Samsung debutta nella nautica con l’IA per la domotica di bordo

IL REGALO PERFETTO!

Regala o regalati un abbonamento a Barche a Motore cartaceo + digitale e a soli 39 euro l’anno hai la rivista a casa e in più la leggi su PC, smartphone e tablet. Con un mare di vantaggi.

SHIFT-auto - Catamarano Samsung AI
SHIFT-auto – Catamarano Samsung AI

Sempre più spesso le novità che riguardano l’elettronica e la tecnologia di bordo non vengono presentate ai saloni nautici, ma ai saloni che riguardano tech e innovazioni. Samsung ha scelto proprio la più importante al mondo di queste serie, il CES 2025 (Consumer Electronic Show) di Las Vegas per presentare al pubblico la sua applicazione dell’intelligenza artificiale alla nautica. Forse non tutti sanno che Samsung ha un ramo aziendale che si chiama Samsung Heavy Industries che è uno dei più grandi cantieri navali al mondo e si occupa di grandi navi per il trasporto e piattaforme. La collaborazione tutta in casa tra le due società sudcoreane Samsung Electronics (quella che conosciamo per smartphone, televisori, lavatrici…) e Samsung Heavy Industries ha portato al primo prodotto pensato specificamente per la nautica.

A dire la verità lo scorso novembre Samsung aveva già lanciato SHIFT-Auto, un catamarano sperimentale per il trasporto di massimo 12 persone pensato per essere completamente automatico, dall’uscita dal porto alla navigazione fino all’ormeggio. Questo nuovo passo in avanti segna però l’inizio di una strategia più precisa che punta a prendersi una fetta di mercato nella domotica di bordo.

SmartThings AI Samsung for Ships
SmartThings AI Samsung for Ships

La soluzione di Samsung si appoggia alla piattaforma proprietaria SmartThings, già conosciuta e apprezzata nel mondo degli elettrodomestici e della domotica, utilizzando lo standard per la connettività domotica denominato Matter. Per intenderci è il sistema che permette agli elettrodomestici a marchio Samsung presenti nella stessa abitazione e connessi al WiFi domestico di “parlarsi” e scambiarsi informazioni tra di loro, fornendo inoltre la possibilità di controllarli direttamente dal proprio smartphone. L’applicazione nautica di questa tecnologia si chiama SmartThings for Ships ed è un “cervellone” centralizzato capace di elaborare tutti insieme i diversi sensori distribuiti sull’imbarcazione e controllare diverse utenze ed elettrodomestici. Questo sistema permette di controllare luci interne ed esterne, sistemi di condizionamento e riscaldamento, televisori e sistemi audio per l’intrattenimento, videocamere e tanto altro. Funzione aggiuntiva è il monitoraggio in tempo reale di parametri critici come temperatura dei motori, livelli del carburante e stato delle batterie, qualità dell’aria per fornire anche un’analisi predittiva che consente di anticipare guasti meccanici e programmare la manutenzione. Questo sistema è pensato essenzialmente per migliorare la sicurezza e il comfort durante la navigazione, con opzioni pensate soprattutto per le grandi imbarcazioni e funzioni apposite per capitani e passeggeri.

Per comandanti e passeggeri

Per quanto riguarda i comandanti, ad esempio, offre la possibilità di creare diversi scenari automatizzando tutta una serie di operazioni come avvio dei motori, impostazione di una temperatura e di un livello di luci confortevole, controllo degli allarmi e completamento della checklist pre-partenza. Questo consente di velocizzare le operazioni da effettuare prima di salpare in sicurezza e con maggior facilità. Un altro scenario che è possibile creare è quello che permette di risparmiare carburante quando si è fermi all’ancora, ottimizzando il funzionamento dei generatori e degli elettrodomestici in base al reale bisogno a bordo, o quello che monitora costantemente e allerta l’equipaggio su eventuali attività anomale.

Per i passeggeri invece c’è, per esempio, la possibilità di accedere a diverse informazioni utili in navigazione semplicemente scannerizzando un QR code quando si sale a bordo. Da lì si avrà accesso al controllo degli apparati di bordo (TV, sistemi audio, aria condizionata, luci) e alle informazioni sui luoghi dove ci si trova, ora di partenza e di arrivo, temperatura a bordo ed eventuali allarmi di sicurezza a bordo.

Condividi:

Facebook
Twitter
WhatsApp

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Iscriviti alla nostra Newsletter

Entra nel Club del Giornale della Vela

Le barche a motore, le sue storie, dal piccolo open ai motoryacht. Iscriviti ora alla nostra newsletter gratuita e ricevere ogni settimana le migliori news selezionate dalla redazione. Inserisci la tua mail qui sotto, accetta la Privacy Policy e clicca sul bottone “iscrivimi”.

Una volta cliccato sul tasto qui sotto controlla la tua casella mail

Privacy*


In evidenza

Può interessarti anche

La prima barca autonoma che ormeggia completamente da sola TEST e VIDEO

E se la barca si ormeggiasse davvero da sola? Abbiamo provato il nuovo Simrad AutoCaptain e possiamo dire che è (quasi) realtà. Grazie a sei telecamere e all’intelligenza di bordo con un’elettronica assurda, le manovre sono praticamente automatiche. È possibile muoversi da un punto A ad uno B senza toccare la timoneria e senza neanche

Ecco dove provare gli stabilizzatori Quick Gyro al Salone di Genova

Come funziona lo stabilizzatore per barche di medie dimensioni fino a 12-13 metri? Abbiamo provato quello di Quick, azienda leader internazionale nella progettazione e produzione di equipaggiamenti avanzati per yacht e superyacht. Dai sistemi di stabilizzazione all’illuminazione marina, passando per eliche di manovra e soluzioni tecnologiche integrate. Lo stabilizzatore Quick per barche di medie dimensioni

QUBE 30 dissalatore schenker watermakers

Con questo dissalatore hai acqua dolce anche su barche da 12 metri

Quando lo spazio a bordo è poco, ogni centimetro nel gavone diventa prezioso. E proprio da questa esigenza nasce il nuovo Qube 30 di Schenker Watermakers, il dissalatore compatto pensato per le imbarcazioni medio-piccole che cercano autonomia e acqua dolce senza aggiungere ingombri e consumi importanti. Presentato al 66° Salone Nautico Internazionale di Genova, il

boerocoat UHB

Di più, con meno. A Monaco arriva la vernice che fa risparmiare tempo e prodotto

La verniciatura rischia spesso di trasformarsi in un’operazione parecchio impegnativa e dispendiosa, sia che si tratti un’attività di manutenzione ordinaria dello scafo che di un intervento di refitting. E’ per questo motivo che Boero Yacht Coatings ha sviluppato un prodotto capace di ottimizzare i processi di verniciatura, offrendo una riduzione significativa tanto della quantità di

Torna in alto