Il catamarano (a motore) che ha attraversato l’Atlantico… senza benzina!

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Silent yachts 62

No, non si tratta di una barca a vela, altrimenti sarebbe troppo facile. Per quanto possa essere facile una traversata dell’Oceano Atlantico. Ve ne abbiamo raccontate tante, da quelle più folli e bizzarre a quelle più organizzate e da record. In questo caso, rientriamo decisamente nella seconda famiglia, dato che lo scafo protagonista non è un natante improvvisato, bensì una vera e propria ammiraglia: stiamo parlando del Silent Yachts 62 Trideck. Ma questo non rende la sua impresa meno degna di nota.

Il catamarano che ha attraversato l’Atlantico… senza benzina!

Come ogni storia di mare, il protagonista è, prima della barca, la persona. In questo caso, è la storia di un sogno, quello dello stesso armatore, che ha sempre voluto attraversare l’Atlantico a bordo del suo yacht. Ha impiegato 4 anni per organizzare questa spedizione, e ha scelto un Silent Yachts 62, un catamarano a propulsione elettrica, costruito in Italia, specificatamente progettato per lunghe crociere autonome, che ha simbolicamente battezzato “100%”. Ma come si può attraversare un Oceano quando l’autonomia dei veicoli elettrici è spesso citata come l’incognita più grande?

Silent yachts 62

I segreti del Silent Yachts 62

La rotta, da Gibilterra ad Antigua, passando per le Canarie e Capo Verde, è lunga circa 3500 miglia: una distanza impegnativa per qualsiasi tipo di alimentazione. Quindi come ha fatto? Sfruttando al massimo le 4 tecnologie dei catamarani Silent Yachts: pannelli solari ad alta efficienza, capaci di generare 50-60 kWh nei giorni migliori, pacchi batterie al litio (LFP) raffreddati a liquido, motori elettrici ad alta efficienza e… un range extender. Eh sì, alla fine, un po’ di carburante l’hanno usato. Ma solo per ricaricare le batterie quando il sole non bastava. Uno dei membri dell’equipaggio ha riassunto il bilancio come “circa 3 ore di generatore ogni 10 di batterie”.

Silent yachts 62

Ma quanto sarebbe costato andando a motore (a gasolio)?

Il fabbisogno energetico giornaliero si è attestato tra i 350 e i 600 kWh (a seconda della velocità), ma potete trovare i dati completi sul sito www.silentatlantic.com. Il cantiere ha infatti voluto usare questa esperienza come un punto di riferimento per chiunque voglia capire come di cosa è davvero capace un catamarano elettrico. “Pochissimi armatori attraverseranno mai un oceano”, ha dichiarato Steve Bell, presidente di Silent Yachts “ma sapere che il proprio yacht è in grado di farlo in modo sostenibile, affidabile e con un consumo minimo di carburante, offre una tranquillità impareggiabile.” E a questo proposito, viene da chiedersi quanto costerebbe farlo con una classica motorizzazione diesel. È difficile fare un paragone preciso, ma giusto poco tempo fa abbiamo provato il Prestige M7, di lunghezza comparabile. Alla sua velocità di crociera economica (8/9 nodi) consuma circa 20 litri ora, quindi più di 8000 litri di carburante! E stiamo parlando di uno dei catamarani più efficienti della categoria. Insomma, se avete in mente di attraversare spesso l’Oceano… può essere un buon investimento!

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