Statevene a casa e non fate come questi sprovveduti

IL REGALO PERFETTO!

Regala o regalati un abbonamento a Barche a Motore cartaceo + digitale e a soli 39 euro l’anno hai la rivista a casa e in più la leggi su PC, smartphone e tablet. Con un mare di vantaggi.

uscire in barca corona

Di casi come questo – ultimo in ordine di tempo – se ne sentono da tutta Italia. Come riporta il sito di cronaca locale Sassari Notizie, “al largo di Alghero sono stati individuati e denunciati due velisti che comodamente stavano veleggiando sulla loro imbarcazione da diporto. Per raggiungere il natante avevano violato le normative relative agli spostamenti in ambito comunale: non rientrando certo quella di uscire da casa per recarsi a bordo della propria imbarcazione fra le ipotesi previste. I due sono stati denunciati dalle Fiamme Gialle all’autorità giudiziaria di Sassari”.

Il problema è proprio questo. Raggiungere la propria barca – a meno che non si viva a bordo – prevede uno spostamento da casa: questo, stanca ripeterlo, se non avviene per motivi indifferibili di lavoro o salute, è un reato penale (art. 650 del Codice Penale, che prevede l’arresto fino a tre mesi o l’ammenda fino a 206 euro). Anche uscire in mare è una grande stupidata. In caso di avaria in mare o malore a bordo e conseguente richiesta di soccorso, si costringono corpi come Capitaneria e GdF a un dispiego di forze, che, in tempi di emergenza Coronavirus, potrebbero essere impiegati altrove.

Il caso, se ci pensate, è esattamente lo stesso di chi esce a fare una corsetta fuori casa (“il decreto non lo vieta espressamente”), inciampa e si rompe una caviglia, costringendo i medici del pronto soccorso ad assisterlo togliendo risorse laddove ce ne è molto più bisogno.

Cerchiamo di usare la testa. Il vero marinaio sa che quando fuori imperversa la burrasca non si esce in mare. Più eviteremo stupidate come quella compiuta dai due velisti sardi, meno tempo ci separerà da quando potremo finalmente tirare due bordi con le nostre amate barche.

Eugenio Ruocco

NAVIGA INFORMATO!

Per rimanere aggiornato su tutte le news sulla nautica, selezionate dalla nostra redazione, iscriviti alla newsletter di Barche a motore! Basta cliccare il link qui sotto, accettare la Privacy Policy e cliccare sul bottone “Iscrivimi”. Riceverai così sulla tua mail, due volte alla settimana, le migliori notizie di barche a motore! È gratis e ti puoi disiscrivere in qualsiasi momento, senza impegno! CLICCA QUI

Condividi:

Facebook
Twitter
WhatsApp

2 commenti su “Statevene a casa e non fate come questi sprovveduti”

  1. “Il vero marinaio sa che quando fuori imperversa la burrasca non si esce in mare”………… purtroppo, avendo navigato molto, ne ho visti tanti di navigatori di acqua dolce o irresponsabili. Comunque, la cosa più importante se vogliamo tornare alla vita, è STIAMO A CASA!!!

  2. Giustissimo il divieto di uscire in mare, ci mancherebbe, anche per rispetto a tutte le persone che stanno in casa e rispettano le regole. Io volevo solo sapere se posso andare a controllare la mia barca ormeggiata in banchina perchè è piena d’acqua(non è auto svuotante) e rischia di affondare. qualcuno sa se posso andarci(lo spostamento avviene nello stesso comune) o devo aspettare che affondi?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sei già abbonato?

Iscriviti alla nostra Newsletter

Entra nel Club del Giornale della Vela

Le barche a motore, le sue storie, dal piccolo open ai motoryacht. Iscriviti ora alla nostra newsletter gratuita e ricevere ogni settimana le migliori news selezionate dalla redazione. Inserisci la tua mail qui sotto, accetta la Privacy Policy e clicca sul bottone “iscrivimi”.

Una volta cliccato sul tasto qui sotto controlla la tua casella mail

Privacy*


In evidenza

Può interessarti anche

Mercury fuoribordo elettrici

I nuovi fuoribordo elettrici Mercury svelati ad Alghero. Eccoli

Mercury va avanti spedita verso l’elettrico con la nuova gamma Avator, e non si ferma alle piccole potenze. La conferma l’abbiamo avuta direttamente dal direttore generale di Mercury Italia, Alessandro Conti, durante l’evento “Vivere il mare in modo sostenibile” organizzata