Così i leggendari motoscafi Riva d’epoca diventano elettrici

IL REGALO PERFETTO!

Regala o regalati un abbonamento a Barche a Motore cartaceo + digitale e a soli 39 euro l’anno hai la rivista a casa e in più la leggi su PC, smartphone e tablet. Con un mare di vantaggi.

Riva Ariston 1950
3 Riva Ariston 1950 – Foto d’archivio

Anche le barche di una volta possono elettrificarsi. E non parliamo di scafi vintage qualsiasi, ma dei mitici motoscafi Riva d’epoca. Una possibilità che nasce dalla collaborazione tra Bellini Nautica S.p.A. e Lanéva, società con sede a Monaco che produce, vende e noleggia barche 100% elettriche e di lusso.


Potrebbe interessarti:


Motoscafi Riva d’epoca elettrici

Il 2022 è stato un anno pazzesco per gli amanti degli anniversari. Dai 100 anni dalla nascita di Carlo Riva ai 60 anni della barca più del mondo, l’Aquarama senza dimenticare i 180 anni del cantiere Riva. 

Laneva boats
Laneva boats 1

 

Il mondo sta cambiando e sempre più armatori richiedono opzioni elettriche per i propri scafi, anche in caso di refitting. Come fare quando la barca è un motoscafo Riva classico? La risposta arriva da Bellini Nautica, tra le più importanti realtà al mondo quando si parla di Riva d’epoca e Lanéva, che hanno studiato e lanciato il primo kit di retrofit full Electric per queste imbarcazioni così speciali.

Primo modello elettrificato in retrofit è stato un Riva Ariston, ma il piano è ben più ambizioso. Lanéva, supportata dal 2018 da Monacothech (lo state incubator di Monaco) e membro del Capital of Advanced Charter Yachting, da qui al 2026 punta a fornire, insieme con Bellini Nautica, fino a 150 modular kit in esclusiva mondiale per il comparto Riva d’epoca.

Motoscafi Riva – Bellini e Lanéva

I kit di Lanéva combinano tecnologie e componenti industriali certificati in un sistema a 400 volt, cavi schermati e un sistema di tracciamento e telemetria usata anche in Formula 1.

La motorizzazione potrà essere con motore singolo o doppio da 150 kW a 500 kW, batteria da 60 a 260 kWh con un peso da 380 kg a 1,6 tonnellate e caricabatterie da 22 kW a 250 kW di capacità.

Come saranno installati questi kit? Bellini Nautica col suo know how installerà questi kit sulle imbarcazioni per cui sarà richiesto.

“Questa collaborazione è importante – commenta Battista Bellini, CEO di Bellini Nautica S.p.A. – perché permetterà a Bellini Nautica di offrire agli amanti della nautica di lusso anche soluzioni sostenibili, contribuendo in tal modo a ridurre l’impronta di carbonio (riduzione stimata tra le 6 e le 48 tonnellate/anno). In alcuni grandi laghi europei si è arrivati addirittura a consentire la navigazione solamente ad imbarcazioni motorizzate elettricamente, in linea con l’indirizzo della normativa europea riguardo alla circolazione dei veicoli: senza arrivare eventualmente a tale estremo, vogliamo comunque essere pronti nel fornire un servizio di refitting che sia il più in coerente possibile con le più moderne aspettative della nostra clientela.”


NAVIGA INFORMATO!

Per rimanere aggiornato su tutte le news sulla nautica, selezionate dalla nostra redazione, iscriviti alla newsletter di Barche a motore! Basta cliccare il link qui sotto, accettare la Privacy Policy e cliccare sul bottone “Iscrivimi”. Riceverai così sulla tua mail, due volte alla settimana, le migliori notizie di barche a motore! È gratis e ti puoi disiscrivere in qualsiasi momento, senza impegno! CLICCA QUI

 

Condividi:

Facebook
Twitter
WhatsApp

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sei già abbonato?

Iscriviti alla nostra Newsletter

Entra nel Club del Giornale della Vela

Le barche a motore, le sue storie, dal piccolo open ai motoryacht. Iscriviti ora alla nostra newsletter gratuita e ricevere ogni settimana le migliori news selezionate dalla redazione. Inserisci la tua mail qui sotto, accetta la Privacy Policy e clicca sul bottone “iscrivimi”.

Una volta cliccato sul tasto qui sotto controlla la tua casella mail

Privacy*


In evidenza

Può interessarti anche

L'impianto di produzione di Chiavari - Sanguineti

Sanguineti cresce ancora e punta triplicare i ricavi nel 2026

Da una parte c’è una dimensione artigianale rappresentata da Sanguineti, un’azienda ligure di Chiavari con 65 anni di esperienza nella costruzione di equipaggiamenti ricercati e di alta qualità per superyacht. Specializzata nella produzione di passerelle, scale multifunzione, gru per tender,

Beneteau Swift Trawler 41

Come diventare skipper (in regola) e lavorare sulle barche

Lo aspettavamo da tempo e finalmente è arrivato. Ecco il decreto che spiega come si svolgerà l’esame per diventare “Ufficiale del diporto di II classe“. Questa nuova figura, pensata per l’Italia e le barche battenti bandiera italiana (anche adibite a