Le 10 più belle storie dell’archivio history (per me)

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Nei mesi scorsi ho avuto il privilegio di mettere “on line” alcuni dei migliori articoli tratti dal grande archivio di Barche a Motore, pubblicati in questi 35 anni di attività. Una scelta che non si è rivelata affatto facile, tanto era il materiale e le storie avvincenti e interessanti a disposizione. Ora, terminata questa grande “navigazione” nella storia, vi propongo i dieci articoli che personalmente mi hanno maggiormente incuriosito ed emozionato.


Le 10 più belle storie dell’archivio history (per me)

Ecco la mia personale top-ten:

10° posto – L’Automare lascia tutti a bocca aperta

In mare tutto è possibile, persino andare in macchina. Prendete una vecchia auto, colmatela di poliuretano espanso e partite verso l’avventura come Marco Amoretti, “autonauta” di Sarzana.

Da Barche a Motore 2010, n.2, marzo, pag. 92-95.

9° posto – Poker Run, la corsa più pazza del mondo

Donne e colori, tante gioie e… niente dolori. Così si può riassumere lo spirito del Poker Run, un evento che negli Usa è animato da belle ragazze e potenti barche con le livree più fantasiose. Sembra una gara, ma in realtà è una grande giostra aperta al puro divertimento in barca e ai tanti party a terra. Il gioco a carte? Non si fa nemmeno, però si può vincere, in ogni caso, il vero obiettivo è fare grandi, grandi feste.

Da Barche a Motore 2024, n. 24, maggio, pag. 80-85.

8° posto – Tutta la storia (meravigliosa) dei motori fuoribordo

Un viaggio indietro di oltre cento anni, quando comparvero i primi fuoribordo. Spesso inaffidabili, ma anche rumorosi, inquinanti e assetati di benzina. Però bellissimi!

Da Barche a Motore 2012, n.7, agosto, pag. 72-79.

7° posto – Sergio Davì e la Palermo-Los Angeles Coast to Coast

Come si va dal Mediterraneo al Pacifico su un gommone di 11 metri, per lo più in solitaria, con tappe anche da 1.800 miglia filate? Lo abbiamo chiesto a Sergio Davì, protagonista della Ocean to Ocean Rib Challange.

Da Barche a Motore 2022. n.28, ottobre-novembre, pag. 84-93.

6° posto – Cento anni di motonautica

Dai “canotti automobili” ai bolidi offshore, le imprese, i personaggi, le barche, i record del secolo passato. Dalla Fiat a Baglietto, Dall’epopea dei Mas ai successi di Guido Abbate. Un viaggio negli ultimi cento anni della motonautica.

Da Barche a Motore 2000, n.1, febbraio, pag. 28-33.

5° posto – Earthrace, il trimarano per girare il mondo

Ufo giunto a noi da una galassia lontana o mostro marino uscito da un libro di Jules Verne? È Earthrace, il nuovo trimarano neozelandese a combustibile biodiesel pronto per sfidare il record di circumnavigazione del globo lungo la linea dell’equatore. Il primo marzo inizia la sfida impossibile.

Da Barche a Motore 2008, n.2, marzo, pag. 132-138.

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4° posto – Giacomo Agostini, il re delle moto che ama le barche

Preciso e meticoloso, Giacomo Agostini è nella vita come in moto. Corre a trecento all’ora, ma in mare ama anche rilassarsi. Lo abbiamo intervistato e ci ha raccontato il suo rapporto con il mare e con le barche.

Da Barche a Motore 2005, n. 4, maggio, pag. 94-98.

3° posto – Bruno Abbate: una vita da primatist

Bruno Abbate, il più giovane dei figli del grande Guido, festeggia quest’anno i primi 50 anni di vita e di lavoro. Il suo esordio in cantiere avvenne infatti a 2 ore dalla nascita.

Da Barche a Motore 2001, n.7, agosto, pag. 46-49.

2° posto – Aquarama, l’origine del mito

La vera storia di come la barca più famosa al mondo, nata nel 1962, sia diventata oggi un oggetto di culto. Comoda e lussuosa divenne presto la barca dei “vip” e conquistò gli armatori di tutto il mondo.

Da Barche a Motore 2022, n.27, settembre, pag. 92-101.

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1° posto – Stefano Casiraghi: il principe diventa re dell’offshore

Chi pensava che per Stefano Casiraghi, la motonautica fosse solo un passatempo si è dovuto ricredere. Ad Atlantic City, nell’ottobre del 1989, sale sul prestigioso trono dell’offshore mondiale, quello della classe 1. L’anno dopo, però, un tragico incidente gli costerà la vita durante una gara, proprio a Monte Carlo.

Da Barche a Motore 1990, n.1, marzo, pag. 122-123.

*Lasciate che mi presenti

Mi chiamo Paolo Pennacchioni, sono nato nel 1968 e da più di 35 anni lavoro nel mondo dell’editoria e della comunicazione. Da un paio d’anni sono entrato a far parte della grande famiglia di Barche a Motore, un’esperienza che mi sta regalando grandi soddisfazioni. Oltre al mare, amo lo sport, la musica e la fotografia.


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