Le nuove super barche della Guardia Costiera Italiana

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nuove barche guardia costiera - piloda

Cos’ha di speciale una normale commessa statale per mezzi della Guardia Costiera? E perché può interessare anche il grande pubblico? Dietro due nomi probabilmente oscuri alla maggior parte degli armatori – Piloda e VN – si celano in realtà cantieri attivi anche nel settore diportistico, che hanno prodotto barche davvero particolari.

Le nuove super barche della Guardia Costiera Italiana

Niente prendisole, niente terrazze abbattibili: solo robustezza e affidabilità. Sovrastruttura alta a parabrezza rovescio, coperta su un unico piano, pozzetto attrezzabile, probabilmente autoradrizzante, sono gli ingredienti fondamentali di una mezzo che deve uscire in ogni condizione di mare. Nessun compromesso di design, e pure, a suo modo, riesce ad essere davvero ben proporzionata. Non è un caso: tutte le adventure boats che oggi vanno tanto di moda hanno preso ispirazione proprio da queste barche da lavoro.

nuove barche guardia costiera piloda

La tecnica

Gli osservatori più attenti potrebbero aver notato una forma della carena quantomeno curiosa, con uno “strano rigonfiamento” a centro barca. Non è un errore dei rendering: sembra proprio una carena ÖK Hull, dalle iniziali del suo progettista Össur Kristinsson. Tramite una geometria scavata ai lati, fa in modo di “incollare” la barca all’acqua riducendo il più possibile gli impatti delle onde. Un progetto nato appositamente per il mare mosso.

I protagonisti

E questo ci fa tornare ai protagonisti che abbiamo citato all’inizio. Piloda Group, che in questo caso opera tramite la divisione Piloda Defence, possiede anche Piloda Yachting, la componente dedicata al diporto che, proprio all’ultimo Salone di Cannes, ha presentato la bellissima lobster AD Astra 60. Nonostante la sua grande esperienza nel settore, per soddisfare questa commessa di ben 40 scafi ha stretto una partnership con la turca VN Maritime Technologies.

Partnership Piloda VN

La Turchia, ormai lo sappiamo, sta diventando un importantissimo hub produttivo per la cantieristica mondiale. In questo caso, collabora e costruisce anche gli scafi di Rafnar, che utilizzano proprio questa particolarissima carena brevettata ÖK Hull. Se il nome vi dice qualcosa, può essere perché ne abbiamo parlato proprio pochi giorni fa in questa rassegna di barche costruite per affrontare tempeste. E se non vi dice niente…dateci un occhio lo stesso: ci sono mezzi che sono dei veri carri armati del mare, proprio come queste nuove motovedette!

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