Chi è Gianguido Girotti, il nuovo CEO italiano di Bluegame e Nautor Swan

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Sanlorenzo ha scelto Gianguido Girotti come nuovo amministratore delegato di Nautor Swan e Bluegame, due marchi chiave nella strategia vela e motore del gruppo. A partire da giugno 2026 assumerà la carica di CEO di entrambi i brand, in un percorso di transizione graduale pensato per consolidare le basi esistenti e al tempo stesso spingere su innovazione di prodotto, servizi e presenza internazionale.

Gianguido Girotti: il manager marinaio

Romagnolo, classe 1977, Girotti sale a bordo da bambino e non scende più dalla barca, fino a trasformare una passione in una carriera internazionale che lo porta ai vertici del Groupe Beneteau, primo gruppo nautico europeo. Dopo gli studi in Ingegneria Navale in Inghilterra, inizia nella progettazione al fianco di German Frers, facendo esperienza su barche da regata e progetti di alto livello che gli danno una solida cultura tecnica su carene, prestazioni e gestione dei compromessi tra performance e comfort.

Questa doppia dimensione – tecnica e industriale – lo rende una figura rara in un settore dove spesso chi siede al vertice non ha un rapporto quotidiano con i prodotti che vende. È proprio su questo mix che Sanlorenzo conta per far dialogare in modo coerente il mondo della grande vela di Swan con quello più sperimentale del motore firmato Bluegame.

Nel 2004 approda alla direzione tecnica del Cantiere del Pardo (Grand Soleil), quindi passa in Dufour e infine, nel 2015, viene chiamato da Madame Roux per guidare il marchio Beneteau.

La palestra del Groupe Beneteau

Prima di arrivare in orbita Sanlorenzo, Girotti ha passato oltre un decennio nel Groupe Beneteau, dove è stato una delle figure chiave nella trasformazione del gruppo francese. Qui lavora sia sul versante vela sia su quello motore, seguendo lo sviluppo di nuovi segmenti di prodotto e contribuendo al potenziamento della presenza del gruppo sui principali mercati globali.

Nel corso di questa esperienza coordina una costellazione di marchi diversi, lavorando a quella che viene descritta come una “Casa dei Marchi”: ogni brand con una sua stanza, una propria identità precisa, ma integrata in una strategia comune. Sotto la sua regia tornano alla ribalta i First di Beneteau e viene spinta con forza la crescita dei catamarani Lagoon, mentre sul fronte motore si lavora su gamme crossover e su una lettura più automobilistica di design e stile.

Design e centro stile: il metodo Girotti

Uno dei tratti distintivi del suo lavoro è proprio l’attenzione al design di prodotto, tanto che nel percorso in Beneteau viene strutturato un vero “centro stile” interno, sul modello dell’auto, dove layout, volumi, linee e dettagli vengono gestiti come un asset strategico e non solo estetico. Allo stesso tempo, Girotti lavora su temi industriali molto concreti: efficienza dei siti produttivi, gestione dei costi, aumento della capacità con nuovi stabilimenti, e sviluppo di servizi come charter, boat club e nuovi format di fruizione della barca.

Il nuovo ruolo nel Gruppo Sanlorenzo

Nel nuovo assetto, Girotti riporterà direttamente a Massimo Perotti, presidente esecutivo del Gruppo Sanlorenzo, e sarà affiancato da team di leadership dedicati per Nautor Swan e Bluegame. L’obiettivo dichiarato è guidare i due brand nella loro prossima fase di sviluppo, consolidandone le basi e rafforzandone nel contempo l’identità distintiva all’interno del portafoglio del gruppo.

Nautor Swan continuerà a rappresentare il presidio della grande vela e dei motoryacht ad alte prestazioni, con una community globale e un mondo eventi, ClubSwan, che resterà seguito da Giovanni Pomati nel nuovo ruolo di Brand Senior Advisor. Bluegame, marchio sotto i 24 metri noto per i suoi modelli crossover, viene invece indicato come il motore di innovazione del gruppo nel motore, un laboratorio privilegiato per linguaggi di prodotto e soluzioni tecniche di frontiera.

Cosa cambia per Bluegame (e per Swan) nel motore

Per chi guarda al segmento motore, la nomina di Girotti significa portare in casa Sanlorenzo una sensibilità maturata gestendo linee molto diverse – dai walkaround ai fly, fino ai multiscafi – e abituata a leggere in anticipo le tendenze tra comfort, volumi abitabili e performance. Bluegame, nato dall’intuizione di Luca Santella e già oggi percepito come il brand più “di rottura” della galassia Sanlorenzo, può diventare il campo di prova ideale per applicare questa esperienza e spingere ulteriormente sull’innovazione.

Allo stesso tempo, il coordinamento con Swan permetterà di far dialogare meglio il mondo dei grandi sailing yacht e quello dei motoryacht, con possibili ricadute anche sul modo in cui il gruppo interpreterà in futuro i confini tra i segmenti, in un mercato dove crossover e contaminazioni sono sempre più frequenti. In un’industria che cambia rapidamente, avere al timone un “uomo di mare” abituato a muoversi tra la vela e il motore è una scelta che dice molto sulla direzione che Sanlorenzo vuole prendere con Swan e, soprattutto, con Bluegame nel segmento motoryacht.

Giacomo Barbaro

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