Natanti anni ‘90: 4 icone di fine secolo provate e recensite per voi

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Benvenuti  all’interno della rubrica Classic Boat, la “custode” storica e culturale della testata, un luogo dedicato all’approfondimento delle figure, delle barche e degli sviluppi progettuali che hanno segnato l’evoluzione della nautica a motore. In questo articolo, per aiutarvi a navigare al meglio un panorama vastissimo quale quello del mondo classico, ci concentreremo su quattro specifici scafi, quattro natanti lanciati a inizio e anni ‘90 e che possiamo raccontarvi più che nel dettaglio, dimostrando quando, complessivamente, possano essere fruibili ancora oggi

Classic Boat Cults: scopri le prove di quattro brillanti natanti anni ‘90

Come raccontare quattro scafi ormai classici sapendone contestualizzare al meglio performance, comfort e fruibilità? Come renderne al meglio l’idea, vista l’età, senza inquinarne la descrizione con il senno di poi? La risposta più onesta è anche la più banale: agendo direttamente sulle fonti. Nel nostro caso questo significa recuperare quegli stessi articoli con cui vi vennero introdotte allora queste barche, o le recensioni che ne abbiamo stilato negli anni a venire, analizzandoli come usato d’eccezione. Con il 2026, infatti, Barche a Motore ha avviato un vastissimo progetto di digitalizzazione dei suoi archivi, rendendovi così accessibili, settimana dopo settimana, tutte le sue prove e recensioni originali dal 1990 in poi. Si tratta di un’operazione vastissima che abbiamo denominato Classic Boat Archive, accessibile gratuitamente e a tutti (qui) e che, in questo specifico caso, ci offrirà uno spaccato unico sulla storia recente della nautica a motore, offrendovi così, e nel dettaglio, il momento storico in cui è nata una specifica barca… Ecco quindi le quattro piccole-grandi Classic Boat di oggi, quattro natanti d’eccezione selezionati guardando ad uno specifico anno, il 1993, e secondo due precisi parametri: la lunghezza inferiore i 10 metri e la possibilità di ospitare comododamente a bordo anche oltre la notte…  Se poi voleste scoprire oltre, potete accedere in totale autonomia all’Archivio dedicato (qui) …

uno dei 4 scafi in questione, il super compatto ma versatile e sportivo Flyer 8 GP di Beneteau

Beneteau Flyer 8 GP (1993 – 7.75 m)

Partiamo dallo scafo più piccolo tra i selezionati, una barca compatta e dinamica, dai volumi oggi sorprendenti, eppure ben pensati e decisamente in grado di offrire più di quanto l’occhio non colga. Costruito da Beneteau e introdotto nel 1993, il Flyer 8 GP è infatti un day-cruiser sportivo lungo appena 7.5 metri, eppure capace di offrire anche volumi abitabili più che discreti, garantendo così la possibilità di pernottare a bordo e tradendo allo stesso tempo quella sua stessa definizione di day-cruiser,  avvicinandosi infatti verso il weekender. Ancor più validi i volumi di coperta, pensati appositamente per offrire il più possibile alla vita all’aria aperta. Il tutto, in un pacchetto compatto ma comunque capace di raggiungere anche i 40 nodi…
Per approfondire oltre, potete trovare QUI la prova completa, tratta dal numero di Barche a Motore del febbraio 1993.

Beneteau Flyer 8 GP

Fiart 27 Cabin (1993 – 8.3 m )

Un secondo scafo, un secondo esordio del 1993. In questo caso, il 27 Cabin prodotto da fiard, un altro day-cruiser che tradisce la sua stessa definizione, offrendo in un piccolo scafo dall’impronta sportiva tutto il necessario per permanenze da weekender. Capace di arrivare fino a 38 nodi, e con velocità di crociera attestate sui 28, questo otto metri è un ottimo scafo, ben concepito fin dall’inizio, con linee d’acqua morbide e volumi interni sorprendenti, capaci di ospitare anche quattro persone tra cabina e dinette, senza ovviamente privarle di una cucina non eccessivamente risicata. Notevoli, poi, anche i volumi esterni, con un prendisole prodiero non piccolo e un pozzetto ben versatile. Per approfondire oltre, potete trovare QUI la prova completa, tratta dal numero di Barche a Motore dell’agosto 1993.

Fiart 27C

Colombo Maitè 28 (1993 – 8.4 m)

Con il Colombo Maitè 28 ci avviciniamo a un grande successo del cantiere, uno scafo di quasi otto metri e mezzo caratterizzato da grandi prestazioni e linee pulitissime, eleganti, e forti di un’ottima tenuta al mare. Realizzato dai cantieri Colombo, si tratta di uno scafo estremamente divertente alla guida –anche per i meno esperti– e specificatamente pensato per offrire il massimo da una giornata di mare, senza perà negarsi alle permanenze prolungate. In quanto agli interni, infatti, il Maitè 28 presenta volumi luminosi e forti di due posti letto ricavabili nel grande divano prodiero a ferro di cavalli, ricavato nella zona prodiera. Qui, anche una toilette e un mobile per gli effetti personali. Ovviamente, visto lo scafo slanciato, l’altezza interna è sacrificata, ma lo scafo è del resto pensato per soggiorni brevi, se presenti. Per approfondire oltre, potete trovare QUI la prova completa, tratta dal numero di Barche a Motore del settembre 1993.

Colombo Maitè 28

Rio 900 Cabin  (1993 – 9 m)

Grande novità del 1993 fu uno scafo non da poco, il Rio 900 Cabin, uno scafo di appena 9 metri ma capace di offrire un’abitabilità pari a quanto aspettato da una barca di taglia superiore. Facile da condurre, divertente e molto silenzioso anche ad alti regimi di marcia, questo scafo sembra anche un qualcosa di diverso, sicuramente più “motoscafo” che piccolo natante e, come spesso nelle soluzioni Rio del tempo, caratterizzato da geniali soluzioni abitative a firma di Carlo Scarani. Con ampi interni, velocità massime appena inferiori i 40 nodi e una maneggevolezza sorprendente, fu uno scafo sicuramente apprezzatissimo. Per approfondire oltre, potete trovare QUI la prova completa, tratta dal numero di Barche a Motore del marzo 1993.

Classic
Rio 900 Cabin

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