Ranieri Int. 275 LX e SL (8 m): a confronto 2 natanti cabinati da weekend

IL REGALO PERFETTO!

Regala o regalati un abbonamento a Barche a Motore cartaceo + digitale e a soli 39 euro l’anno hai la rivista a casa e in più la leggi su PC, smartphone e tablet. Con un mare di vantaggi.

Ranieri International 275 LX
Ranieri International 275 LX

Quest’anno, in occasione del Salone Nautico Internazionale di Genova, Ranieri International ha colto l’occasione per presentare due nuovissimi modelli, il Sundeck 275 LX, acronimo che identifica il prodotto come “extralusso”, e la versione open 275 SL, che sta per “Sport Luxury” e contraddistingue il carattere più sportivo di questo modello. Un unico scafo, insomma, per due barche, invece, per necessità diverse. Le abbiamo provate per voi.

Ranieri International 275 LX & 275 SL – TEST

Partiamo dalle basi: entrambe le barche fanno parte della gamma NEXT, già lanciata nel 2018, e condividono la stessa carena. Sottocoperta, però, si trova la grande differenza tra i due modelli, ovvero la cabina con letto a prua e bagno separato, che troviamo sulla versione sundeck (275 LX) e permette di usare la barca anche per una breve crociera. Al contrario la versione open, sebbene sia dotata di WC nascosto sotto un mobile panca e di un piccolo letto a poppa (presente anche su LX), è più indicata per un pubblico che desidera fare delle uscite giornaliere.

Ranieri International 275 SL
Ranieri International 275 SL

Ranieri International 275 LX & 275 SL – Progetto

Dal punto di vista tecnologico e progettuale le barche condividono tutto il know-how del cantiere Ranieri International. Le linee d’acqua sono state disegnate secondo il Family Engineering proprio del brand, con il sistema H.I.S. (Hull Innovative System Generation III – by Ranieri International) di terza generazione, adottato per la carena, ed un sistema di pattini inversi che migliorano le prestazioni aumentando il comfort di navigazione. L’assemblaggio della carena con la coperta viene eseguito tramite il sistema C.S.A. (Cockpit Shock Absorber), una tecnica di assemblaggio che introduce degli “ammortizzatori” tra carena e coperta, che smorzano gli shock dello scafo sulle onde.

Infine, anche 275 LX e SL sono stati progettati e costruiti con la tecnica del Fully Developed Cockpit System, che consiste nel costruire la barca raggruppando in un unico stampo la coperta, il fondo cabina, gli alloggi tecnici del serbatoio carburante, dell’acqua e dei gavoni porta oggetti. Il risultato di tutti questi brevetti e tecnologie conferisce alle imbarcazioni una solidità e una robustezza in grado di sopportare le ripetute sollecitazioni a cui il mare le sottopone, annullando i tipici scricchiolii e rumori che emergono nel tempo e migliorando significativamente il comfort in navigazione.

Ranieri International 275 SL
Ranieri International 275 SL

Ranieri International 275 LX & 275 SL – Spazi di bordo

Tornando alle differenze tra i due modelli, esternamente il piano di coperta di SL, non avendo la cabina a prua, è su un unico livello privo di gradini. Lo spazio della zona living poppiera è identico sia su 275 LX che 275 SL, anche se sono possibili diverse configurazioni (con o senza wetbar, doppia o tripla seduta dietro la plancia di comando). A prua invece troviamo alcune differenze.

Ranieri International 275 SL – Interni

Sul modello sundeck (LX) la prua può essere utilizzata solamente come una grande area prendisole, sulla versione open (SL) è invece molto più versatile. Con l’applicazione di un tavolo e della tenda parasole si può convertire l’area prendisole in una seconda zona conviviale. Senza il tavolo, o il modulo che permette di creare un’ampia zona prendisole a prua, gli ospiti possono comunque accomodarsi su delle panche laterali che, grazie a due schienali amovibili, creano due comode chaise longue fronte marcia.

Ranieri International 275 LX

Interessante la presenza di due sedute laterali a ribalta (optional su richiesta) che scompaiono all’interno della coperta, nella zona living di poppa. Questa soluzione permette di accogliere comodamente quattro persone a tavola (il tavolo è fornito di serie). Infine, è molto comodo il doppio passaggio laterale a poppa, che consente di accedere agevolmente da entrambi i lati alla spiaggetta che collega le plancette integrate strutturalmente allo scafo.

Ranieri International 275 LX

Complessivamente, poi, ambedue le barche sono lunghe 8,20 metri e larghe 2,55 metri, quindi carrellabili, e possono ospitare fino a 9 passeggeri a bordo in categoria B. La qualità è quella tipica a cui ci ha abituato il cantiere Ranieri International, con degli assemblaggi effettuati a regola d’arte, senza alcun risparmio di vetroresina, per uno scafo solido e sicuro in mare, e con una cuscineria da prodotto sartoriale extralusso. Ranieri è uno dei pochi cantieri in Italia che esegue in house tutto il processo produttivo costruzione della barca, partendo dalla vetroresina, fino all’impianto elettrico e per l’appunto la cuscineria. Uno sforzo il cui risultato è immediatamente evidente appena si tocca con mano il prodotto finito, forte di tutto il comfort che la qualità e le attenzioni progettuali sanno garantirgli.

Ranieri International 275 LX

Ranieri International 275 LX & 275 SL – Prova

Il comfort di bordo è una delle prime cose che noto appena salito in barca, prima ancora dell’uscita in mare, che prende piede in una giornata di fine agosto, con vento tra i 15 e i 20 nodi e onde fino a 50 cm. Le barche sono molto stabili e asciutte, anche quando l’onda viene presa in prua dove saltellano ma non sbattono, tagliando a sfioro la cresta delle onde.

A disposizione per il test ci sono state fornite tre combinazioni di scafi e motori: il 275 SL con singolo motore Suzuki da 300 cv e il 275 LX, in versione bimotore Honda da 150 cv ciascuno e il singolo Mercury V10 da 350 cv. La versione “entry level” (il singolo Suzuki) è più che sufficiente a spingere entrambi i modelli, che si differenziano per appena 400 kg ma, potendoselo permettere (è più costoso), è preferibile montare il bimotore Honda, meno veloce in allungo ma più bilanciato e morbido in accelerata e in virata.

Ovviamente il singolo Mercury, un V10 da 5,7 litri di cilindrata, con 50 cavalli in più rispetto alle altre motorizzazioni, fa categoria a sé in quanto a performance, con un’accelerazione, velocità massima e sound che non hanno rivali. Entrambi i modelli sono omologati per una potenza massima di 450 cavalli, mono o bimotore. La potenza minima consigliata è di 250 cavalli.

TEST 275 LX  motorizzato da una coppia di fuoribordo Honda da 150 cv
RPM Velocità espressa in nodi (KN) Consumo espresso in litri orari (L/H)
680 2.9 3
1000 4.2 4.8
1500 5.7 7.2
2000 7 10.8
2500 8.4 16.8
3200 11.2 25.6
3500 11.8 40.4
4500 26.3 43.8
5000 30.4 54
5500 33.4 81.6
6000 36.2 102.6

*Al momento della prova il motoscafo aveva 3 persone a bordo, 100 lt di carburante e 40 l t.di acqua. Vento teso, onda a favore.

 

Ranieri International 275 LX & 275 SL  – Scheda Tecnica

 

Ranieri International 275 SL 275 LX
Lunghezza Fuori Tutto (LWL) 8.2 m 8.2 m
Lunghezza Scafo (LOH) 7.7 m 7.7 m
Baglio Massimo 2.55 m 2.55 m
Dislocamento 2100 kg 2500 kg
Motorizzazione  Fuoribordo 300 / 450 cv Fuoribordo 300 / 450 cv
Velocità Massima 42 kn 43 kn
Velocità di crociera 25 kn 25 kn
Serbatoio Carburante 390 lt. 390 lt.
Serbatoio Acqua Dolce 80 lt. 80 lt.
Posti Letto 2 4
Bagno  WC a scomparsa 1
Contatti Ranieri International Ranieri International

Potrebbe interessarti anche:

Archipelago 40 (12 m) è il nuovo catamarano explorer ibrido in alluminio

Condividi:

Facebook
Twitter
WhatsApp

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sei già abbonato?

Iscriviti alla nostra Newsletter

Entra nel Club del Giornale della Vela

Le barche a motore, le sue storie, dal piccolo open ai motoryacht. Iscriviti ora alla nostra newsletter gratuita e ricevere ogni settimana le migliori news selezionate dalla redazione. Inserisci la tua mail qui sotto, accetta la Privacy Policy e clicca sul bottone “iscrivimi”.

Una volta cliccato sul tasto qui sotto controlla la tua casella mail

Privacy*


In evidenza

Può interessarti anche

Zodiac - X10CC - Render intero

Barca o gommone? Arriva il nuovo Zodiac X10

Si chiama X10 CC la nuova imbarcazione di Zodiac – la più grande che abbia mai costruito – nata dopo diversi anni di ricerca e sviluppo, che cerca di sorpassare il concetto di “barca semirigida” da sempre collegato al nome

Sunseeker Manhattan 55

Sunseeker diventa americana. Accordo col gruppo Lionheart

Il cantiere britannico Sunseeker, celebre per gli yacht di James Bond, ma non solo, si prepara a cambiare proprietario. Sembra che il conglomerato cinese Wanda sia vicino ad un accordo con Lionheart, azienda con sede a Miami. Non sono molti