Pesca light estiva dalla barca: le prede tipiche del sottocosta e come pescarle

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Terza puntata della nostra rubrica di pesca dedicata alla pesca dalla barca in estate, da praticare magari durante una crociera, in una rada dalle acque cristalline, e portandosi dietro solo un’attrezzatura dal minimo ingombro e super leggera.

Nelle prime due puntate abbiamo visto quale potrebbe essere il kit di pesca ideale da stivare in un gavone della barca, composto da pochissimi pezzi e ultra leggero ma super efficace. Nella seconda puntata abbiamo parlato degli approcci, e di dove cercare potenzialmente le prede.

Questa volta ci concentreremo sulle prede tipiche di questa pesca ultra leggera e sulle loro abitudini.

Le prede estive della pesca light

Il pesce serra

Occhiate, pesci serra, barracuda nelle ore di chiaroscuro, ma anche aguglie e, passando dallo spinning con artificiali alla pesca a fondo, spazio anche a saraghi, orate e mormore. 

Il serra è certamente uno dei predatori tipici estivi che possiamo incontrare pescando a spinning. Gli artificiali prediletti da questi predoni del sottocosta sono quelli di superficie: Popper, needle, o comunque tutte quelle esche che nuotando a galla muovono la superficie dell’acqua imitando un piccolo pesce in difficoltà. Pescando a spinning (il classico lancio e recupero dell’artificiale), possiamo provare dei recuperi con vari ritmi e velocità per stimolare l’aggressività dei pesci serra.

Il barracuda

Una tecnica molto simile potrà funzionare anche con i barracuda, ma per loro sarà cruciale pescare a cavallo del tramonto, all’alba, o nelle ore di buio.

L’aguglia

L’occhiata e le aguglie le approcceremo invece con un approccio molto più leggero: piccoli jig metallici di max 10 grammi, terminali molto sottili, questi piccoli predatori amano cacciare a pochi metri da riva. La presenza di pesce foraggio sarà molto importante affinché si attivino anche loro.

Se invece ci dedichiamo a una pesca leggera a fondo i target cambiano radicalmente: non cercheremo più dei predatori, ma passeremo ai grufolatoti. Orate, mormore, saraghi, tutti pesci dalle pregiate qualità culinarie, che si possono pescare utilizzando esche naturali. Dai classici vermi tipo americano, Bibi e arenicola acquistabili in un negozio di pesca, fino ad esche che possiamo recuperare direttamente a mare come i granchi o il paguro (efficacissimo per orate e saraghi e non solo).

Mauro Giuffrè

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