Perini Navi, The Italian Sea Group vince l’asta (con 80 milioni)

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The Italian Sea Group Perini Navi

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Alla fine sarà un marchio italiano il nuovo proprietario di Perini Navi. The Italian Sea Group di Giovanni Costantino (tra i soci anche Giorgio Armani) si è aggiudicata l’asta per rilevare lo storico marchio dei megayacht a vela made in Italy battendo San Lorenzo e Ferretti (che avevano formato la joint venture paritetica Restart S.p.A).

The Italian Sea Group acquisisce Perini Navi

The Italian Sea Group S.p.A. (“TISG” o la “Società”), operatore globale nel settore della nautica di lusso, attraverso la propria controllata al 100%, New Sail S.r.l., si è aggiudicata l’Asta indetta dal Tribunale di Lucca per il fallimento Perini Navi S.p.A., a un prezzo complessivo di 80 milioni di euro“, si legge nel comunicato ufficiale.

The Italian Sea Group e gli asset Perini

Oltre all’importanza di acquisire un marchio prestigioso come Perini Navi, The Italian Sea Group con la vittoria di questa asta mette le mani su tutti gli asset del marchio dei superyacht a vela. Oggetto dell’asta erano infatti anche il compendio mobiliare ed immobiliare dei cantieri navali di Viareggio e di La Spezia, il compendio immobiliare di Pisa, una nave in corso di costruzione (commessa n. 2369), i marchi ed i brevetti, la partecipazione sociale (100%) in Perini Navi U.S.A. Inc. ed i rapporti giuridici in essere con i dipendenti e con i terzi.

Un’acquisizione importante che richiede anche uno sforzo economico notevole. Per vincere l’asta sono serviti, infatti, 80 milioni. Come si può leggere nel comunicato ufficiale “TISG finanzierà l’operazione tramite le disponibilità di cassa, reinvestendo una significativa quota dei proventi raccolti in IPO all’inizio del giugno scorso, oltre che attraverso linee di credito bancarie.”

The Italian Sea Group e Perini Navi: i vantaggi

Cosa porta in dote l’acquisizione di Perini Navi per The Italian Sea Group? Il gruppo ha dimostrato di avere grande capacità nella valorizzazione di asset e brand acquisiti, come dimostra la forte crescita realizzata attraverso il rilancio di Admiral e Tecnomar. Ma Perini Navi ha sicuramente molto da offrire al gruppo:

  • Il primo punto è che Perini Navi, nonostante il fallimento, ha mantenuto alto il proprio valore sul mercato. Come dimostrano i prezzi registrati nelle più recenti compravendite sul mercato secondario.
  • Nutrito numero di professionalità / persone che avevano lavorato in Perini Navi, acquisite da TISG nell’ultimo anno, contribuiscono di fatto a creare e a consolidare una cultura interna nei progetti di costruzione e refit di yacht a vela: l’inserimento di ulteriori risorse provenienti da Perini Navi potrà pertanto procedere in maniera rapida ed efficace.
  • rilevante track record nel refit degli yacht a vela di Perini Navi, con circa il 50% degli yacht del marchio passati dai cantieri di TISG.
  • Uno dei punti più salienti è però questo: si stima che con l’integrazione di Perini il marchio avrà un espansione della capacità produttiva che renderà possibile un raddoppio di order intake nel refit e l’acquisizione di contratti per la costruzione di yacht a motore di 90-130 metri; crescita della marginalità nel refit.

Ordini più cospicui del previsto

Sono estremamente orgoglioso di questa operazione. Abbiamo voluto spingerci oltre con l’investimento, ma siamo arrivati all’asta con l’assoluta determinazione di voler acquisire tutti gli asset in funzione della nostra ormai consolidata competenza e dei nuovi contratti, in particolare nel segmento degli yacht a vela di grandi dimensioni.” ha commentato Giovanni Costantino, Founder & CEO di The Italian Sea Group. “I nuovi spazi produttivi ci permetteranno di ampliare gli incoming orders per il futuro in un segmento molto dinamico, come provano anche le due recenti commesse relative agli yacht a vela siglate a dicembre. Siamo quindi confidenti di aver fatto la scelta giusta, spinti da un incoming order che ha superato le previsioni del 50%.

E ancora: “L’acquisizione di Perini Navi rappresenta un traguardo di eccezionale importanza strategica per il futuro della Società che continua ad espandere i propri orizzonti in un’ottica di incremento di capacità produttiva, in funzione dell’importante crescita dei nuovi ordini e di un forte incremento della domanda.

A tale necessità di crescita, già in parte coperta attraverso i due piani di investimento “TISG 4.0” e “TISG 4.1”, si aggiunge l’importante opportunità strategica rappresentata dall’acquisizione del prestigioso marchio Perini Navi, che potrà consentire alla Società di espandere e rafforzare il proprio posizionamento nel segmento degli yacht a vela di grandi dimensioni, segmento in cui TISG è già fortemente attiva.

Nel dicembre 2021, TISG ha infatti firmato contratti per due ketch a vela da 56 metri che si aggiungono al progetto in costruzione Art Explora, un catamarano a vela tra i più grandi al mondo, progetto di forte rilievo culturale ed alta innovazione sostenibile. La Società aveva già rilevato dal fallimento Perini Navi due progetti in progress, per il completamento della costruzione tramite la divisione NCA Refit, che ha già più volte operato sul refitting della flotta Perini Navi, come dimostrano i quattro yacht attualmente presenti in cantiere. Alla luce della crescita della domanda e delle riconosciute competenze, il marchio Perini Navi costituisce un’opportunità significativa per The Italian Sea Group”.

 

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