Tutti pazzi per lo yacht italiano “retrò”: ecco la prima foto di Sanlorenzo She

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varata sanlorenzo she

Già dai rendering si capiva subito che il Sanlorenzo She avrebbe fatto strada. Del resto se tutti si girano a guardare le “vecchie signore” del mare quando passano, è perché quelle linee sono capaci di affascinare tutti. Così Sanlorenzo ha deciso di lanciare un 24 metri con linee anni ’60, ma dotato di tutti gli agi e i comfort che uno yacht oggi ha e deve avere. Questa che vedete sopra è la prima immagine resa disponibile dal cantiere al varo avvenuto oggi ad Ameglia, in provincia della Spezia, ma le unità già vendute sono cinque. Cronaca di un successo annunciato, come vi avevamo anticipato in questo articolo, ma la verità è che il bello deve ancora venire.

Sanlorenzo She varata ad Ameglia

A La Spezia ha toccato l’acqua la prima unità prodotta, nata dall’unione degli esterni firmati Zuccon International Project e con gli interni curati da Piero Lissoni (Lissoni & Partners). Niente volumi stratosferici, ponti su ponti che sembrano dei grattacieli galleggianti. La pura, semplice eleganza dei tratti che ancora oggi rappresentano l’ideale del bello nel mondo dello yacht design. Se pensiamo a barche come il mitico Baglietto Ischia oggi non possiamo che apprezzarne il profilo, ma di certo non il comfort. Del resto le tecnologie a disposizione cinquanta/ sessant’anni fa erano piuttosto diverse.  Sanlorenzo She reinterpreta le linee aggiungendo, però, le nuove tecnologie a partire dalla piattaforma Volvo Penta IPS Hybrid.

Il primo yacht “retrò” di una lunga serie?

Se una parte di armatori sta orientando le sue scelte verso modelli “agé” in fatto di linee, Sanlorenzo si prepara a soddisfare anche il mercato del nuovo, giocando sulle stesse linee, ma con barche hi-tech. Al prossimo Cannes Yachting Festival, dall’8 al 13 settembre, vedremo debuttare al grande pubblico il primo esemplare che farà da apripista ad un nuovo concept all’interno della gamma Sanlorenzo, che spazia dai 24 ai 74 metri. Intanto sono già cinque gli armatori che, ancora sulla carta, hanno sposato l’idea. Chissà che la gamma non vada a crescere sull’onda di questo successo.

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9 commenti su “Tutti pazzi per lo yacht italiano “retrò”: ecco la prima foto di Sanlorenzo She”

  1. Marco Martelli

    Imbarcazione bellissima, spero ci sia un prosieguo da parte di questo grande Cantiere costruttore; che sia l’inizio di un cambiamento? Speriamo.

  2. Barca splendida. In giro sì vedono dei plasticoni dalle linee orrende colori nero o grigio scuro metallizzato che ti fanno davvero chiedere ma chi se la compra una porcata simile?

  3. Alleluia ! Finalmente una barca che dona piacere solo a guardarla , ero stanco di quelle efferatezze architettoniche , non mi soffermavo nemmeno più a guardare le foto . E , già che siamo in vena di sfogo : che senso hanno quei 10 metri con 3000 cavalli a poppa (fuoribordo mi raccomando .)

    1. luca marangoni

      Ciao a tutti, non posso che allinearmi ai commenti già espressi, linee meravigliose e quell’eleganza unità a marinità di cui i nostri cantieri sono stati maestri nel passato. Veramente un bel progetto e una barca stupenda. Condivido anche che bisognerebbe fare qualche proposta del genere sulle taglie minori, capisco che i cantieri abbiano meno interesse perché hanno meno margini, ma studiando bene il progetto credo che si riuscirebbe a fare ad un valore equilibrato. Bravi comunque!

  4. luca marangoni

    Ciao a tutti, non posso che allinearmi ai commenti già espressi, linee meravigliose e quell’eleganza unità a marinità di cui i nostri cantieri sono stati maestri nel passato. Veramente un bel progetto e una barca stupenda. Condivido anche che bisognerebbe fare qualche proposta del genere sulle taglie minori, capisco che i cantieri abbiano meno interesse perché hanno meno margini, ma studiando bene il progetto credo che si riuscirebbe a fare ad un valore equilibrato. Bravi comunque!

  5. Ottima idea,da ex proprietario di un super Garuda non può non piacermi.
    Io farei 3 misure,un 12 mt. Avrebbe successo nei numeri e passerebbe almeno 2 generazioni.

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