La misura ideale degli interni in una barca da crociera: la cucina

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Quando si sceglie una barca da crociera la vivibilità degli interni deve essere valutata attentamente. Le misure dei vari ambienti sono fondamentali. E anche come questi spazi sono organizzati. Ecco, per esempio, quali sono gli elementi e i numeri cui fare riferimento quando si devono considerare gli spazi dedicati alla cucina.

Chef a bordo

Per chi ama dilettarsi ai fornelli, i momenti migliori sono quelli delle vacanze, quando si è in totale relax e tanto più in barca dato che dal mare si può ottenere direttamente la materia prima per una squisita cena. Vediamo però quali sono i requisiti minimi affinché una cucina, pur piccola che sia, consenta di preparare con agio prelibati manicaretti.

Indispensabile è avere un piano di lavoro almeno 40×40 cm, dove poter tagliare un’insalata, il pane… o semplicemente posare una pentola. Il lavello dovrebbe consentire poi di lavare piatti e tegami senza fare acrobazie e avere quindi un diametro non inferiore a 35-40 cm. Attenti alle piastre di cottura incassate, i loro bordi così delimitati, che potrebbero sembrare utili come bordi antirollio, sovente non consentono di utilizzare due pentole o due tegami in contemporanea.

La misura ideale della cucina

Per presenza di piani di lavoro disponibili, e stipi di stivaggio dispensa e stoviglie la misura ideale è di 160×60 cm.

Per indubbie ragioni di ingombri la cucina si sviluppa spesso lungo una murata. Tuttavia la sua disposizione a L risulta più funzionale.

Corrette proporzioni

Questo è un esempio di una razionale distribuzione degli spazi in una cucina di un moderno 50 piedi, come il Beneteau Gran Turismo 50′. La tendenza attuale prevede al cucina vicina al pozzetto, nella parte poppiera del quadrato e spesso integrata con esso. La lunghezza del piano di lavoro rende comodo il lavoro del cuoco di bordo. E quando non è in uso, la copertura dell’area lavoro offre un ulteriore piano di appoggio.

Non solo in lunghezza

Quando la larghezza della barca lo consente, la cucina disposta a L permette di sfruttare al meglio i volumi e gli spazi di lavoro. Da notare il bordo antirollio che corre lungo il lato parallelo alla murata.

Piccola ma funzionale

Anche su barche inferiori a 9 metri, qui siamo su una Tuccoli T280 HT ‘, è possibile ottenere una zona cucina di tutto rispetto, completa di fornello, lavello in inox e piano di lavoro, degno di imbarcazioni ben più grandi, che cela vani di stivaggio.

Come a casa

A bordo di flybridge superiori a 16 metri di lunghezza, qui il Pearl 62, è facile trovare cucine di generose dimensioni che consentono di dilettarsi ai fornelli con lo stesso agio di casa. Questa, il più delle volte è sistemata a un livello inferiore rispetto al living. Le nuove tendenze però la portano sul ponte principale e verso poppa.

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