Navico Group semplifica la navigazione e ti porta nel futuro

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Vi presentiamo le più rinomate aziende e persone che lavorano da anni per migliorare la barca. Abbiamo chiesto ai principali protagonisti di raccontarci le loro peculiarità e i servizi che offrono. Siamo certi che troverete in loro dei partner ideali ai vostri progetti di refit e ammodernamento della vostra imbarcazione. Ce n’è per tutte le grandezze dai natanti ai grandi yacht! Oggi andiamo alla scoperta dei prodotti all’avanguardia di Navico Group, leader mondiale della tecnologia nautica.


L’interfaccia del sistema Fathom è progettata per eliminare l’ansia da autonomia: il display mostra in modo chiaro e immediato il “Time to Empty” (tempo residuo), permettendo di gestire i consumi di bordo senza sorprese.

L’elettronica che semplifica la tua esperienza di navigazione

Con gli strumenti di Navico Group fai fare alla tua barca il salto nel futuro.

Migliorare la barca significa iniettare intelligenza digitale in un’imbarcazione – nuova o usata – trasformandola in una “smart boat” capace di dialogare con noi. Le tecnologie di Navico Group stanno riscrivendo le regole del gioco sulla plancia (e non solo) in questo senso. Fino a pochi anni fa, fare un upgrade elettronico significava semplicemente sostituire un vecchio GPS con uno schermo più luminoso. Oggi la sfida è ben diversa e molto più profonda. Secondo la visione di Navico Group – che racchiude brand come Simrad, Lowrance, Mastervolt e C-MAP – l’obiettivo non è aggiungere complessità, ma toglierla. Si tratta di abbattere quella “barriera della conoscenza tecnica” che spesso spaventa chi si avvicina alla nautica o chi vuole semplicemente godersi il mare senza dover impazzire per gestire l’elettronica di bordo. Il concetto chiave che guida questa rivoluzione è l’integrazione totale. L’armatore di una barca a motore moderna vuole accendere i motori, mollare gli ormeggi e godersi la navigazione, delegando alla tecnologia la gestione delle complessità. È qui che entrano in gioco le soluzioni Navico Group.

Il cuore pulsante del sistema Fathom: un banco di batterie al litio avanzate che sostituisce il vecchio generatore rumoroso. Compatto ed efficiente, immagazzina energia silenziosamente per alimentare tutte le utenze di bordo (anche a 220V).

 

Il silenzio è il nuovo lusso

Se c’è un incubo ricorrente per ogni armatore, soprattutto con le barche moderne che sono sempre più energivore, è la gestione dell’energia a bordo. Batterie che si scaricano senza preavviso, generatori rumorosi e fumosi costretti a girare in una rada paradisiaca solo per far funzionare l’aria condizionata, inverter che vanno in protezione quando si accende la macchina del caffè. La risposta a tutto questo si chiama Fathom e-power system. È un ecosistema completo che integra batterie al litio Mastervolt di ultima generazione, inverter, caricabatterie e la gestione digitale CZone, il tutto controllato da un’unica interfaccia intuitiva sul chartplotter in plancia. Installare un sistema Fathom significa poter controllare l’intera infrastruttura energetica, spegnere il generatore e godersi il silenzio assoluto in rada per ore, mantenendo attivi climatizzazione, stabilizzatori e utenze. Il sistema risolve l’ansia da autonomia con una grafica di disarmante semplicità: invece di voltmetri e amperometri incomprensibili, l’armatore vede un indicatore con il tempo residuo. Il sistema gestisce i carichi automaticamente, prevenendo i blackout e semplificando la vita a bordo.

Il nuovo standard per la navigazione e la pesca: l’NSS4 di Simrad monta un processore 8-core Qualcomm che garantisce fluidità totale nel passaggio tra le schermate. L’interfaccia ibrida (touch + tasti) è pensata per l’uso in ogni condizione.

