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“Benvenuti nello Speciale Best Stories 2026. Vi stiamo raccontando le storie delle aziende italiane e internazionali protagoniste a livello mondiale della nautica. Oggi andiamo alla scoperta di quella di Harken Italy, azienda specializzata nella produzione di attrezzature tecniche per la nautica”.
Dietro ogni grande prestazione in mare c’è un lavoro di altissima precisione a terra. Benvenuti nei laboratori e nello stabilimento Harken Italy (1) a Limido Comasco (CO), dove l’ingegneria d’avanguardia incontra la passione per il mare. Qui tecnologie di ultima generazione e controlli maniacali trasformano materie prime in attrezzature leggendarie come il Mooring Reel Winch
La storia americana s’intreccia a quella italiana
Dai sistemi a scomparsa totale alle automazioni attive per l’ormeggio e controllabili dalla plancia: come l’eccellenza tecnologica di Harken Italy unisce l’intuizione della casa madre americana e la precisione manifatturiera italiana per rivoluzionare la coperta dei moderni yacht e superyacht a motore.
Quando si parla di grandi yacht e imbarcazioni a motore, il lusso si misura non solo attraverso l’eleganza delle linee o la potenza dei propulsori, ma soprattutto tramite la precisione millimetrica delle automazioni e la pulizia estetica della coperta. In questo scenario di massima ingegnerizzazione, un nome storico si sta proponendo come punto di riferimento assoluto per i cantieri e gli armatori più esigenti: Harken. Pur essendo una realtà di portata globale, l’azienda esprime una fortissima anima italiana che unisce la visione iniziale nata oltreoceano a una cura artigianale e industriale senza pari ispirata alla tradizione italiana.
Da quell’innovazione si è sviluppato prima un cantiere di derive, la Vanguard, e successivamente un’azienda che, nel corso dei decenni, ha ampliato progressivamente il proprio catalogo con sistemi di gestione delle manovre sempre più evoluti: avvolgitori, rotaie, carrelli, paranchi e molte altre soluzioni che oggi rappresentano un punto di riferimento per il mercato internazionale. Negli Anni 80, tuttavia, mancava un elemento fondamentale per completare l’offerta: il winch. È in quel momento che la storia americana di Harken si intreccia con quella italiana. Harken nasce nel 1967 dall’intuizione di due fratelli, Peter e Olaf Harken. Nati in Indonesia e trasferitisi dopo la Seconda Guerra Mondiale nel Wisconsin, sono cresciuti coltivando una grande passione per la vela. Proprio da velisti è nata l’idea che ha cambiato il settore: il primo bozzello a sfere, una vera rivoluzione in termini di scorrevolezza ed efficienza delle manovre.
L’azienda acquisisce infatti Barbarossa, realtà fondata dalla famiglia Bassani anch’essa appassionata di vela, azienda specializzata proprio nella progettazione e produzione di winch. Da quell’unione nasce una sinergia che consente a Harken di offrire una gamma completa di attrezzature per la vela e che segna l’inizio del ruolo strategico dell’Italia all’interno del gruppo. “Oggi Harken è un centro di eccellenza riconosciuto a livello mondiale – spiega Emanuele Cecchini, Direttore Commerciale EMEA e APAC di Harken – insieme alla factory del Wisconsin, coordina la ricerca e sviluppo dei winch e delle tecnologie correlate, contribuendo in modo determinante all’innovazione del marchio. È una realtà che unisce il know-how internazionale del gruppo alla tradizione manifatturiera italiana, con una forte attenzione alla qualità, all’ingegnerizzazione e all’evoluzione tecnologica del prodotto”.
Un’offerta a 360 gradi
Oggi Harken Italy è una realtà industriale con un team di oltre 100 dipendenti. “La crescita di Harken Italy è guidata da una visione chiara – racconta Cecchini – essere un partner tecnologico per il cliente, non un semplice fornitore. Il nostro modello si fonda su tre elementi chiave. Il primo è l’integrazione del processo produttivo che consente un controllo diretto sulla qualità e sui tempi. Il secondo è la continua innovazione, sostenuta da investimenti costanti in ricerca e sviluppo. Il terzo è la capacità di customizzazione, soprattutto nel mondo dei super yachts e racing. Questa impostazione ci permette di lavorare a stretto contatto con cantieri, progettisti e armatori, contribuendo fin dalle prime fasi allo sviluppo delle soluzioni di coperta”. La flessibilità operativa dell’azienda permette di dialogare con i più prestigiosi attori del comparto marittimo internazionale, offrendo soluzioni trasversali. “Un elemento distintivo è la nostra capacità di coprire l’intero panorama della nautica: dalle classi olimpiche e one-design, fino al racing, arrivando a yachts e super yachts – afferma Cecchini – l’offerta Harken oggi si divide in aree ben definite: attrezzatura di coperta (bozzelli, winch, carrelli e rotaie, avvolgifiocchi); prodotti e sistemi custom per super yachts e racing, sistemi idraulici e soluzioni per l’ormeggio. Ci rivolgiamo a un mercato trasversale, quindi cantieri di serie e custom, cantieri super yachts, armatori privati, progettisti e studi di architettura navale”.
