Salone Nautico di Venezia 2026: oltre 300 barche esposte. Ecco cosa vedere

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Da mercoledì 27 a domenica 31 maggio prende il via la settima edizione del Salone Nautico di Venezia
Da mercoledì 27 a domenica 31 maggio prende il via la settima edizione del Salone Nautico di Venezia

Una città che ha fin nel midollo la salsedine, un’antica Repubblica marinara fra le dominatrici dell’Adriatico e del Mediterraneo Orientale per secoli, un simbolo d’eccellenza per l’arte e la tradizione nautiche. Venezia con la sua storia non poteva non avere un salone di rilievo. Così, anno dopo anno, la Laguna si sta riappropriando della scena internazionale con un evento che, seppur concentrato in pochi giorni, è in grado di attirare i protagonisti del settore e tantissimi visitatori.

Da mercoledì 27 a domenica 31 maggio torna il Salone Nautico di Venezia, si riaccendono i fari all’Arsenale per la settimana volta, un luogo dove il profumo dei legni antichi lascia spazio alla tecnologia in un dialogo armonioso fra storia e futuro. A promuoverla Vela spa in collaborazione con la Marina Militare e l’amministrazione comunale.

Salone Nautico di Venezia 2026

Anche per l’edizione 2026 i numeri confermano l’interesse per il Salone Nautico di Venezia con oltre 300 imbarcazioni e 270 espositori provenienti da Italia, Europa e Mediterraneo orientale: un panorama completo che spazia dalla grande cantieristica agli yacht di ultima generazione, dai catamarani alle imbarcazioni tradizionali, dai gommoni alle soluzioni per la navigazione elettrica e ibrida. L’Arsenale, simbolo millenario della potenza marittima veneziana, oggi mette a disposizione oltre 55.000 metri quadrati di specchio acqueo e più di un chilometro di pontili attrezzati. In questo scenario unico, la storia dialoga con l’innovazione tecnologica e la cultura del design contemporaneo.

Storia e futuro si incrociano qui all'Arsenale, sede del salone nautico
Storia e futuro si incrociano qui all’Arsenale, sede del salone nautico

 

Le novità del Salone Nautico 2026

Fra anteprime nazionali e mondiali, la banchina Rivera si appresta ad essere la passerella glamour dove i visitatori potranno ammirare gli yacht. E sognare. Come i modelli del Gruppo Ferretti, ben sette di cui world premiere per il Ferretti 670 e il Pershing 6X con le sue forme tese, agili e la tecnologia all’avanguardia.

In tema di “prime volte” Numarine si presenta al pubblico italiano con il 30XP, primo modello diesel-elettrico della fortunata gamma Explorer XP.

Anche il colosso francese Beneteau ha voglia di stupire i visitatori presentando la novità Gran Turismo 50: dietro l’aspetto muscoloso e moderno si cela la dolcezza delle sue immense aree relax, collegate per altro da un “design fluido”.

La sostenibilità trova piena espressione nel Greenline 42 di Greenline Yachts, per la prima volta a Venezia, che inaugura una nuova era nella navigazione ibrida. La rassegna si arricchisce anche di modelli che interpretano la nautica come stile di vita: il design di Azimut Magellano 66 con la carena Dual Mode, che garantisce stabilità e comfort, la cura artigianale di Invictus Yacht con TT460, fino alla première mondiale Calita di Biondi Yacht, catamarano di 11 metri che rappresenta un doppio esordio, per l’imbarcazione stessa e per la prima partecipazione del cantiere al Salone

Next Group schiera il suo sorprendente AB 80 con propulsione a idrogetto, un concentrato di velocità, sicurezza e comfort per chi ama le emozioni delle prestazioni alternate al piacere della vita di bordo e alla voglia di scoprire posti sempre diversi con tempi di crociera estremamente ridotti.

Anteprima mondiale per il nuovo Gran Turismo 50 di Beneteau

Un Salone…sostenibile

“Green” non come slogan, ma come impegno concreto. Così, come per l’edizione 2025, al centro della manifestazione nautica torna la sostenibilità con la presentazione di propulsioni elettriche, ibride e a idrogeno. Cantieri, università e centri di ricerca mostreranno soluzioni che guardano al futuro della mobilità sull’acqua, con focus su efficienza energetica, riduzione delle emissioni e materiali innovativi. Convegni, talk e presentazioni tecniche offriranno un confronto diretto tra istituzioni, progettisti e operatori del settore, rendendo Venezia un laboratorio internazionale sulla nautica contemporanea e del futuro.

 

Non solo barche e accessori, il salone parla di nautica a 360 gradi

Il Salone valorizza la tradizione veneziana del saper fare, con i maestri d’ascia, le scuole e i laboratori che custodiscono la cultura della costruzione navale in legno. Un patrimonio che continua a rinnovarsi grazie ai giovani, ai progetti formativi e alle collaborazioni con gli istituti tecnici del territorio, testimoniando come la manualità e la conoscenza storica possano dialogare con le tecnologie contemporanee.

La settima edizione, inoltra, amplia l’offerta dedicata al pubblico con un ricco programma di attività per famiglie e bambini, laboratori didattici, prove in acqua e percorsi per avvicinare i più piccoli agli sport nautici e alla cultura della laguna. Regate, dimostrazioni, incontri con atleti e presentazioni di progetti sportivi renderanno l’Arsenale un vero contenitore di esperienze, dove la nautica diventa occasione di scoperta, gioco e formazione.

Il dialogo tra nautica, design e progettazione sarà ulteriormente valorizzato dalla concomitanza con la 61esima edizione della Biennale Arte, creando un ponte ideale tra discipline diverse unite dalla riflessione sul rapporto tra uomo, ambiente e innovazione.

 

Ci vediamo al Salone Nautico di Venezia: www.salonenautico.venezia.it

 

 

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