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La barca ormai è sempre più il luogo in cui rifugiarsi e dimenticarsi di tutto, almeno per il tempo delle vacanze. Le esigenze di bordo stanno mutando sempre di più e uno yacht a motore per piacere non può più essere solo “marino”, soprattutto nel segmento premium.
Oggi saliamo a bordo della piccola di questa serie, l’Y72, che porta elementi di lusso e finiture di altissima qualità a bordo degli scafi di Princess. Il team di design del cantiere si è avvalso della collaborazione di Pininfarina per il design e di Olesinski per l’architettura navale.
Princess Y72
“In Italia – ci raccontano Barbara Cesana e Carlo Piatti di Princess Italy – dove gli utilizzatori sono soprattutto famiglie, gli armatori che vogliono questo tipo di barca sono quelli che fanno vacanze di almeno quattro o cinque settimane. Per questo lo yacht deve avere spazio per proprietari e famiglia, ma anche per gli ospiti, i loro bagagli e le vivande. Oltre al pozzetto di poppa, a bordo del Princess Y72 è stata valorizzata molto anche la zona di prua che, insieme al flybridge, è uno spazio esterno dove poter trascorrere del tempo in totale comfort. Lo sviluppo di quest’area di prua è stato molto gradito agli armatori”.
Princess Y72 poppa
Salendo dalla zona di poppa troviamo una grande piattaforma che si alza e si abbassa. Qui è possibile posizionare un tender Williams Sportjet 395 o una moto d’acqua Seadoo Spark, trasformando quest’area nella base di partenza dei giochi acquatici. Procedendo verso prua troviamo il pozzetto che comunica direttamente con il salone del ponte principale, pensato come grandissima area conviviale.
La porta scorrevole che si apre a dritta e la finestra a cerniera sopra il piano bar della cucina mettono in comunicazione le due aree in modo totale. Entrando s’incontrano la zona pranzo e la cucina, compresa un’isola bar con sgabelli opzionali per occasioni informali. Spostandosi in avanti si trova la zona salotto a forma di U con tavolo da caffè Princess Design Studio, realizzato con un piano in vetro grigio fumé e una base in legno duro. Un ulteriore divano è posizionato a babordo. La doppia plancia di comando Böning permette di controllare tutto ciò che riguarda navigazione e motori ed è completata da un divano a forma di L a prua.
Princess Y72 – Salone
Passiamo al flybridge. Volutamente poco impattante nel profilo della barca è in realtà una grande area a disposizione di armatore e ospiti. Con suo layout offre due aree di seduta e un prendisole a poppa. È presente una zona pranzo a forma di U, arredata con tavolo in teak artigianale, situata di fronte a un wetbar e attrezzato con barbecue elettrico, lavello e frigorifero a cassetto, ideale per cenare all’aperto. A confermare la volontà del cantiere di occupare la fascia alta del mercato, le soluzioni “premium” degli esterni vanno dall’hard-top lamellare ai tientibene rivestiti in teak.
Princess Y72 – Flybridge
“Sia in coperta, sia sottocoperta – ci spiega ancora Carlo Piatti – l’intera gamma Y, che culmina poi con gli X, è stata studiata per essere facile da vivere. Per esempio, c’è un solo piccolo gradino che divide il piano di coperta e anche in cabina si è cercato di avere il minor dislivello possibile. Per chi trascorre lunghi periodi a bordo, gli interni devono essere vivibili quanto gli esterni. Per questo sono presenti grandi vetrate e giochi di luce che rendono piacevole la permanenza a bordo anche di giorno”.
Princess Y72 – Interni
Sottocoperta i sei ospiti sono suddivisi su quattro cabine con l’armatoriale a centro barca, a tutto baglio, arredata con divano e una scrivania. Dal ponte principale c’è una scala privata che conduce direttamente a questa cabina che così gode della massima privacy. L’Y72 nasce dall’Y85 e per le finiture degli interni sono disponibili diversi materiali a seconda della zona, dal teak al quarzo o al granito. Una quinta e ulteriore cabina con due letti singoli è posizionata a poppa per l’equipaggio.
Princess Y72 – Cabina di prua
Princess Y72 – Motorizzazione
Il Princess Y72 è dotato di due motori MAN V12, nelle varianti da 1400 o 1650 CV, quest’ultima in grado di spingere l’Y72 fino a 36 nodi. È possibile installare uno stabilizzatore giroscopico o a pinne. Il design dello scafo a V profondo di Princess, sviluppato con gli architetti navali di Olesinski, consente di raggiungere prestazioni molto interessanti.
“Spesso chi tiene una barca in Liguria – racconta Carlo Piatti – ci fa questa domanda: posso andare in Sardegna in una traversata unica? Il Princess Y72 è una barca di nuova generazione perché è un cruiser, certo, ma che viaggia a 26-27 nodi di velocità di crociera con massime che toccano anche i 36 nodi con la motorizzazione più potente. A 25 nodi si hanno circa 300 miglia di autonomia e questo permette di affrontare lunghe navigazioni senza problemi di carburante”.
I dati si riferiscono a condizioni ottimali a livello di meteo e di manutenzione della barca, ma permettono comunque di farsi un’idea della bontà di questo progetto anche dal punto di vista della navigazione, imprescindibile per una barca a motore di questo tipo.
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