San Valentino, 12 ristoranti top in cui mangiare pesce

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Buon San Valentino a tutti! Ecco qualche consiglio last-minute per una cenetta romantica a lume di candela in giro per l’Italia, sul mare o al sapore di mare!

Guido a Rimini. C’è, direttamente sul mare in uno stabilimento balneare sul lungomare Miramare di Rimini, un ristorante da una stella Michelin: Guido. Adesso, in questi mesi fuori stagione potete godere della sua eccellente cucina di pesce, senza l’affollamento estivo. Strepitosi, per noi, gli antipasti, tra i primi perfetti gli agnolotti e gli spaghetti alle ostriche. Servizio all’altezza della stella, come il conto, ovviamente.
C’è anche una succursale a Bologna, al parco gastronomico Fico. Guido, lungomare Spadazzi 12- Miramare – Rimini, tel. +390541374612

Trattoria Ferro di Cavallo a Palermo. A due passi dalla “Cala”, il porto turistico di Palermo, nel cuore della città, l’indirizzo giusto è la trattoria “Ferro di Cavallo” che dal 1944 è un’istituzione della cucina palermitana. Da non perdere, nel menù classicissimo con tutte le grandi specialità della zona, le polpette di sarde (paradisiache) e, quando c’è la pasta ai ricci (sublime) e, per finire, cannolo scavazzè. Ambiente rustico e allegro, con dehor estivo. Trattoria Ferro di Cavallo, Via Venezia, 20 – Palermo, tel. +39 091 331835

Stazzu li paladini, Olbia (OT). Uno dei posti preferiti dei residenti di Porto Rotondo, Cala dei Sardi, Portisco che fanno qualche chilometro all’interno per farsi una bella mangiata tipicamente sarda in questo agriturismo a prezzo fisso che offre piatti abbondanti e ben fatti nella tradizione di terra gallurese. Antipasti e primi eccellenti, prezzo di 40 euro a testa (accettabile vista la zona). Agriturismo Stazzu Li Paladini, Via Sole Ruju, 22, 07026 Olbia, +393355855068

Marmoreo a Mazara del Vallo (Trapani). Appena rinnovato, Marmoreo, mantiene intatte tutte le sue peculiarità culinarie che ne fanno una tappa irrinunciabile per chi ama la cucina di pesce. Trionfi di molluschi e gamberi crudi, vassoi di crostacei e fritture, plateau di seppioline e polpetti, e poi tonno, ricciola, polpettine di razza, alici marinate…tutto arriva dai pescato dei pescherecci di Mazara del Vallo. Ristorante Antico Borgo Marinaro “Marmoreo”, Via Lungo Mazzaro Ducezio, 72, Mazara del Vallo, tel.39 0923 931619

Trattoria della nonna, Gargano (Foggia). Sulla spiaggia della baia di Mattinata, la Trattoria della Nonna è un’istituzione locale che merita una visita. Domina il pesce in ogni sfumatura. Ci è piaciuto molto lo sformatino al nero di seppia, ravioli alla menta, mozzarella, pomodorini e mandorle e fritto misto con tanto di alghe fritte. C’è anche un omonimo Bed&Breakfast degli stessi gestori, immerso negli ulivi, se poi volete fermarvi per la sera. Trattoria dalla Nonna, Loc. Funni-Mattinata (FG), Gargano, 0884.559205

Langosteria, Paraggi (Genova). All’interno dei Bagni Fiore nella baia di Paraggi nasce Langosteria Paraggi, aperto da giugno a settembre dalle 9. alle 24 ogni giorno, nell’incantevole baia a due passi da Portofino. Atmosfera chic ma informale, con la focaccia di Recco che arriva da Manuelina, che ha allestito un suo forno all’interno del locale, offre cinque tipi diversi di menù a seconda degli orari. Soprattutto pesce. Langosteria, presso i bagni Fiore Paraggi (Genova), 0185 046284

