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Pronto per debuttare ufficialmente al Cannes Yachting Festival il prossimo settembre, il nuovo Pioneer Yachts PY60 è uno dei progetti più interessanti dell’anno.
Non solo perché si tratta di un catamarano solare-elettrico di 60 piedi – un segmento giovane in cui l’innovazione va più veloce delle tendenze – ma anche perché dietro uno scafo relativamente compatto c’è un team di progettazione solitamente associato a superyacht di dimensioni ben più imponenti. Il risultato è uno yacht che unisce ingegneria tedesca, creatività italiana e una visione avanguardista della crociera.
Pioneer Yachts PY60
Il Pioneer Yachts PY60 non è la versione elettrica di un catamarano tradizionale, ma un progetto sviluppato fin dall’origine attorno alla propulsione a zero emissioni. Ogni elemento del sistema è stato pensato per lavorare in perfetta sinergia: pannelli solari, batterie e motori elettrici formano un’architettura energetica integrata, ottimizzata per garantire la massima efficienza.
L’obiettivo del cantiere è chiaro: realizzare una piattaforma da crociera semplice da gestire, efficiente e capace di offrire un’elevata autonomia. L’ampia superficie fotovoltaica installata sul tetto copre buona parte del fabbisogno energetico durante la navigazione quotidiana, mentre il sistema elettrico a 48 volt assicura elevati standard di sicurezza, affidabilità e una manutenzione ridotta.
Le prestazioni sono in linea con questa filosofia: il PY60 raggiunge una velocità massima di 11 nodi e naviga in completo silenzio a una velocità di crociera di 7,5 nodi. Numeri che raccontano un nuovo approccio alla navigazione, dove comfort, sostenibilità e contatto con il mare prevalgono sulla ricerca della velocità assoluta.
Architettura navale da superyacht
Tra gli elementi che rendono il Pioneer Yachts PY60 un progetto fuori dagli schemi c’è anche la firma dell’architettura navale. Per sviluppare scafo e linee d’acqua, il cantiere ha scelto Cossutti/Ganz Yacht Design, uno degli studi italiani più autorevoli nel panorama della progettazione nautica, noto per cruiser ad alte prestazioni, yacht custom e imbarcazioni di fascia alta.
Una scelta che racconta chiaramente le ambizioni del cantiere: il PY60 non vuole essere soltanto un catamarano elettrico, ma uno yacht capace di distinguersi anche per qualità progettuale, efficienza idrodinamica e ricercatezza stilistica. Le linee pulite, i volumi perfettamente proporzionati e l’attenzione all’ottimizzazione delle prestazioni riflettono infatti il linguaggio progettuale che da anni contraddistingue lo studio italiano, portando su un 60 piedi soluzioni e contenuti tipici di imbarcazioni di dimensioni ben superiori.
Gli interni firmati Micheletti
Per gli interni, Pioneer Yachts ha scelto Lucio Micheletti + Partners, lo studio milanese celebre per uno stile essenziale e raffinato, capace di valorizzare materiali, luce e proporzioni. L’obiettivo era creare ambienti pensati per vivere a bordo a lungo, dove comfort e benessere diventano parte integrante dell’esperienza di navigazione.
Sul Pioneer Yachts PY60 questa filosofia prende forma in un salone open space completamente circondato da superfici vetrate, in un collegamento continuo tra pozzetto e zona living reso possibile da una delle porte scorrevoli più ampie della categoria e in cabine progettate come vere suite private. La luce naturale invade ogni ambiente, amplificando la percezione degli spazi e contribuendo a creare un’atmosfera contemporanea, accogliente e ricercata, più vicina a quella di uno yacht di dimensioni superiori che a quella di un tradizionale 60 piedi.
Pensato per l’armatore che desidera navigare senza equipaggio professionale, il PY60 punta su una gestione semplice e intuitiva. Le manovre assistite dal joystick, i sistemi di bordo altamente automatizzati e l’assenza di rumore e vibrazioni tipica della propulsione elettrica trasformano ogni uscita in mare in un’esperienza rilassata e silenziosa.
Il primo esemplare, battezzatoPioneer One, sarà varato a luglio e debutterà ufficialmente al Cannes Yachting Festival 2026. Più che il lancio di un nuovo modello, rappresenta l’esordio di una nuova filosofia progettuale. Il PY60 dimostra infatti che la nautica elettrica può coniugare sostenibilità, innovazione e design senza compromessi, racchiudendo in un 60 piedi contenuti tecnici e stilistici che richiamano il mondo dei superyacht
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1 commento su “Pioneer Yachts PY60 (18 m) : il catamarano che si crede un superyacht”
Fate bene a non indicare il prezzo!