 

Il futuro della plancia

Se Fathom è il cuore energetico, la serie NSS di Simrad (attualmente nella versione NSS4) ne è il cervello operativo. Il refit della plancia di comando è spesso il primo passo visibile per svecchiare una barca. Passare dai vecchi strumenti analogici o dai primi LCD a bassa risoluzione a un moderno display multifunzione cambia radicalmente l’esperienza di navigazione e la percezione di sicurezza. La direzione tecnologica intrapresa da Navico Group è chiara: la migrazione verso un sistema operativo basato su Android. Questa scelta tecnica ha permesso di creare interfacce incredibilmente fluide, veloci e, soprattutto, familiari. L’utente medio non vuole imparare sottomenù complicati o logiche proprietarie astruse; vuole toccare un’icona e avere la risposta immediata, esattamente come fa centinaia di volte al giorno sul suo smartphone. La nuova generazione di strumenti non serve solo a visualizzare le carte nautiche o il radar, ma diventa l’hub centrale da cui si controlla l’intera imbarcazione, dall’autopilota all’impianto audio, dalle luci di cortesia ai dati motore. Per chi naviga veloce, la qualità dei nuovi display IPS è un fattore di sicurezza determinante: garantiscono una visibilità perfetta anche sotto il sole diretto di mezzogiorno e, dettaglio fondamentale, sono leggibili anche indossando occhiali da sole polarizzati. Inoltre, la potenza di calcolo dei nuovi processori permette di gestire cartografie complesse come le C-MAP Reveal – quelle con l’ombreggiatura dei fondali in alta definizione – senza il minimo rallentamento nello scrolling o nello zoom.

Eagle Eye di Lowrance è il fishfinder che rende accessibile la tecnologia “Live Sonar” a tutti. Grazie a un trasduttore “all-in-one” che non richiede black-box esterne, combina la visione in tempo reale con la definizione del CHIRP e del DownScan Imaging.

 

Pesca accessibile per tutti

Per il mondo dei pescatori sportivi, o per chi ci si vuole affacciare per la prima volta, uno dei prodotti più richiesti nella gamma Navico Group si chiama Eagle Eye, del marchio Lowrance. Fino a ieri, la tecnologia “Live Sonar” (quella che permette di vedere i pesci muoversi in tempo reale sott’acqua, distinguendo la preda dall’esca) era riservata a sistemi costosi, ingombranti e complessi. Richiedeva l’installazione di “black box” separate, moduli esterni e cablaggi che spesso scoraggiavano l’intervento su barche già esistenti. Con Eagle Eye, Lowrance ha democratizzato il Live Sonar. È il primo ecoscandaglio che integra la tecnologia live direttamente nello strumento, eliminando la necessità di moduli esterni. Per chi ha un fisherman, un center console o anche un piccolo scafo open e vuole fare un upgrade mirato, questo è un vero game-changer. L’innovazione sta anche nella facilità di installazione, fattore cruciale nel refit per evitare di dover bucare eccessivamente lo scafo o smontare mezza barca per passare i cavi. Il trasduttore “tutto in uno” offre sia la vista classica CHIRP e DownScan (per vedere la struttura del fondo), sia la nuova vista Live in avanti o verso il basso. Finalmente la tecnologia per la pesca diventa accessibile, compatta e facile da usare anche per l’appassionato della domenica che vuole divertirsi in mare. L’aggiornamento dell’elettronica è l’investimento che paga i dividendi più alti in termini di godibilità immediata dell’imbarcazione: un refit elettronico si può realizzare in pochi giorni, trasformando completamente l’interazione con il mezzo. In un mercato dell’usato sempre più dinamico, una barca di dieci anni ma aggiornata con le soluzioni dei marchi Navico Group di ultima generazione, non solo è più sicura e divertente da usare oggi, ma mantiene un valore nettamente superiore domani.

Scopri di più sui prodotti e sul catalogo di Navico Group: clicca qui


 

 

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