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Il Suzuki DF40A EVO è il nuovo senza patente che la casa giapponese che ha deciso di lanciare al Salone di Genova ad un prezzo veramente aggressivo. Lo abbiamo provato su un Teorema 20 di Kolmarine: un’accoppiata che può essere ideale per avvicinarsi al mondo della nautica…
Sarà poco elegante, ma questa volta vogliamo iniziare proprio dal prezzo: 4.500 Euro. Suzuki ha deciso di lanciare il suo 40 CV senza patente al Salone Nautico di Genova in una nuova livrea in Nero, Super Cool White e Nebular Black StealthLine al prezzo più basso che c’è in giro (per lo Stealth ci vogliono 200 euro in più), inoltre disponibile con finanziamento a tasso zero.
Il blocco è quello ben noto e super affidabile DOHC da 941 cc,3 cilindri in linea e 12 valvole lanciato nel 1998, poi aggiornato nel corso degli anni (e venduto in 20.000 esemplari solo in Italia) e ora arrivato alla sua evoluzione nella versione EVO.
Accoppiato al piccolo e funzionale Teorema 20 di Kolmarine, natante disponibile sia nella versione Open che Sundeck da 5,9 metri lunghezza per 2,20 di lunghezza, è proposto a 20.000 Euro Iva inclusa come promozione per il Salone Nautico di Genova. In altre parole il modo più semplice (ed economico) per avere una barca nuova fiammante per andar per mare.
Al di fuori delle promozioni per il Salone di Genova, il prezzo di listino del Teorema 20 è 14.750 + Iva. Se la voleste oggi, il prezzo finale, Iva, accessori e Suzuki DF40 Evo inclusi è di 24.500 Euro.
Le prestazioni? Nella nostra prova, in un giorno con un po’ di ondina fastidiosa, in tre a bordo, abbiamo toccato i 22 nodi e viaggiato in crociera a 17/18, consumando mezzo litro di benzina per miglio.
Quindi io dovrei non poter più circolare con la mia auto diesel euro 5 da 120cv,che fa 20 km al litro a 110 km orari di media in piano, mentre qui si pubblicizza un piccolo motore da 40 cv che fa 3,7 km con un litro di benzina a 37 kmh, in piano? E questo consuma niente rispetto alla maggior parte dei motori nautici. Altro che rivoluzione ci vuole.
Hai perfettamente ragione, ho venduto la mia ottima diesel euro 5 per un benzina solo per poter continuare a circolare in Milano.
Navi aerei e barche consumano quantità impensabili di carburante però il problema sono le auto… la chiamano svolta green
Ma no Alessandro, tieni la tua euro 5 per trainare la barca il sabato e la domenica e per andare a lavorare o prendi i mezzi pubblici o ti compri un euro 6. Le rivoluzioni si fanno per cose più serie.
Caro Alessandro, forse trascuri un piccolo particolare, noto come attrito. Prova a montare sull’auto dei pneumatici larghi il quadruplo e ripeti il test consumi auto, sono certo che i risultati saranno differenti. Per lo stesso motivo i quadricicli di piccola cilindrata consumano quasi niente (massa limitata, rapporto potenza/massa elevato, pneumatici di una bicicletta che consentono limitato attrito, qualche problema sulla sicurezza?). Concordo che si possa migliorare e che non sia il settore auto il problema.
Salve, interessante punto di vista senza considerare però che l’auto ha il cambio con le marce, il che gli consente di avere bassi consumi poiché ad ogni marcia in più riesce ad abbassare il numero di giri motore e contestualmente ad aumentare la velocità. Per i motori marini non funziona così, provi a camminare con la sua auto solo in prima e a tenerla al numero massimo di giri cioè circa 6000 giri per un ora intera, vedrà se non ha lo stesso consumo di un fuoribordo se non di più.
Mi pare di capire, e non è difficile, che si disquisisce sul concetto di falso inquinamento e non sulle ovvie differenze di spingere un qualsiasi mezzo a motore su terra, aria o acqua.
Un piccolo sforzo e magari ci arrivi anche tu.
Purtroppo la libertà di parola ci costringe a leggere certe stupidaggini, strano non abbiano contestato anche i consumi dei macchinari utilizzati per scavare le gallerie, in quel caso c’è un ulteriore aumento di attrito che loro non rilevano 😂😂
Per non parlare dell’inquinamento prodotto da camion privati fuoristrada fuori norma , Ucraina ,Israele ed altre guerre nel mondo mentre la ursila se la prende con la mia multipla e5
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13 commenti su “La barca per tutte le tasche con il nuovo 40 cavalli Suzuki. Video e prezzo”
Finalmente un po’ di nautica per tutti …inoltre il video è gradevole e molto esplicativo .
Grazie
Quindi io dovrei non poter più circolare con la mia auto diesel euro 5 da 120cv,che fa 20 km al litro a 110 km orari di media in piano, mentre qui si pubblicizza un piccolo motore da 40 cv che fa 3,7 km con un litro di benzina a 37 kmh, in piano? E questo consuma niente rispetto alla maggior parte dei motori nautici. Altro che rivoluzione ci vuole.
Hai perfettamente ragione, ho venduto la mia ottima diesel euro 5 per un benzina solo per poter continuare a circolare in Milano.
Navi aerei e barche consumano quantità impensabili di carburante però il problema sono le auto… la chiamano svolta green
Penso che di nautica lei non capisce nulla, come si può paragonare un motore nautico a quello di un automobile
D’accordissimo la nautica a motore dovrebbe pagare una tassa ecologica
Ma no Alessandro, tieni la tua euro 5 per trainare la barca il sabato e la domenica e per andare a lavorare o prendi i mezzi pubblici o ti compri un euro 6. Le rivoluzioni si fanno per cose più serie.
Caro Alessandro, forse trascuri un piccolo particolare, noto come attrito. Prova a montare sull’auto dei pneumatici larghi il quadruplo e ripeti il test consumi auto, sono certo che i risultati saranno differenti. Per lo stesso motivo i quadricicli di piccola cilindrata consumano quasi niente (massa limitata, rapporto potenza/massa elevato, pneumatici di una bicicletta che consentono limitato attrito, qualche problema sulla sicurezza?). Concordo che si possa migliorare e che non sia il settore auto il problema.
Salve, interessante punto di vista senza considerare però che l’auto ha il cambio con le marce, il che gli consente di avere bassi consumi poiché ad ogni marcia in più riesce ad abbassare il numero di giri motore e contestualmente ad aumentare la velocità. Per i motori marini non funziona così, provi a camminare con la sua auto solo in prima e a tenerla al numero massimo di giri cioè circa 6000 giri per un ora intera, vedrà se non ha lo stesso consumo di un fuoribordo se non di più.
Mi pare giusto paragonare due mezzi di cui uno si muove in un fluido 800 volte più denso dell’aria.
Mele e pere ne abbiamo?
Mi pare di capire, e non è difficile, che si disquisisce sul concetto di falso inquinamento e non sulle ovvie differenze di spingere un qualsiasi mezzo a motore su terra, aria o acqua.
Un piccolo sforzo e magari ci arrivi anche tu.
👍👍👍👍
Purtroppo la libertà di parola ci costringe a leggere certe stupidaggini, strano non abbiano contestato anche i consumi dei macchinari utilizzati per scavare le gallerie, in quel caso c’è un ulteriore aumento di attrito che loro non rilevano 😂😂
Per non parlare dell’inquinamento prodotto da camion privati fuoristrada fuori norma , Ucraina ,Israele ed altre guerre nel mondo mentre la ursila se la prende con la mia multipla e5