Genie Blu: il nuovo superyacht (45 metri) “discreto” di Gianluca Vacchi. Com’è fatto

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Genie Blu di Alia Yachts

In un mondo di superyacht sempre più imponenti per volumi e stazza, dalla Turchia arriva un 45 metri, che non attira l’attenzione come certi giganti dei mari, ma lo fa in modo più elegante e, appunto, discreto. Genie Blu è appena stato varato da Alia Yachts ed è uno yacht di 45 metri, largo fino a 8.9 metri e costruito con ponte in teak, scafo in alluminio e sovrastruttura in alluminio.

Genie Blu è il nuovo superyacht di Gianluca Vacchi

Si chiama Genie Blu ed stato varato nel giugno del 2026 dal cantiere turco Alia Yachts. Il nome è un omaggio sia alla storica barca a vela dell’armatore, Gianluca Vacchi (il Genie of the Lamp) che a sua figlia Blu Jerusalema. È un’unità full-custom tra le più moderne e in controtendenza per via di alcune caratteristiche particolari.

Genie Blu al varo, visto da poppa

Il mercato dei superyacht tende a massimizzare i volumi interni, creando barche enormi che sembrano palazzi galleggianti. Il Genie Blu, invece, fa l’esatto opposto. Dietro c’è una mano esperta e apprezzata, quella del designer Luca Dini che, insieme all’ufficio tecnico interno di Alia Yachts, ha lavorato eliminando il superfluo. La sovrastruttura è ridotta al minimo, quasi a sembrare la tuga di una barca a vela. Qui c’è il centro nevralgico della barca: un salone con vetrate a tutta altezza e il layout open-space. Al minimo lo sono anche, con grande sforzo ingegneristico, le “pareti” e i montanti con grandi finestrature e ampi spazi aperti per vivere a stretto contatto con il mare.

Il salone di Genie Blu
Il salone di Genie Blu è tutto vetrato

«Abbiamo rimosso barriere – spiega Luca Dini – ridotto i volumi superflui e aperto la barca ovunque fosse possibile. L’obiettivo non era massimizzare la stazza lorda, ma massimizzare l’esperienza del mare da parte dell’armatore».

Insomma, un progetto innovativo, ma che riprende uno stile che non è del tutto nuovo sul mare. La rivista di riferimento per il design nautico, Top Yacht Design, commenta così questa dichiarazione:

“La cultura della vela – quella che privilegia la linea al metro cubo, il contatto con l’acqua alla piscina sul sundeck – attraversa tutto il progetto: le murate abbattibili, le vetrate a tutta altezza, un’estetica volutamente essenziale che restituisce allo scafo una presenza potente e insieme trattenuta”.

A poppa, poi,  la festa continua. Parlando di un 45 metri con un baglio massimo che arriva a 8 metri, la superficie lievita con murate abbattibili e una piattaforma poppiera che diventa una beach area.

Il varo di Genie Blu
Il varo di Genie Blu

I motori e le cabine di Genie Blue

Spinta da quattro motori diesel Volvo Penta, con una stazza lorda di 380 GT, raggiunge i 23 nodi di velocità massima. A bordo ci sono cinque cabine matrimoniali per ospitare fino a dieci ospiti a cui si aggiungono sette membri dell’equipaggio.

Una cabina VIP di Genie Blu

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11 commenti su “Genie Blu: il nuovo superyacht (45 metri) “discreto” di Gianluca Vacchi. Com’è fatto”

  1. Yacht veramente bello ed elegante. Il salone spettacolare, luminoso, superchic. La cabina vip discreta e raffinata.

  2. Barca dichiaratamente per affrontare gli elementi, non il solito motor home che galleggia, la velocità massima ne è la prova, le linee d’acqua sono tese e ottimizzate per navigare…il baricentro sicuramente più basso contribuisce a ciò.
    Bella barca.

    1. Vacchi mi ha sorpreso
      Non un vagone galleggiante super lusso ma una vera barca di lusso. Stento a credere che sia sua una scelta così poco cafona

  3. Antonio Grosso

    Aspetto Gianluca qui a Capri dinanzi ai Faraglioni per far morire di invidia tutti quei mega yacht orrendi che ci sono adesso da noi.
    Complimenti bella Barca veramente

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