Dominator Flying (10 m), il weekender sportivo anni ’70 per la piccola crociera – Classic Boat

IL REGALO PERFETTO!

Regala o regalati un abbonamento a Barche a Motore cartaceo + digitale e a soli 39 euro l’anno hai la rivista a casa e in più la leggi su PC, smartphone e tablet. Con un mare di vantaggi.

Prendisole in tuga, un ampio pozzetto per la pesca o per pasteggiare a tavola in compagnia, interni comodi e fly. Una formula che, combinata con un design moderno e dinamico, si rivelò un immediato successo di fine anni ’70. Si tratta del Mochi Craft Dominator Flying, un 10 metri cabinato e capace di anticipare i trend del decennio successivo, offrendo una risposta italiana al dominio dell’allora popolarissima cantieristica statunitense. Un’altra Classic Boat significativa per la storia della cantieristica italiana.

Mochi Craft Dominator Flying

Con il Mochi Craft Dominator Flying si inizia ad avere un solido esempio di cantieristica italiana che guarda all’innovazione andando oltre il solo materiale costruttivo, la vetroresina, impegnandosi in una ricerca anche formale di disegno e volumi nuovi. Con la serie dei Dominator si vedono infatti sparire del tutto le curve morbide che hanno caratterizzato la cantieristica lignea, spingendosi verso volumi più taglienti e forme più spigolose. Quelle stesse forme che, appunto negli anni ’80, riscuoteranno grande successo e che, nel Dominator vediamo iniziare a crescere, sposando una scuola sì americana, ma avviata verso una diversa interpretazione delle soluzioni.

Scopri i nostri articoli sulle Classic Boats! Ecco tutte la altre grandi barche:

Mochi Craft Dominator Flying – Esterni

Partendo da poppa il Dominator Flying offre un ampio pozzetto, sgombro di ogni impiccio se non per un divano posto all’estrema poppa, capace di accogliere 4 persone. Gli spazi sono pensati per essere spaziosi e facilitare i movimenti, così da adattarsi anche alle necessità della pesca. Viene però reso disponibile anche un tavolo centrale, così da poter usare il pozzetto come area conviviale esterna, accogliendo anche più di 4 ospiti.

La prua, raggiungibile tramite stretti passavanti, offre invece un piccolo prendisole sulla tuga, un accenno di un’altra evoluzione a venire. Sul fly infine, che inizia ad essere più ampio e confortevole rispetto a soluzioni antecedenti, trovano posto la timoneria e un divanetto, ospitando almeno 3 persone.

Mochi Craft Dominator Flying – Pozzetto

Mochi Craft Dominator Flying – Interni

A suo tempo, avere un Dominator Flying significava confrontarsi con interni logici e razionali. Liberi dagli standard precedenti, dove certo la qualità lignea e l’eleganza potevano risultare maggiori, le soluzioni adottate da Mochi per questo scafo ricalcano invece una modernità nuova, più vicina anche al nostro standard. Gli arredi sono pensati per funzionare al meglio, contenendo al contempo anche i pesi. Le paratie sono in vetroresina rivestita in compensato marino trattato, e tutto punta al comfort e alla funzionalità.

Non appena all’interno si è accolti da un salone contornato da ampie finestrature e arredato con colori chiari, che consentono alla luce di invadere gli spazi. Qui trovano posto la timoneria, a sinistra, appena davanti al blocco cucina e a un divano trasformabile in cuccetta. A dritta sono invece presenti il locale toilette e la dinette, trasformabile in letto doppio. Proseguendo verso prua si accede invece alla cabina armatoriale, composta di due letti a V, trasformabili però in un singolo ampio matrimoniale.

Dominator Flying – Costruzione

Per quanto riguarda la costruzione, sia lo scafo che le sovrastrutture ed il flybridge sono realizzati in fibra di vetro. Per lo scafo, nello specifico, la vetroresina è rinforzata e stratificata in uno stampo unico e presenta, lungo tutta la carena a V profondo con pattini, uno spessore di 25 millimetri, portato a 12 in opera morta. Le paratie interne sono in vetroresina rifinita con compensato marino, mentre, la coperta e la tuga, sono rinforzate in beco balsa, per garantire maggiore rigidità strutturale e un miglior isolamento termico e acustico. Il pagliolato del pozzetto è invece in teak, mentre pulpiti, finestrature e similari sono tutti realizzati in alluminio.

 Dominator Flying – Motorizzazione

Il Dominator Flying era offerto una motorizzazione massima composta da una coppia di Renault RC 210D  da 210 cavalli, potenza sufficiente a fargli raggiungere oltre 27 nodi di velocità massima e una velocità di crociera di 22 nodi a cui poter navigare per ben 6 ore. Il serbatoio carburante originale, invece, ospitava dino a 420 litri. Altre opzioni di motorizzazione erano date da una coppia di Perkins da 160 cavalli o di Fiat Aifo, sempre da 160 cavalli.


  • Hai una barca storica e significativa con più di 25 anni? Scrivici e mandaci delle foto a deluise@panamaeditore.it Potresti vederla sul nostro sito!
  • Ti interessa l’argomento Classic Boats? Visita la nostra raccolta di articoli dedicati cliccando qui.

 

Mochi Craft Dominator Flying – Scheda Tecnica

Lunghezza Fuori Tutto (LOA) 10.0 m
Baglio Massimo 3.15 m
Motorizzazione Massima Originale 2x Renault RC 210D  210 cv
Velocità Massima  27 kn
Velocità di Crociera 22 kn
Autonomia di Crociera (originaria) 6 ore
Serbatoio Carburante 420 lt.
Serbatoio Acqua Dolce 150 lt
Cantiere Mochi Craft

NAVIGA INFORMATO!

Per rimanere aggiornato su tutte le news sulla nautica, selezionate dalla nostra redazione, iscriviti alla newsletter di Barche a motore! Basta cliccare il link qui sotto, accettare la Privacy Policy e cliccare sul bottone “Iscrivimi”. Riceverai così sulla tua mail, due volte alla settimana, le migliori notizie di barche a motore! È gratis e ti puoi disiscrivere in qualsiasi momento, senza impegno! CLICCA QUI


 

Condividi:

Facebook
Twitter
WhatsApp

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sei già abbonato?

Iscriviti alla nostra Newsletter

Entra nel Club del Giornale della Vela

Le barche a motore, le sue storie, dal piccolo open ai motoryacht. Iscriviti ora alla nostra newsletter gratuita e ricevere ogni settimana le migliori news selezionate dalla redazione. Inserisci la tua mail qui sotto, accetta la Privacy Policy e clicca sul bottone “iscrivimi”.

Una volta cliccato sul tasto qui sotto controlla la tua casella mail

Privacy*


In evidenza

Può interessarti anche

Zodiac - X10CC - Render intero

Barca o gommone? Arriva il nuovo Zodiac X10

Si chiama X10 CC la nuova imbarcazione di Zodiac – la più grande che abbia mai costruito – nata dopo diversi anni di ricerca e sviluppo, che cerca di sorpassare il concetto di “barca semirigida” da sempre collegato al nome

Sunseeker Manhattan 55

Sunseeker diventa americana. Accordo col gruppo Lionheart

Il cantiere britannico Sunseeker, celebre per gli yacht di James Bond, ma non solo, si prepara a cambiare proprietario. Sembra che il conglomerato cinese Wanda sia vicino ad un accordo con Lionheart, azienda con sede a Miami. Non sono molti