Sergio Davì ha fatto l’Atlantico (1.770 miglia non-stop) in gommone. Ed è record!

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Sergio Davì in Guyana Francese

Sergio Davì in Guyana Francese

Dopo 6 giorni e 8 ore di navigazione senza sosta, Sergio Davì e Teo Aiello sono arrivati in Guyana Francese, nella città di Kourou. Con circa 1.770 miglia complessive, i due navigatori a bordo dell’Aretusa Explorer hanno stabilito due nuovi record. Nel 2017, infatti, il navigatore palermitano aveva fatto da Capo Verde al Brasile, coprendo un totale di 1258 miglia nautiche in 132 ore di navigazione.


DOMANI 15 FEBBRAIO 2022 – ORE 21.00

Clicca qui sotto per scoprire come guardare la nostra diretta con Sergio Davì.

“Così ho attraversato l’Atlantico in gommone”. Guarda qui la diretta con Sergio Davì


Sergio Davì ha attraversato l’Atlantico

Dopo aver attraversato l’Atlantico, Sergio Davì si trova ora circa a metà del percorso che nelle prossime settimane lo porterà fino a Los Angeles. Anche se il viaggio di Davì è ancora lungo, la tappa più “estrema” per miglia può comunque considerarsi a questo punto archiviata con un doppio record in tasca.

Il momento del pieno di carburante a Mindelo per Sergio Davì prima di salpare

In quest’ultima tappa, spinto dagli alisei, il Nuova Jolly Prince 38cc Aretusa Explorer ha navigato prima in modalità dislocante, a causa del grande quantitativo di carburante imbarcato a bordo. Poi, una volta superata la soglia critica, il gommone è stato spinto in planata per la cavalcata finale. A spingerlo, come già anticipato nei precedenti articoli (leggi qui) una coppia di Suzuki DF300B con doppia elica controrotante. Quelli che ad ora sono al secondo posto tra motori fuoribordo più potenti della casa giapponese hanno dimostrato grande resistenza e potenza in una tappa molto impegnativa.

Da sinistra: Teo Aiello e Sergio Davì

A bordo un ruolo importante, soprattutto in una tappa come questa, lo ha rivestito l’elettronica. Dall’AIS all’auto-pilota, sono tutti elementi che giocano un ruolo fondamentale nel consentire una navigazione sicura, in particolare durante la notte. Allo stesso tempo anche per consentire momenti di riposto quando necessario. Sergio utilizza apparati Simrad. 

A bordo con Sergio Davì in questa tratta c’era anche Teo Aiello, co-proprietario della Nuova Jolly Marine e fratello di Antonio (che aveva navigato insieme a Sergio Davì da Gran Canaria a Mindelo). Con l’arrivo in Guyana Francese Davì è quasi a metà delle miglia totali calcolate per raggiungere Los Angeles. Comincia quindi adesso una “seconda parte” di avventura tra le isole caraibiche, la Colombia, Panama, il Guatemala, il Messico e infine la California.


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2 Comments

  1. Giuseppe Zaccaria ha detto:

    Bravissimi, Davì e Aiello siete coraggiosi avventurosi dei veri marinai fate onore all’Italia dall’antica arte Marinara.

  2. Massimo ha detto:

    Complimenti sono interessato a seguire con molto interesse un impresa così ardita ed affascinante

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