Itama 38 (11.6 m), il mitico motoscafo sportivo all’italiana

IL REGALO PERFETTO!

Regala o regalati un abbonamento a Barche a Motore cartaceo + digitale e a soli 39 euro l’anno hai la rivista a casa e in più la leggi su PC, smartphone e tablet. Con un mare di vantaggi.

Itama 38'
Itama 38 – 1980

Itama 38

Li chiamavano Play-Run-Cruisers o Fast Commuters, e rientravano in quella categoria di barche “quasi-offshore” poi tanto in voga negli anni ‘80. Il primo a entrare davvero nel vivo del genere, a scatenare questa passione, lo abbiamo visto, fu il Magnum 53, subito seguito da tanti. Tra questi, il mitico Itama 38, un 11 metri di grande successo, reiterato per anni e anni dai Cantieri Navali di Roma. Di cosa parliamo in questo articolo? Proprio dell’Itama 38’ perché è un 38 piedi eccellente. Questa barca a motore tocca i 40 nodi ed è comoda anche oltre il week end, grazie ai suoi 2/4 posti letto. Una chicca non da poco, icona nostrana di fine anni ‘70/inizio anni ’80.

Itama 38'
Itama 38′ – 1978

Itama 38 – Esterni

Gli esterni parlano da soli. L’Itama 38 ha linee essenziali, pulite, design deciso e aggressivo, ma senza arrivare all’eccesso. La V profonda progressiva è evidente e l’accennato cavallino di prua altrettanto. Complessivamente siamo di fronte ad un runabout sportivo. Questo scafo, però, è reso completo da una coperta comoda e ben rifinita.

Itama 38'
Itama 38′ – 1983

Negli anni, i design degli esterni cambiano di versione in versione, senza però perdere gli elementi essenziali, che semplicemente differiscono per forme e disegno. Muoviamoci a poppa. Qui si è accolti da un ampio prendisole sfruttabile per l’intero baglio, ma anche con un passaggio agevole verso il centro del pozzetto. Inoltre trovano anche posto divanetti e sedute, per accogliere al meglio sia in navigazione che durante le soste.

La timoneria, sempre sulle mura di sinistra, è invece servita da un singolo seggiolino elevato, che consente una comoda visuale oltre la prua, nonchè facile accesso a tutti gli elementi presenti in plancia. Il tutto, protetto da un parabrezza a tutto baglio, componente il cui disegno varia di anno in anno. La coperta si conclude infine con una abbondante slancio prodiero, circa metà barca è infatti piana e sgombra, facendo così della prua un ideale ed enorme solarium.

Itama 38′ – 1987

 

Itama 38 – Interni

Tornando in plancia di comando, appena a dritta di questa, trova posto l’accesso agli interni dell’Itama 38’, disponibili principalmente in 2 versioni: Standard & Special, ambedue pregevolmente rifinite, con con lacche a rivestire gli arredi e tanta luce naturale. La differenza tra le due? Il layout e i posti letto. Invece nella versione Special, all’ingresso trova posto un’ampia zona living a dinette, servita da un bagno privato e da una cucina a giorno. A prua, lo spazio è riservato ad un’ampia cabina matrimoniale, con armadi a murata e letto XL centrale, consentendo a due persone di dormire a bordo.

Itama 38′ – Intenri “Standard” 1980

Questa barca ha avuto un successo straordinario nella versione definita come Standard. Ciò ricorda molto quello delle barche a vela sue contemporanee, con una cabina prodiera più sacrificata, ma bilanciata da soluzioni intelligenti per massimizzare gli spazi in ogni ambiente. Qui, non appena entrati si è accolti da un ambiente quasi open space, con un’ampio salone aperto completo di dinette con divani e tavolo e, sulle mura opposte, la cucina.

