Nuovi Mercury Verado V10: più coppia, meno rumore, maggiore efficienza

IL REGALO PERFETTO!

Regala o regalati un abbonamento a Barche a Motore cartaceo + digitale e a soli 39 euro l’anno hai la rivista a casa e in più la leggi su PC, smartphone e tablet. Con un mare di vantaggi.

Il nuovo fuoribordo Mercury Marine V10 da 350 cavalli
Il nuovo fuoribordo Mercury Marine V10 da 350 cavalli

Il segmento dei fuoribordo ad alta potenza è uno dei più competitivi della nautica, con produttori che puntano a unire prestazioni, comfort e affidabilità. In questo settore, Mercury è senza dubbio il leader incontrastato, ma continua ad investire, rinnovando la gamma Verado V10, con un 425 cv e un nuovo 350, per migliorare ulteriormente ogni parametro tecnico e prestazionale, portando sul mercato soluzioni misurabili con test comparativi diretti.

Mercury Verado V10 da 350 e 425 CV

Il nuovo V10 adotta un’architettura con dieci cilindri a V per un totale di 5,7 litri di cilindrata. Questa configurazione è pensata soprattutto per generare coppia elevata e accelerazioni pronte. L’Advanced MidSection (AMS) contribuisce a ridurre vibrazioni e rumorosità, mentre il sistema di comando Digital Throttle & Shift (DTS), compatibile con joystick, offre maggiore precisione nelle manovre.

Il confronto diretto

Le prove comparative di Mercury, condotte su un center consolle di 7,8 metri e circa 2.200 kg, con un carico elevato (la condizione più difficile), mettono in evidenza differenze importanti. Nell’accelerazione da 0 a 26 nodi, il nuovo 425 cv batte del 22% un più potente competitor (non ci è dato sapere quale) da 450 cv, mentre il 350 cv fa anche meglio nei confronti di un pari potenza, arrivando a superare il 40% di vantaggio se si arriva fino ai 43 nodi. È sorprendente il fatto che le stesse percentuali di miglioramento le ritroviamo anche per quanto riguarda la silenziosità, a velocità di crociera, tanto per il 425 quanto per il 350 cv nei confronti dei rispettivi competitor diretti.

Sempre più efficienza

Inoltre, i consumi sono stati ridotti, permettendo di mantenere andature di crociera con regimi più bassi e quindi di prolungare l’autonomia. Questo risultato è stato ottenuto anche grazie ad una notevole riduzione del peso, che rendono il 425 cv ben 115 kg più leggero di un concorrente 450 cv. Infine, è importante menzionare il sistema di controllo adattivo della velocità, che mantiene il regime del motore stabile nonostante gli sbalzi di carico che si possono incontrare in navigazione, tipicamente quando si salta fra le onde. Una tecnologia che migliora i consumi ma soprattutto l’affidabilità del motore, evitando pericolosi fuorigiri.

Condividi:

Facebook
Twitter
WhatsApp

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Iscriviti alla nostra Newsletter

Entra nel Club del Giornale della Vela

Le barche a motore, le sue storie, dal piccolo open ai motoryacht. Iscriviti ora alla nostra newsletter gratuita e ricevere ogni settimana le migliori news selezionate dalla redazione. Inserisci la tua mail qui sotto, accetta la Privacy Policy e clicca sul bottone “iscrivimi”.

Una volta cliccato sul tasto qui sotto controlla la tua casella mail

Privacy*


In evidenza

Può interessarti anche