Attenti al buio! Ecco 8 consigli per navigare di notte in barca

Vendono tre gioielli unici da 10 a 35 metri al boat show digitale
6 Marzo 2021
Emergenza in barca, 8 accessori da avere sempre a bordo
8 Marzo 2021
navigare di notte

navigare di notte

Navigare di notte

In mare, lo sappiamo bene, la sicurezza viene prima di tutto (guarda qui i nostri video sulla sicurezza in barca). Quando si naviga di giorno è un conto. In condizioni normali la visibilità è ottimale e prestare attenzione è più semplice. Chi ha navigato di notte, invece, sa bene che in mare può essere difficile capire cosa sta succedendo intorno. Da dove arriva quella barca? A che velocità naviga? Oltre alla conoscenza delle luci, ci sono anche alcune buone regole per gestire al meglio la navigazione notturna. Eccone otto secondo il magazine Passagemaker, un’autorità nel mondo delle crociere a lungo raggio.

Navigare di notte

Abituare gli occhi

Quanto ci mettono i nostri occhi ad abituarsi al buio? In molti casi sono sufficienti circa 10-15 minuti. Ci sono però notti con il cielo particolarmente coperto e senza luci in cui possono essere necessari anche 20-30 minuti per avere gli occhi adeguatamente abituati.

Mantenere gli occhi abituati

Per non perdere questa condizione è consigliabile mettere al minimo la luminosità della strumentazione. Questo permette di tenere gli occhi abituati alla scarsità di luce. Un altro consiglio di Passagemaker è quello di non fissare direttamente le luci intorno (come può essere la luna piena). Questo perché le luci troppo brillanti, mentre la pupilla è più dilatata del solito, possono “rovinare” la vista notturna riportandoci a dover riabituare gli occhi.

Tenere gli occhi in movimento

Andare per gradi, facendo perlustrazioni passo passo invece che concentrare tutto lo sguardo in un’unica perlustrazione tutta concentrata su un punto solo.

Non perdersi con lo sguardo

Durante la scansione dell’orizzonte è importante non perdersi con lo sguardo su un punto fisso. Ritorna utile quindi, come nel passo sopra, tenere in movimento gli occhi.

Utilizzare il binocolo giusto

Utilizzate il binocolo per ingrandire gli oggetti appena rilevati e, occasionalmente, per la scansione a lunga distanza, ma per lo più affidatevi ai nostri occhi nudi. Nel corso di molti anni di tentativi ed errori, abbiamo imparato che per le vedette notturne, il binocolo 7×50 fornisce il miglior equilibrio tra ingrandimento, raccolta della luce e campo visivo.

Il binocolo notturno

Se decidiamo di usare un binocolo per la visione notturna o un binocolo a infrarossi, facciamo in modo che chi è di guardia si occupi esclusivamente di questo compito e un altro si occupi solo dei suoi occhi nudi e del binocolo ottico, poiché l’illuminazione dello schermo della prima indebolirà la nostra visione notturna naturale. Inoltre, con un binocolo passivo a infrarossi, ricordate che ciò che vediamo sono differenze di temperatura, quindi cose come i tronchi galleggianti bagnati saranno molto difficili da distinguere anche da una leggera scheggiatura sull’acqua.

Utilizzare Radar e AIS

Come alla luce del giorno, correlare ogni contatto visivo con il nostro radar e l’AIS, quando possibile.

Navigare di notte in zone abitate

Se operiamo in un’area urbana con molte luci a terra, ricordate che le luci di un’imbarcazione potrebbero nascondersi tra di esse.


👇SCOPRI IL CANALE YOUTUBE DI BARCHE A MOTORE 👇

Interviste, prove di barche, webinar. Tutto il mondo delle barche a motore, minuto per minuto. Ma in video! CLICCA QUI per iscriverti, è gratis!

👇 NON PERDERTI I MIGLIORI ARTICOLI! 👇

Per rimanere aggiornato su tutte le news sulla nautica, selezionate dalla nostra redazione, iscriviti alla newsletter di Barche a motore! Basta cliccare il link qui sotto, accettare la Privacy Policy e cliccare sul bottone “Iscrivimi”. Riceverai così sulla tua mail, due volte alla settimana, le migliori notizie di barche a motore! È gratis e ti puoi disiscrivere in qualsiasi momento, senza impegno! CLICCA QUI

1 Comment

  1. Giorgio ha detto:

    Le Tips per la navigazione notturna sono molto utili, soprattutto quello che riguarda l’abituare gli occhi alla oscurità e quello della difficoltà di distingure una imbarcazione ferma o in slow motion sullo sfondo della costa.

    Un consiglio utile penso comunque sia anche quello di ridurre di molto la velocità di crociera.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *