Questa è la moto d’acqua 2.0: basta “giocattoli rumorosi”, ecco come cambia volto

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Sea-doo durante i test in Finlandia

C’era una volta il cliché del “rumoroso smanettone estivo” che ronzava sottocosta. Oggi i Personal Water Craft, come vengono chiamate oggi le moto d’acqua, hanno fatto il salto di qualità, trasformandosi in eleganti compagni di viaggio per esplorazioni a lungo raggio, dove la tecnologia sposa la sicurezza e il rispetto per il mare.

Sea-Doo vuole reinventare la moto d’acqua

Diciamoci la verità: per anni la moto d’acqua è stata vista come il “giocattolo” un po’ rumoroso delle vacanze di agosto. Bene, dimenticate tutto. Il mondo dei PWC (Personal Water Craft) ha subito una metamorfosi totale, passando da mezzo per sole acrobazie ad alternativa reale per il diporto d’avventura. A guidare questa rivoluzione pacifica e tecnologica in Europa ci pensa BRP (Bombardier Recreational Products), un colosso canadese che con il marchio Sea-Doo firma ben tre moto su quattro di quelle che incrociano nei nostri mari e laghi. Un dominio assoluto che ha cambiato le regole del gioco, dimostrando che si può navigare a pelo d’acqua in totale libertà, ma con la testa sulle spalle.

Carlo Brena a bordo di una Sea Doo Fish Pro. Praticamente un fisherman “tascabile” che include vasche per il pescato, portacanne, Fish Finder Garmin

Oltre i luoghi comuni: l’educazione dei piloti

Cavalieri responsabili e onde felici. La crescita di questo settore viaggia di pari passo con un’importante operazione simpatia (ed etica) battezzata “Responsible Rider”. Si tratta di una campagna globale con cui BRP vuole mandare in pensione i vecchi pregiudizi legati al disturbo e alla pericolosità delle moto d’acqua. Come? Educando i piloti attraverso tre pilastri sacrosanti: sicurezza personale, tutela dell’ambiente e rispetto per chi si gode il mare dalla spiaggia.

Attraverso iniziative sul campo, come la campagna spagnola “Disfruta Responsable” o il coaching mirato dei concessionari in Francia, il brand insegna che la vera “figata” in acqua non sta nel fare baccano o sfrecciare vicino alle boe, ma nel saper gestire velocità e decibel, nell’allacciare sempre il giubbotto e lo stacco di sicurezza, e nel trattare bagnanti, sub e pesciolini con il massimo riguardo.

Freni, display e addio alghe: le nuove Sea-Doo sono hi-tech

Se pensate che guidare una moto d’acqua moderna sia stressante, non avete fatto i conti con la tecnologia di ultima generazione. Qui siamo a livelli cinematografici: tra i brevetti esclusivi spicca l’iBR, il primo sistema di frenata e retromarcia elettronico sul mercato, che riduce drasticamente gli spazi di arresto e fa sembrare gli ormeggi un gioco da ragazzi. Vi spaventano le alghe che intasano la turbina? Nessun problema, c’è il sistema iDF: basta premere un bottone sul manubrio per invertire il flusso dell’idrogetto e sputare fuori i detriti senza nemmeno bagnarsi un dito. E per non perdere mai la rotta, la plancia sfoggia un display touchscreen da 10,25 pollici con cartografia Navionics integrata, ideale per chattare con i compagni di flotta e pianificare la prossima caletta da esplorare.

Come le auto: dalle sportive alle familiari (cruiser)

La bellezza di questa nuova era sta nel fatto che esiste una moto d’acqua praticamente per ogni stile di vita. Siete tipi agili e disimpegnati che vogliono solo divertirsi? La gamma Rec-Lite offre le frizzanti Spark e Spark Trixx. Avete famiglia al seguito? La linea Recreation con la serie GTI offre stabilità e zero pensieri. Se invece puntate alle grandi traversate nel comfort più totale, le ammiraglie Touring (GTX e GTX Limited) o la tostissima Explorer Pro della categoria Adventure – dotata persino di parabrezza e super spazio per i bagagli. La gamma Touring, in particolare, sembra voler sfidare il segmento delle adventure boat mettendo sul mercato una moto d’acquastabilità leader del settore abbinata a comfort e comodità. È l’imbarcazione da crociera per 2-3 persone, ideale per le avventure di tutto il giorno.

Non mancano le specialiste: la FishPro Sport per chi ama la pesca sportiva, la Wake Pro per gli amanti del wakeboard e, per i drogati di adrenalina pura, le cattivissime gamme Performance come la RXP-X. Insomma, ce n’è per tutti i gusti, tranne che per annoiarsi.

Per dare un’occhiata a tutta la scuderia e scoprire come diventare navigatori consapevoli, fate un salto sul sito ufficiale: www.sea-doo.com

di Carlo Brena

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