Max Power lancia le eliche di manovra per la barca (per batterie da 48 V)

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Max Power - La produzione del gruppo, dal 2011, è stata spostata a Monza
Max Power – La produzione del gruppo, dal 2011, è stata spostata a Monza

Il mercato dell’elettrico sta diventando centrale anche nella nautica, con diversi produttori che hanno presentato o stanno presentando le loro idee per affrontare la transizione green. Il punto di partenza sono state le imbarcazioni più piccole, ma è frequente ormai vedere novità che cercano di conquistarsi spazio anche nei segmenti di imbarcazioni più grandi. Ad esempio Max Power ha presentato la sua nuova linea di propulsori ed eliche di manovra per sistemi elettrici a 48 V.

Max Power – Le nuove eliche a 48 V

Fino a poco tempo fa la maggior parte delle barche, elettriche e non, avevano a bordo un pacco batteria da 24 V, oggi invece si trova quasi più frequentemente un pacco batteria raddoppiato, da 48 V. Questo perché l’energia richiesta per i più vari utilizzi a bordo è maggiore oggi rispetto ad un tempo, e nel frattempo le batterie sono sempre più piccole, leggere ed economiche. Max Power, società nata in Francia nel 1987 ma che ha spostato tutta la sua catena produttiva a Monza nel 2011, ha pensato di adattare alcuni tra i prodotti più venduti della sua gamma a questo cambiamento. I propulsori a tunnel e le eliche di manovra CT 125, CT 300, CT 325 e il modello retrattile VIP150 Electric, sono stati resi adatti all’utilizzo con batterie di bordo più potenti, da 48 V. I nuovi modelli consentono agli armatori che hanno in barca batterie di bordo da 48 V di risparmiare spazio e costi, dovendo anche utilizzare meno cavi per l’installazione.


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