Ecco perché Italyure continua a scegliere FPT per i suoi yacht

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Italyure

C’è un filo tutto italiano che unisce prestazioni, design e affidabilità. È quello che lega FPT Industrial e Italyure Yachts, una partnership che negli ultimi anni ha contribuito alla crescita di uno dei cantieri più interessanti del panorama nautico contemporaneo.

Dal 2021 a oggi sono già 26 gli yacht Italyure equipaggiati con motori FPT, per un totale di 52 propulsori installati. Un risultato che, ben al di là di una semplice fornitura, testimonia una collaborazionecostruita sulla fiducia e sulla volontà di offrire imbarcazioni capaci di distinguersi sia nel diporto privato sia nel sempre più esigente settore del charter.

FPT e Italyure Yachts: una collaborazione che continua a crescere

FPT, marchio di Iveco Group specializzato nello sviluppo e nella produzione di sistemi di propulsione per applicazioni stradali, off-road, marine e power generation, continua rafforzare la propria presenza nel comparto nautico. Un percorso reso possibile anche grazie alla collaborazione con AS Labruna, storico distributore dei motori marini FPT per il Sud Italia, che segue il cantiere campano in tutte le fasi, dalla scelta della motorizzazione all’assistenza post-vendita.

Nel settore della nautica da diporto, FPT sta registrando un interesse sempre crescente grazie a propulsori che puntano su affidabilità, consumi contenuti, elevata coppia e un eccellente rapporto peso-potenza.

L’esperienza del marchio nel mondo marino affonda le radici nel 1965. Oggi la gamma comprende motori da 3 a 15,9 litri, con potenze comprese tra 85 e 1.000 cavalli, mentre la linea dedicata agli yacht copre il segmento da 230 a 1.000 cavalli. In Italia, ogni giorno vengono varate in media due nuove imbarcazioni equipaggiate con motori FPT. A supportare armatori e cantieri c’è inoltre una rete di oltre 200 punti di assistenza distribuiti nell’area del Mediterraneo.

italyure

Il successo di Italyure Yachts

Cantiere giovanissimo (è stato fondato solo nel 2020), Italyure Yachts si è rapidamente ritagliato uno spazio di tutto rispetto nel segmento dei walk-around di lusso. Il cantiere ha sede all’interno del complesso “Marina di Torre Annunziata”, dove dispone di uno stabilimento produttivo di oltre 126.000 metri quadrati, di cui circa 30.000 coperti, oltre a un bacino tecnico privato attrezzato per il varo e l’alaggio di unità fino a 200 tonnellate.

Qui ogni fase produttiva viene gestita internamente: dalla progettazione alla costruzione, fino all’allestimento finale. Una strategia che permette al cantiere di mantenere elevati standard qualitativi e una forte identità stilistica.

Pensati per lavorare ma senza rinunciare al comfort

Le imbarcazioni Italyure sono diventate negli ultimi anni una presenza sempre più frequente nelle flotte charter impegnate lungo il Golfo di Napoli e la Costiera Amalfitana, registrando oltre 1.500 ore di utilizzo tra aprile e ottobre.

Per affrontare questi ritmi, il cantiere ha scelto di installare due motori FPT N60, una configurazione progettata per garantire durata, affidabilità, efficienza nei consumi e prestazioni costanti anche nelle condizioni di esercizio più impegantive.

Le persone: il grande valore aggiunto

La solidità della collaborazione è stata celebrata anche durante l’Italyure Day, evento organizzato lo scorso 8 giugno a Praia a Mare, che ha riunito armatori, operatori charter, clienti e partner del cantiere.

FPT e ItalyureFPT Italyure

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nel corso dell’incontro, Alessandro Mor, Marine Portfolio & Product Manager di FPT, ha sottolineato come il valore aggiunto dell’azienda non risieda soltanto nei motori, ma anche nella rete di distributori specializzati e nell’assistenza continua che accompagna il cliente dalla scelta del propulsore fino al supporto post-vendita.

Sulla stessa linea il CEO di Italyure Yachts, Raffaele Vitiello, che ha ribadito l’obiettivo del cantiere: realizzare imbarcazioni che siano vere espressioni di design, ingegneria e comfort, capaci di offrire elevate prestazioni senza compromessi. Una filosofia che trova nei motori FPT il partner ideale.

Anche Massimo Labruna, CEO di AS Labruna, ha evidenziato come, in un settore altamente specializzato come quello nautico, il rapporto umano e la vicinanza al cliente restino elementi fondamentali per garantire affidabilità e continuità operativa.

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