Il ritorno dei Cantieri di Pisa: Tankoa verso l’acquisizione al 100%

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Tankoa Shipyard

Tankoa Yachts ha iniziato la due diligence per l’acquisizione al 100% dei Cantieri di Pisa. Sono quindi in corso verifiche tecniche ed amministrative da parte di Tankoa che, se produrranno un esito positivo, porteranno il cantiere genovese alla concretizzazione dell’operazione.

Tankoa verso l’acquisizione al 100% dei Cantieri di Pisa

“Ci auguriamo che le verifiche tecniche ed amministrative – spiega Vincenzo Poerio, CEO di Tankoa Yachtsche verranno effettuate nelle prossime settimane avranno esito positivo in maniera da poter iniziare le attività lavorative con il graduale inserimento delle risorse in funzione delle necessità operative. Inoltre desidero ringraziare il Sindaco Michele Conti e l’Ing. Salvatore Pisano per il supporto ricevuto e per la disponibilità a sostenerci nella realizzazione del nostro piano industriale”

Dopo il lancio del 50 metri Olokun, e la vendita dello scafo numero 4, Tankoa sta attualmente costruendo il quinto scafo della serie 50 metri.

A proposito dei Cantieri di Pisa e Tankoa

Fondato nel 1945 sul fiume Arno, il 76enne cantiere toscano divenne famoso per i suoi motoryacht plananti, come le serie Akhir e Kitalpha disegnate da Pierluigi Spadolini. L’acquisizione dei Cantieri di Pisa permetterà sia di far crescere le potenzialità di produzione del cantiere Tankoa di Genova sia di far rinascere il prestigioso marchio Cantieri di Pisa con prodotti innovativi che andranno da 30 a 45 metri.

L’obiettivo è quindi duplice: da una parte aumentare la capacità costruttiva di Tankoa con una sede in più. Allo stesso tempo produrre yacht partendo da un marchio che ha reso famoso il made in Italy nel mondo con progetti come l’Akhir.

 


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