Magellano 27M: il nuovo yacht crossover di Azimut

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Azimut Magellano 27M

Terzo capitolo della serie Magellano di Azimut, il nuovissimo Magellano 27M non è semplicemente un superyacht: è una filosofia di viaggio. Un crossover del mare destinato a veri intenditori, che celebra la libertà, la scoperta e l’arte della presenza, inaugurando una nuova era di Voyagers. Lo sforzo stilistico è dei più sorprendenti, nato dall’incontro tra il talento eclettico del designer finlandese Jarkko Jämsén per gli esterni e lo stile tutto italiano di AMDL CIRCLE, Michele De Lucchi e Davide Angeli per gli interni.

Magellano 27M

La filosofia scelta da Jämsén per concepire gli esterni del Magellano 27M è quella della “Bare Shape”. L’idea è quella di ridurre le forme all’essenziale, eliminando tutti i fronzoli e lasciando solo quello che è realmente necessario. In questo mondo, l’imbarcazione non domina l’acqua ma lascia che il mare, il cielo e la luce ne definiscano il carattere continuamente.

Magellano 27M Flybridge

Il risultato è un profilo scultoreo nel quale rigore ingegneristico e morbidezza delle superfici convivono in perfetta armonia. Il caratteristico “loop” industriale definisce il profilo attraverso linee precise e proporzioni calibrate, mentre le superfici circostanti, volutamente pulite, catturano i riflessi dell’acqua e del cielo.

A poppa tornano i flabelli in legno, elemento distintivo della famiglia Magellano, che oltre a introdurre una componente materica e calda, frammentano la luce creando una piacevole alternanza di chiaroscuri.

La loggia sul mare

La stessa idea che vuole il paesaggio come parte integrante dell’esperienza di bordo si riflette negli interni. Il Main Deck è concepito come una vera e propria loggia affacciata sul mare, caratterizzata da ampie vetrate panoramiche e da elementi architettonici in legno che richiamano pergole e patii mediterranei.

Gli ambienti non sono pensati come una successione di stanze indipendenti, ma come un unico spazio fluido, nel quale lo sguardo può muoversi senza interruzioni e il mare rimane costantemente presente.

Magellano 27M Cockpit

Il legno è il filo conduttore dell’interior design. Rovere chiaro e noce vengono lavorati con texture rigate, incise, fiammate e scolpite, mentre la ricerca di Michele De Lucchi introduce riferimenti all’artigianato giapponese, come i tavolini realizzati con la tecnica Naguri. Nella suite armatoriale, la parete dietro il letto è rivestita con un tessuto HOSOO realizzato a mano su antichi telai di Kyoto e decorato con un motivo ispirato alla sezione di un tronco d’albero.

Anche la luce assume un ruolo progettuale: quella naturale del mare viene filtrata e scaldata dalla predominanza del legno chiaro. A completare gli ambienti sono le lampade-scultura di Produzione Privata, lo studio fondato da De Lucchi nel 1990, insieme ad alcuni progetti iconici di Artemide.

Magellano 27M armatoriale

La carena Dual Mode per navigare lontano

Sviluppata dal dipartimento R&D di Azimut|Benetti Group in collaborazione con P.L. Ausonio Naval Architecture, la carena Dual Mode del Magellano 27M è pensata per combinare i vantaggi delle carene dislocanti e plananti.

La configurazione prevede una doppia chine, una prua verticale e uno skeg centrale. La prua allunga la lunghezza al galleggiamento e facilita l’ingresso nell’onda; il doppio spigolo contribuisce invece a ridurre l’impatto frontale, distribuendolo su due livelli e attenuando le sollecitazioni. Lo skeg migliora la stabilità di rotta anche in condizioni di mare impegnative.

magellano 27m prua

Il risultato è una piattaforma versatile, capace di mantenere comfort ed efficienza a diverse andature.

Sul fronte propulsivo, i due MAN V12 da 1.650 cavalli consentono di navigare normalmente tra 16 e 18 nodi, superare i 24 nodi quando necessario e raggiungere un’autonomia di circa 1.000 miglia nautiche a 12 nodi.

Magellano 27M: la crociera diventa silenziosa

Il progetto punta anche alla riduzione del peso e dell’impatto ambientale. Circa il 30% delle superfici dello yacht è realizzato in fibra di carbonio, contribuendo a migliorare efficienza, consumi e prestazioni dinamiche.

Magellano 27M Salon

A bordo debutta inoltre una serie di soluzioni sviluppate nell’ambito dell’Azimut Silent Technology, il programma che interviene su rumore, vibrazioni ed emissioni attraverso tecnologie come supporti elastici per motori e generatori, silenziatori dedicati e filtri antiparticolato.

A richiesta, la modalità Zero Emission Hotel Mode permette di vivere la barca all’ancora senza avviare i generatori. Le batterie LFP alimentano i servizi di bordo per parte della giornata o fino a un’intera notte, eliminando durante questo periodo rumore, vibrazioni ed emissioni.

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