Ristorante peschereccio alalunga a Savona. Avete voglia di pesce fresco, veramente appena pescato? Allora andate a Savona e accomodatevi sulla banchina in via calata Sbarbaro dove tre ragazzi sbarcano dal loro peschereccio Alalunga e allestiscono una taverna mobile. Il menù si compone di due sole portate: cartocci di fritto misto e panini con hamburger di pesce, da bere birra artigianale locale. Aperto solo a sera tutti i giorni dalle 18 alle 23. Alalunga, Via Calata Pietro Sbarbaro, 17100 Savona, 339 168 4188

Al Convento a Cetara (Salerno). A due passi dal porticciolo di Cetara, uno dei borghi più affascinanti della costiera amalfitana, c’è il tempio delle alici (acciughe in ligure). Si chiama Al convento, in un’atmosfera informale sulla bella terrazza, vi potrete gustare questo pesce azzurro, in ogni declinazione. La pasta alla colatura di alici o alla puttanesca sono insuperabili. Ottimi vini campani, da provare la Biancolella di Ischia che si sposa perfettamente con le alici. Al convento,Piazza S. Francesco, 16, Cetara (SA), 089 261039

Ostriche&Vino a Milano. D’accordo, il mare non c’è a Milano ma una boccata di salsedine la potete respirare, come se foste al mare, da Ostriche&Vino. La salsedine che respirate è quella di un bistrot bretone. In un atmosfera da vero marinaio potrete assaggiare, a prezzi accettabili, le migliori ostriche della città, ma anche granchi interi e prelibate chele king size. Il tocco italiano arriva da splendidi gamberi di Mazara del Vallo. Prenotare assolutamente. Ostriche & Vino,Viale Col di Lana, 5, Milano, 02 5810 0259

Da Marino a Trieste. Nei vicoli dietro piazza Unità d’Italia, la più grande d’Europa affacciata sul mare, c’ è il covo dei velisti che partecipano alla Barcolana, la regata più affollata del mondo. Si chiama Da Marino e l’abbiamo provato a inizio ottobre. L’atmosfera è quella delle taverne dei porti descritte dai libri di mare dell’800: botti a vista e curiosi oggetti appesi alle pareti. Si mangia e si beve (tanto!) alla vera triestina e si va anche solo per un aperitivo o dopo cena. Sempre affollato, prenotate. Trattoria da Marino, via del ponte 5/a, Trieste, 040 366596 – 328 0778709

Acquasalata Fish&Lounge a Roma. Non chiude mai uno dei ristoranti di pesce migliori di Roma, si chiama Acquasalata Fish & Lounge, vicino a piazza di Spagna. Si può fare uno spuntino con due ostriche e prosecco a 10 euro, oppure immergersi nel ricco menu. Ottimi primi della tradizione come spaghetti alle vongole, risotto alla pescatora, zuppetta di molluschi con legumi, limone e rosmarino (consigliabile), gnocchetti con ceci e baccalà. Tra i secondi: pescato del giorno, cottura scelta dal cliente, tonno scottato con cavolfiore, cicoria ripassata e salsa all’uva, fritture e grigliate miste oppure grigliate di soli scampi, o gamberi. Menù degustazione a 50 euro. Acquasalata, Via della Croce 68/69, Roma, tel. 06-69925691

Villa delle rose a Termoli (Campobasso). Direttamente sul mare, fuori dalla città di Termoli, il ristorante Villa delle Rose è il locale chic di pesce della zona. Se avete voglia di pesce crudo e cotto e di piatti della cucina molisana, fate una sosta goduriosa. Ci è piaciuto il brodetto di pesce con crostacei, orecchiette fatte in casa con cozze vongole e rucola, una grigliata realizzata a vista. Il tutto annaffiato da bianco fermo molisano. Villa delle Rose, SS16, 122, 86039 Termoli (CB), Tel 0875 52565

A’ Taverna do’ Re a Napoli.  Uno dei templi della cucina tradizionale partenopea. A cominciare dal baccalà in tre varianti, i paccheri con cozze e fiori di zucca, le melanzane alla pollastiello (foto sotto) ripiene di prosciutto e mozzarella, indorate e fritte. Oppure le polpette alla napoletana o le salsicce con i fiarielli.o i dolci tradizionali. Post pranzo con una passaggiata nel cuore di Napoli. A’ taverna do’ Re, Piazza Municipio (adiacente teatro Mercadante), Napoli. Tel. 081 5522424

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