Omicidio nautico, presto sarà legge. Queste sono le pene

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Omicidio nautico, presto il reato sarà legge. Il Senato ha approvato nella seduta n.34 del 31 gennaio 2023, quasi all’unanimità, la procedura abbreviata per l’approvazione del disegno di legge atto a introdurre il reato di omicidio nautico. Ecco di cosa si tratta.


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Omicidio Nautico, equiparato all’omicidio stradale

Il nuovo disegno di legge “Introduzione del reato di omicidio nautico e del reato di lesioni personali nautiche” (DDL n.340)  presentato su iniziativa del senatore Alberto Balboni, punta a introdurre, nel codice penale, il reato di «omicidio nautico» prevedendo la medesima disciplina prevista per l’omicidio stradale.
Il testo completo del DDL dovrà ora passare in commissione giustizia, e poi passare alla camera per l’approvazione definiva. Si tratta di una modifica del già esistente articolo 589-bis relativo all’omicidio stradale, da sostituirsi con:

Art. 589-bis.  (Omicidio stradale nautico)  Chiunque cagioni per colpa la morte di una persona con violazione delle norme sulla disciplina della circolazione stradale o della navigazione marittima o interna è punito con la reclusione da due a sette anni.

Omicidio Nautico – Le aggravanti

Lo stesso disegno di legge, prevede le aggravanti di pena relative alla conduzione di un di un natante, un’imbarcazione o una nave, in stato di ebbrezza alcolica o di alterazione psico-fisica conseguente all’assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope. Se queste concorrono al cagioninamento della morte di una persona, è prevista la reclusione da otto a dodici anni.

Pena aumentata in mancanza di patente nautica o assicurazione

Sono previsti dal DDL anche aumenti di pena, qualora il reato venga commensso da persona non munita di patente nautica, ove prescritta, o con patente sospesa o revocata, e allo stesso modo, qualora la barca sia sprovvista di assicurazione.

Come detto sopra, l’omicidio nautico non è ancora legge dello stato, l’iter parlamentare si aggiorna al 9 febbraio 2023 alle 17:00, termine ultime per la presentazione degli emendamenti, ma potrebbe esser approvato e uscire in gazzetta ufficiale prima dell’inizio della stagione diportistica 2023.

Luigi Gallerani


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