e pulito dello scafo.

Le versioni Limo e Taxi Tender

La flessibilità costruttiva della nuova divisione FIM si esprime sia attraverso la personalizzazione delle singole unità. Oltre al TT9 Open, il reparto tecnico del cantiere ha già in fase di sviluppo avanzato nuove configurazioni destinate ad ampliare l’offerta commerciale. Tra queste figura il TT9 Limo, variante cabinata progettata per garantire agli ospiti più riservatezza e isolamento termico e acustico durante i trasferimenti. In parallelo, il progetto TX9 Taxi Tender è sviluppato espressamente per il settore dell’hotellerie e dell’hospitality di lusso, un ambito in cui il trasferimento via mare viene inteso come componente integrata e qualificante dell’esperienza di accoglienza dell’ospite.

Federico Lanfranchi

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