Il nuovo yacht di Charles Leclerc è un Riva Corsaro di 30 metri. Com’è fatto

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Il varo del nuovo gioiello di Charles Leclerc: un Riva Corsaro 102'
Il varo del nuovo gioiello di Charles Leclerc: un Riva Corsaro 102′

Il primo amore non si scorda mai. Lo sa benissimo Charles Leclerc che, alla passione per la Formula 1, unisce il desiderio di vivere il mare con stile e performance. Tant’è che, nella sua storia d’armatore, il pilota Ferrari è letteralmente impazzito per gli yacht Riva prodotti da Ferretti Group. Fin da quando mise il primo piede sul Dolceriva “Monza”, un open di 15 metri con cui è stato avvistato spesso a Montecarlo. E poi il Riva 66’ Ribelle, veloce e aggressivo sulle onde, o il Riva 82′ Diva, modello più grande e spazioso.

Fino a oggi, quando il prodigio della F1 ha finalmente assistito al varo del suo nuovo gioiello del mare, Corsaro Super, un Riva 102’ che rappresenta l’apice della sua collezione. E il segno di quel rapporto di stima e fiducia che albergano ormai da tempo nel cuore del pilota monegasco. “La passione di Charles per Riva, ovviamente reciproca, è una testimonianza di qualità e bellezza che accogliamo con gioia sconfinata,” ha commentato Alberto Galassi, CEO del Gruppo Ferretti. Che poi condivide con il pilota un augurio personale: “Se un pilota così formidabile e icona di stile ed eleganza sceglie ancora una volta una delle nostre barche, significa che Riva, e in questo caso il magnifico 102’ Corsaro Super, offre standard ineguagliabili di bellezza, vivibilità e tecnologia. Grazie Charles, divertiti e goditi l’acqua sulla tua nuova Riva”.

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Riva 102’ Corsaro Super

A progettare questo 30 metri, dalle linee eleganti e sportive, è stato il pool di architetti di Officina Italiana Design, responsabile anche per la definizione degli interni. Interni che rispecchiano il gusto e la visione del giovane armatore.

In linea con il gusto contemporaneo di interpretazione della navigazione per mare, questo yacht non solo beneficia di tanta luce grazie alle ampie vetrate che corrono lungo le murate, ma conferma l’abbondanza di spazi avvalorati da quella soluzione tanto amata di creare un unicum fra ambienti esterni e interni. anche di generosi spazi interni ed esterni. Qui gli arredi scelti da Leclerc sono firmati Minotti, un esempio di equilibrio fra presente e passato. Il tocco di classe: l’esclusività della cuscineria ideata da Jim Thompson.

Un capitolo a parte merita l’iconico flybridge con cucina e lounge area per il relax degli ospiti. Qui trovano spazio bancone del bar, piano griglia, piano cottura a induzione, due frigoriferi e una macchina per il ghiaccio, indispensabile per sorseggiare cocktail al tramonto.

A poppa l’immancabile beach club di 35 metri quadrati è completato da una piattaforma per stivare i water toys.

A livello di propulsione il Riva di Leclerc è alimentato da motori MTU e offre una velocità di crociera di 24 nodi e una velocità massima di 28 nodi. Il comfort di bordo è migliorato da sistemi di stabilizzazione avanzati, tra cui i trim tab Hydrotab Interceptor, le pinne Sleipner Vector e gli stabilizzatori giroscopici Seakeeper.

Il Riva Corsaro del pilota monegasco
Il Riva Corsaro del pilota monegasco

Gli interni del Riva 102’ Corsaro Super

Il timbro di Leclerc, lo scrivevamo prima, si riflette anche – e soprattutto – nella disposizione e arredo degli interni: raffinati, arredati con mobilio Poliform, con tocchi custom evidenti per esempio sulle maniglie delle porte. In quadrato l’entertainment è affidato a Bang & Olufsen. Sistemi audio e video che ritroviamo anche nella lounge e nella cabina armatoriale. Quest’ultima è abbellita da tessuti pregiati, mentre le suite per gli ospiti dispongono di biancheria da letto, asciugamani da bagno, teli mare, piumoni e coprimaterassi di Frette.

Strano a scriversi ma fra i punti di forza c’è il bagno dell’armatoriale, rifinito in marmo lucido Calacatta Vagli Oro. Per gli altri bagni e le superfici, il proprietario ha optato per Corian Calacatta Greige, un materiale contemporaneo scelto per completare la palette di colori neutri dello yacht.

A disegnare lo yacht è stato lo studio Officina Italiana Design
A disegnare lo yacht è stato lo studio Officina Italiana Design

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9 commenti su “Il nuovo yacht di Charles Leclerc è un Riva Corsaro di 30 metri. Com’è fatto”

  1. Carlo Riva si sta rivoltando nella tomba per questa barca cafona che mai avrebbe disegnato! Povero Riva.
    D’altronde il cantiere è in mano ai cinesi e anche Ferretti ha mollato. Sic

    1. Agli occhi del buon Dio misericordioso gli uomini sono tutti uguali; a volte però qualcuno è più uguale di altri… Che dire… Che vitaccia. Forse in una vita precedente il buon Charles deve aver parecchio tribolato…
      Piero

    1. Gloria kristian...

      Bravo Ignazio…complimenti per la risposta a certi cafoni INVIDIOSI….. perché invidiare chi ne ha più di te….il mio mito Charles con la sua bravura da vero pilota di Formula 1 se lo merita…….e complimenti a Lui…e ad Alexandra..( bellissima coppia.)..

    1. Che quei fenomeni a Maranello gli diano una macchina VINCENTE.Non se ne può più di vederlo arrancare su una F2.Sveglia,sveglia,sveglia.Un anziano ferrarista dalla nascita.

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