Su questo Itama, a sinistra dell’accesso rimane la toilette privata, ma la disposizione della dinette offre qui due posti letto opzionali, ricavabili tramite il tavolo centrale e le cuscinerie dei divani. Verso prua, invece, la cabina armatoriale rimane, ridotta in profondità rispetto alla sua controparte special, e quindi dotata di letto a V per guadagnare di spazio. Il numero di pernottanti è però aumentato, consentendo ad un’ulteriore coppia di spendere la notte a bordo.

L’articolo continua di seguito.


  • Potrebbe interessarti anche:

Baja 370 ES (11.2 m): questo cabinato Made in Usa del 1990 è un bolide da 53 nodi – Classic Boat

 


Itama 38 – Motorizzazione e performance

Parlando di motorizzazione, la scelta non è mai stata particolarmente limitata. Questo motoscafo partiva da ben 4 opzioni motore sui primi modelli, portata poi a 5 con i primi anni’80, dove appare la coppia di motori più potente prevista sul 38. Con la coppia di due Isotta Fraschini da 450 cv si toccavano poi velocità massime superiori i 45 nodi, prima appena raggiungibili con la coppia di General Motors da 435 cv.

Restiamo sui motori. A bordo era possibile montare altre soluzioni bimotore composte da due Isotta Fraschini da 350 cv, da due Isotta Fraschini ID32 SS 6M 398 cv e, infine, due General Motors 280 cv. Il serbatoio carburante, immutato, è di 1300 litri di capienza.


  • Hai una barca storica e significativa con più di 25 anni? Scrivici e mandaci delle foto a deluise@panamaeditore.it Potresti vederla sul nostro sito!
  • Ti interessa l’argomento Classic Boats? Visita la nostra raccolta di articoli dedicati cliccando qui.

Cantieri di Roma – Itama 38’ – Scheda Tecnica

Lunghezza Fuori Tutto (LOA) 11.68 m
Baglio Massimo (Bmax) 3.75 m
Immersione 0.80 m
Motorizzazioni Originali 2x Isotta Fraschini 350 cv 

2 Isotta Fraschini ID32 SS 6M 398 cv 

2x Isotta Fraschini 450 cv (1983 >)

General Motors  280 cv 

General Motors 2x 435 cv 

Velocità Crociera* con 2x I.F. 398 cv 35 nodi 
Velocità Massima* con 2x I.F. 398 cv 40 nodi
Velocità Crociera* con 2x GM 435 cv 40 nodi
Velocità Massima* con 2x GM 435 cv 44 nodi 
Velocità* *variabile in base all’anno 
Serbatoio Carburante 1.300 lt.
Serbatoio Acqua Dolce 550 lt.
Costruzione VTR
Progetto Cantieri Navali di Roma
Cantiere Cantieri Navali di Roma

 


Scopri le Classic Boat degli articoli precedenti

Ecco tutte la altre grandi Classic Boat. Se ne hai una e vuoi parlarcene, scrivi una mail a deluise@panamaeditore.it 

Condividi:

Facebook
Twitter
WhatsApp

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Sei già abbonato?

Iscriviti alla nostra Newsletter

Entra nel Club del Giornale della Vela

Le barche a motore, le sue storie, dal piccolo open ai motoryacht. Iscriviti ora alla nostra newsletter gratuita e ricevere ogni settimana le migliori news selezionate dalla redazione. Inserisci la tua mail qui sotto, accetta la Privacy Policy e clicca sul bottone “iscrivimi”.

Una volta cliccato sul tasto qui sotto controlla la tua casella mail

Privacy*


In evidenza

Può interessarti anche

Quattro classic boat da 6 a 9 metri a partire da 10mila euro

Il mondo è pieno di barche vecchie, dimenticate e in vendita a prezzi “stracciati”. Ma attenzione, perché tra i “ferri vecchi” si nascondono le perle. Alle volte, vere occasioni. Occasioni per gli appassionati, pronti a investirci tempo, a restaurarle e

Torna su