Sergio Davì è da record: ha fatto Palermo-New York in gommone!

Frauscher 1414 demon Air
Frauscher 1414 Demon Air, espressione d’eccellenza a Cannes
13 Settembre 2019
Coltello Helmsman
Vienici a trovare al Salone di Genova e vinci questo super coltello!
13 Settembre 2019
Sergio Davì a New York

Sergio Davì a New York

Sergio Davì a New York

Sergio Davì a New York

*Squillo telefonico*
“Pronto Sergio, (Davì, n.d.r.) dimmi!”
“Scusa cara, come si chiamano quelle cose alte con tante finestre con dentro le persone?”
“Grattacieli?”
“Esatto, sono a 15 miglia da New York e vedo i grattacieli, ci vediamo presto!”

Ce l’ha fatta. Qui sopra un resosconto “quasi stenografico” della chiamata all’arrivo di Sergio Davì a New York, dopo aver percorso 7.000 miglia di Oceano Atlantico a bordo del suo gommone. Nella conversazione che abbiamo riportato qui sopra, con Marta Del Carlo di Suzuki Marine Italia, Davì descrive il suo arrivo nella Grande Mela, dopo essersi anche fermato per trovare riparo dall’uragano Dorian (CLICCA QUI).

Sergio Davì a New York

Sergio Davì a New York

All’ombra della Statua della Libertà, Sergio si è regalato un selfie indimenticabile di quella che sicuramente rappresenta una bella di storia della nautica. E proprio ad Ellis Island Sergio ha voluto dare il suo inchino a Liberty Island ed Ellis Island per rendere omaggio ai tanti italiani (e siciliani) partirono attraversando l’Oceano Atlantico per trovare fortuna in America.

La storia del viaggio 

Sergio Davì è partito lo scorso 21 giugno da Palermo e si è fatto un oceano in solitaria con un gommone di appena 11 metri, un Nuova Jolly di serie spinto da due fuoribordo Suzuki DF350A. Quello di Sergio è un gommone di serie in tutto e per tutto, se non le sedute marchiate Besenzoni, utili quando si naviga nei mari “infuriati” del Nord o quando si fanno 7.000 miglia di fila. L’altra modifica lieve è il parabrezza, non presente nella versione base.

Un’impresa da record quella di Sergio che nella sua traversata, con tappe in alcuni località sulla strada, è passato dalle le Isole Faroe, Islanda, Groenlandia per poi toccare il Canada e finalmente gli Stati Uniti.

SCOPRI QUI TUTTA LA STORIA DELLA TRAVERSATA DI SERGIO

9 Comments

  1. carmelo fontana ha detto:

    Grande Sergio! Il primo ad aver attraversato il mare del Labrador con fuoribordo.

  2. Antonio ha detto:

    Complimenti Sergio sei un uomo orahgioso… non ci sono parole, fantastico e quasi incredibile.

  3. Frank Sarlo ha detto:

    ma aveva barche di supporto al seguito oppure si è portata direttamente la colonnina di benzina a bordo, con relativa prolunga, da Palermo?

  4. Maurizio Colombo ha detto:

    Grande…..

  5. Salvatore ha detto:

    fantastico

  6. Carlo Saggese ha detto:

    Ancora i più grandi complimenti a Sergio.

    Ha per l’ennesima volta dimostrato che con preparazione, pianificazione, esperienza, perseveranza e saggezza si possa riuscire a portare a termine imprese eccezionali.

  7. Salvatore ha detto:

    Bravo ma come hai fatto per la benzina …….quanti litri ora fanno i due motori?comunque complimenti

  8. Arnaldo Murolo ha detto:

    Caspita una gran cosa da solo poi… complimenti per il coraggio!

  9. Dario ha detto:

    Un Fenomeno….queste sono piccole grandi imprese da imitare…..complimenti….sei un esempio di determinazione e coraggio….ciao grande

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *