Boom di nuove barche: negli USA lo stacco di sicurezza diventa obbligatorio

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stacco di sicurezza

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Con il 1° di aprile 2021 negli Stati Uniti d’America diventa obbligatorio lo stacco di sicurezza, anche se per una fascia precisa di barche. Lo comunica la Guardia Costiera del Paese, dopo che la legge è stata approvata dal Congresso. Si applica a chi naviga su imbarcazioni da diporto inferiori a 26 piedi, con un motore capace di 115 libbre di spinta statica, a 3hp o più.

L’uso dello stacco sarà richiesto solo quando il timone principale non è all’interno di una cabina chiusa, e quando la barca sta navigando “in planata o sopra la velocità di dislocamento”, specifica la Guardia Costiera.

Stacco di sicurezza obbligatorio negli USA

Una premessa essenziale: che cos’è lo stacco di sicurezza? Le barche a motore di ultima generazione sono solitamente dotate di un interruttore di spegnimento del motore “automatico”. Questo interruttore è collegato tramite un cordino a spirale rosso o con un dispositivo elettronico a chi governa l’imbarcazione. Risultato? Se chi è al timone viene finisce fuori dalla barca il motore si ferma immediatamente il motore, permettendo a chi stava governando di riprendere il controllo dell’imbarcazione.

In mare, e in particolare in barca, la sicurezza viene prima di tutto. E con il boom di diportisti che c’è stato nel 2020 (e che sta continuando nel 2021), il traffico nelle acque statunitensi di “recreational boat”, barche da diporto, è destinato a salire esponenzialmente. È stato probabilmente questo, unito a diversi episodi di incidenti, a far sì che venisse approvata questa legge.

Per chi è obbligatorio lo stacco di sicurezza

Negli Stati Uniti chiunque sia a bordo di imbarcazioni da diporto di lunghezza inferiore a circa 8 metri (26 piedi) e che generano più di 115 libbre di spinta statica (circa 2-3hp) sono tenuti ad indossarlo. Questo discorso vale poi solo per chi ha una barca costruita a partire da gennaio 2020, caso in cui diventa obbligatorio averlo, anche se non presente al momento dell’acquisto. Insomma, una regola che riguarda principalmente i nuovi diportisti a bordo di barche piccole.

Non è ad esempio obbligatorio per chi ha una barca costruita nel 2019 anche se di 8 metri e con più di 2-3 cavalli. Se poi il timone principale della barca è all’interno di una cabina chiusa, non è necessario avere un interruttore di arresto del motore. Allo stesso modo non è obbligatorio indossarlo in fase di ormeggio, trolling, ecc.

Per chi fosse curioso a questa pagina della Guardia Costiera USA ci sono tutte le informazioni a riguardo a chi è tenuto ad averlo. Clicca qui

Perché lo stacco di sicurezza è importante, anche in Italia

Gli interruttori di spegnimento del motore sono uno strumento importante per prevenire inutili incidenti, lesioni e morti causati da chi, al comando di un’imbarcazione da diporto, viene inaspettatamente gettato fuoribordo. Questo perché non solo chi finisce fuoribordo rischia di essere colpito dall’elica, ma anche perché la barca senza controllo diventa un pericolo per chi si trova a bordo e intorno. Non ultimo il rischio per gli uomini della Guardia Costiera (a prescindere dalla nazione) chiamati a riprendere il controllo del mezzo.

Il consiglio è, quindi, di indossarlo sempre ovunque vi troviate. In vista dell’estate dove moltissimi nuovi diportisti si affacceranno per la prima volta al mare, la sicurezza diventerà ancora più importante.

E voi cosa pensate? Dovrebbe essere obbligatorio anche qui in Italia? Scriveteci qui sotto la vostra opinione oppure a info@barcheamotore.com


 

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1 Comment

  1. gianni ha detto:

    A Venezia è già obbligatorio il suo utilizzo e si spera che venga reso obbligatorio in tutta Italia.

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