Regala o regalati un abbonamento a Barche a Motore cartaceo + digitale e a soli 39 euro l’anno hai la rivista a casa e in più la leggi su PC, smartphone e tablet. Con un mare di vantaggi.
12 metri, solo 12 esemplari: ecco Riva Cento, edizione limitata del Rivamare 38. Elegante (ed esclusivo) tributo alla storia del brand di Sarnico.
Già di per sé, la parola Riva è sinonimo di qualcosa per pochi, se a questo ci aggiungiamo anche una produzione limitata a solo dodici unità, ecco che si capisce quanto il nuovo Riva Cento sia destinato ad diventare un “oggetto” di culto marinaresco.
Annunciato già quest’estate, arriva ora in produzione per celebrare la centesima unità delRivamare 38 (nato nel 2016) e porta ovviamente la firma di Mauro Micheli e Sergio Beretta di Officina Italiana Design, che quasi da trent’anni dà forma a tutti i modelli di Riva.
Cosa cambia?
La barca, come è facile imaginare, di base rimane quella del Rivamare 38, che resterà comunque in produzione nello stabilimento “originario” di Riva, a Sarnico. Si tratta quindi di un 12 metri open, un vero “runabout” per uscite in giornata: tanto elegante, quanto incurante della forsennata ricerca di spazi e volumi, così come fanno le “normali” barche moderne. Prima di tutto vengono il bello e la storia del brand.
Se guardate bene, sul nuovo Cento, a fare la differenza ci sono (prima di tutto) due stelle, due piccole stelline. Sono vicino al nome, sia sullo specchio di poppa, che lungo le murate, dove ci sono le prese d’aria per la sala machine. È un tributo alla storia del cantiere, quelle stelle sono scomparse a bordo dei Riva begli anni ’70, proprio quando la produzione in legno cedette il passo a quella in fibra di vetro.
Ovviamente la differenza non sta solo lì, nelle stelline, limitata la scelta delle colorazioni: per lo scafo si possono avere o il fireworks black, un nero appena metallizzato, oppure un alluminiun grigio chiaro. Entrambi sono pensati per emergere in contrasto con le cuscinerie in pelle con finitura a “cannettato”, ispirate alle automobili degli anni Cinquanta e Sessanta e disponibili in due varianti di colore: biscotto oppure in una combinazione acquamarina e bianco.
Accostamento, quest’ultimo, che Riva Cento condivide con Riva Anniversario, altra edizione limitata della casa di Sarnico.
Anche sottocoperta rimane la filosofia di base del Rivamare, quindi non certo quella di una barca per la crociera, per dormirci a bordo, se non in casi eccezionali: un solo ed elegante open space con divano all’occorrenza trasformabile in letto matrimoniale. Ai piedi della scaletta ci sono il bagno, lungo la murata di sinistra, e un angolo bar sulla dritta.
Novità del Cento, a prua, al centro della coperta rivestita in mogano lucido, sono proprio il cristallo centrale, dalle dimensioni ampliate per aumentare la luminosità naturale proprio degli interni, e il carter in acciaio, con il nuovo design realizzato per l’edizione limitata, che sorregge la tromba di segnalazione.
Bella fuori, bella dentro
Riva Cento, così come tutti i Riva non è solo bellezza, ma anche tanta tecnologia, (la barca è sviluppata, oltre che da Officina Italiana Design, dalla Direzione Engineering e di Sviluppo Prodotto di Ferretti Group di cui Riva fa parte): in sala macchine ha due motori Volvo Penta D6 440 con trasmissione entrofuoribordo: velocità massima dichiarata 40 nodi e andatura di crociera di circa 31 nodi.
Il bello dell’andar per mare non si manifesta però solo in termini di velocità, ma anche nella qualità del navigare, la barca è equipaggiata con l’autotrim di Volvo Penta che regola automaticamente l’angolo dei piedi poppieri per ottenere l’assetto di navigazione ottimale (quindi meno consumi e più comfort) e uno stabilizzatore giroscopico Seakeeper NG6 di serie che migliora la stabilità sia all’ancora che in navigazione. Il tutto controllato in plancia da due display Böening da 15 e 24 pollici che sanno tanto di super yacht.
E il prezzo?
Solo su richiesta. Impossibile saperlo. Anche questo fa parte dei privilegi di chi vuole investire, veramente, in un’esclusiva serie limitata.
Si possono però fare due conti: un “normale” Rivamare 38 nuovo costa circa 1,2/1,3 milioni di Euro più IVA, il Cento difficilmente sarà sotto il milione e mezzo. Non poco, visto che un undici metri di serie costa praticamente la metà. Ma se volete quelle due stelline un più… solo per voi e altri undici intenditori, beh, dovete essere disposti a pagarne il prezzo.
Certo è che il valore di un Riva, e ancor di più di una serie limitata, è destinato a durare nel tempo. Impossibile prevederlo in anticipo ma, tanto per dare altri due numeri riferimento: un Rivamare di seconda mano del 2017, quindi uno dei primi esemplari, si trova a circa 400.000 Euro, per uno de 2023/24 ci vuole circa un milione e centomila Euro.
Le barche a motore, le sue storie, dal piccolo open ai motoryacht. Iscriviti ora alla nostra newsletter gratuita e ricevere ogni settimana le migliori news selezionate dalla redazione. Inserisci la tua mail qui sotto, accetta la Privacy Policy e clicca sul bottone “iscrivimi”.
Come una scatola magica, “la apri” ci sali a bordo e non trovi mai quello che ti aspetti: i Bluegame, e in particolare i BGX, hanno una concezione generale, una filosofia progettuale da veri crossover. Così è anche per il
Benvenuti nella sezione speciale Classic Boat Archive, in cui Barche a Motore apre per voi il suo archivio cartaceo dove sono custodite centinaia e centinaia di barche che abbiamo testato, presentato e recensito in più di 35 anni di storia
Vi presentiamo le più rinomate aziende e persone che lavorano da anni per migliorare la barca. Abbiamo chiesto ai principali protagonisti di raccontarci le loro peculiarità e i servizi che offrono. Siamo certi che troverete in loro dei partner ideali
Il cantiere siciliano Magazzù si conferma uno dei leader nel segmento maxi-RIB, con l’aggiunta in gamma del nuovo MX-15 Explorer, previsto in arrivo per questo 2026. È l’ultimo progetto firmato Signature Collection: quindi non un modello esclusivamente di serie, ma
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale
Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici.L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.