Per yacht e super yacht, i sistemi CLR di Harken sono progettati per mantenere il piano di coperta incredibilmente pulito, sgombro ed elegante, rispondendo al meglio alle esigenze della crociera. Questa linea innovativa comprende in particolare le bitte.
L’innovazione applicata al mondo motore e superyachts
C’è una parte di catalogo Harken che sta letteralmente rivoluzionando la coperta dei grandi yachts a motore e dei super yachts. Ma quali sono i due prodotti simbolo di questa transizione tecnologica? “Direi senza dubbio – osserva Cecchini – i Mooring Reel Winch che permettono una gestione dell’ormeggio molto più efficiente e sicura, con un elevato livello di automazione e un controllo che avviene direttamente dalla plancia. Sono verricelli sviluppati specificamente per le operazioni di ormeggio dei mega yachts (possono gestire carichi fino a 70 tonnellate) e combinano dimensioni compatte, affidabilità e ingegneria avanzata in un sistema integrato posizionato sottocoperta”.
Sempre dedicati a yachts e super yachts ci sono poi i sistemi CLR. “Hanno l’obiettivo di mantenere il piano di coperta delle imbarcazioni il più libero e fruibile per le esigenze della crociera – spiega Cecchini – comprendono bitte (Bollard, bitta retrattile compatta e leggera), winch (Mooring Winch a scomparsa) e passacavi (Fairlead, passacavo retrattile). Tutte attrezzature integrate nella coperta, che combinano funzionalità e pulizia estetica. Basti pensare che quando non vengono utilizzate scompaiono completamente, lasciando le superfici libere senza rinunciare alla funzionalità”. Ma il lavoro di Harken non si ferma qui. “Navighiamo in continuazione cercando di immaginare nuove soluzioni per la gestione delle vele dice Cecchini – ma anche per le applicazioni legate alla sicurezza, oggi sviluppate all’interno della nostra divisione Safety & Rescue, e più in generale per supportare il capitale umano a bordo. I risultalti di queste visioni sono tangibili e utilizzati a bordo di un grande numero di barche nel mondo. Vogliamo continuare in questa direzione: le nostre idee porteranno a solcare il mare in una nuova modalità”.
L’evoluzione tecnica va di pari passo con un profondo senso di responsabilità verso l’ecosistema marino e lo sviluppo della cultura nautica. “Per noi la sostenibilità è un tema importante a cui cerchiamo di dedicare un’attenzione costante e pragmatica – afferma Cecchini – abbiamo formalizzato questo approccio nel nostro Bilancio di Sostenibilità e nel nostro Manifesto Aziendale. Proprio in quest’ultimo delineiamo le nostre rotte principali: dall’impegno per l’ambiente, investendo ad esempio nella produzione di energia da fonti rinnovabili per le nostre strutture, fino all’attenzione al prodotto. Il nostro obiettivo è ridurne l’impronta ambientale fin dalla progettazione, costruendo prodotti affidabili, resistenti e pensati per durare nel tempo”. L’impegno verso la community si esprime inoltre attraverso la creazione di spazi di dibattito dedicati alle esperienze in mare e alla valorizzazione delle storie umane. “Sul fronte degli eventi c’è il progetto “Casa Harken” – racconta Emanuele Cecchini – che portiamo avanti dal 2024. È un momento di incontro nato dalla volontà di dare voce a storie di vita, sogni e avventure per scoprire modi diversi di vivere il mare. Ci sono due edizioni all’anno in cui affrontiamo tematiche sempre differenti, confrontandoci di volta in volta con ospiti e professionisti diversi”.
Il Mooring Reel Winch (a destra) per mega yacht è un sistema compatto integrato sottocoperta che gestisce carichi fino a 50 tonnellate e combina una potenza straordinaria a una gestione fluida e sicura della cima, che viene stivata in modo automatico senza ingombri in coperta, garantendo un ormeggio sicuro, automatizzato e controllabile direttamente dalla plancia, Sicurezza, controllo totale a pulsante e la massima affidabilità Harken per gli equipaggi più esigenti e professionali.
La tecnologia invisibile
Per chi naviga a motore, la vera eccellenza risiede nell’armonia tra design e performance. Poter controllare le complesse operazioni di ormeggio direttamente dalla plancia grazie ai Mooring Reel Winch, o disporre di una poppa totalmente sgombra e sicura grazie ai sistemi a scomparsa CLR, trasforma radicalmente l’esperienza a bordo. Affidarsi alle soluzioni hi-tech di Harken significa abbracciare un nuovo standard di eccellenza dove la massima affidabilità meccanica diventa invisibile, lasciando spazio unicamente al piacere, al comfort e allo stile della navigazione.
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