I super tender di Luna Rossa da 1.800 cavalli. Come funzionano le barche a motore in Coppa America

IL REGALO PERFETTO!

Regala o regalati un abbonamento a Barche a Motore cartaceo + digitale e a soli 39 euro l’anno hai la rivista a casa e in più la leggi su PC, smartphone e tablet. Con un mare di vantaggi.

È quasi tempo di Coppa America in quel di Napoli, dove andrà in scena l’edizione numero 38 (2026-2027). È la regata più famosa e seguita al mondo, ma queste barche a vela (oggi velocissime, capace di oltre 50 nodi) hanno bisogno di un supporto tecnico enorme. È qui che entrano in gioco le barche a motore, mezzi di supporto potentissimi, capaci di stare dietro a questi mostri della velocità.

Luna Rossa per questa edizione ha scelto di motorizzare le proprie unità di appoggio con la motorizzazione Yamaha, utilizzando i V6 e i V8 della casa giapponese, tutti ovviamente fuoribordo. Il funzionamento operativo di questi mezzi coprirà l’intero arco delle competizioni, a partire dalle regate preliminari di Cagliari fino alle fasi conclusive previste per l’estate del 2027 a Napoli. L’infrastruttura tecnica della flotta è suddivisa per tipologia di imbarcazione e compiti di assistenza, differenziando la potenza installata e le modalità di governo a seconda delle esigenze degli AC75 e degli AC40.

Potrebbe interessarti:


Quando la barca a vela supera i 50 nodi

Le principali imbarcazioni d’appoggio destinate all’assistenza del team AC75 sfruttano la spinta combinata dei motori fuoribordo di punta Yamaha XTO da 450 cavalli, caratterizzati da un’architettura meccanica a otto cilindri a V. Il principio di funzionamento di questi mezzi si basa sul frazionamento della potenza su più unità installate sullo specchio di poppa, una soluzione necessaria per garantire sia l’elevata erogazione di coppia richiesta sia la stabilità strutturale sotto pressione.

Nello specifico, due imbarcazioni operano mediante una configurazione quadrupla (barca 1 e 3), mentre una terza unità (barca 2) si affida a una configurazione tripla. Questo schema permette di modulare i regimi di rotazione in modo coordinato, assicurando continuità di prestazione e una riserva di spinta costante per seguire i ritmi delle barche da gara.

I vantaggi dell’Helm Master

La conduzione delle unità equipaggiate con i motori V8 è interamente digitalizzata attraverso il sistema di controllo Helm Master EX di Yamaha, che in questa flotta opera tramite una rete di connessione wireless. Questo apparato elimina i collegamenti fisici tradizionali per la trasmissione dei comandi, inviando gli impulsi di accelerazione e cambio marcia direttamente alle centraline dei singoli motori. Il software di bordo elabora la risposta dei propulsori per offrire ai capitani e ai tecnici una precisione e manovrabilità, fattori determinanti quando si opera a ridosso delle imbarcazioni da competizione in spazi ristretti o in condizioni meteomarino avverse.

I V6 di Yamaha

Per i battelli di supporto ai programmi AC40, dedicati anche alla Women’s e alla Youth America’s Cup, la configurazione tecnica prevede l’impiego di una coppia di motori fuoribordo V6 da 300 cavalli ciascuno. Il funzionamento di queste unità (identificate come barche d’appoggio 4 e 5) si affida al sistema DES, acronimo di Digital Electronic Steering. Lo sterzo elettronico digitale integrato agisce direttamente sui timoni dei motori e lavora in combinazione con il joystick del sistema Helm Master EX. Questa architettura permette una gestione idrodinamica intuitiva e un controllo dinamico e immediato dei vettori di spinta, consentendo variazioni di rotta repentine e un posizionamento preciso dello scafo in acqua.

Federico Lanfranchi

Condividi:

Facebook
Twitter
WhatsApp

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Iscriviti alla nostra Newsletter

Entra nel Club del Giornale della Vela

Le barche a motore, le sue storie, dal piccolo open ai motoryacht. Iscriviti ora alla nostra newsletter gratuita e ricevere ogni settimana le migliori news selezionate dalla redazione. Inserisci la tua mail qui sotto, accetta la Privacy Policy e clicca sul bottone “iscrivimi”.

Una volta cliccato sul tasto qui sotto controlla la tua casella mail

Privacy*


In evidenza

Può interessarti anche

LY 680 Luxury Yacht

Lo yacht di Lexus, un “rifugio sul mare” da 5 milioni di dollari

Presentato inizialmente per il mercato giapponese, dove gli ordini sono stati aperti nel marzo 2024 attraverso la rete Toyota Marine, il Lexus LY 680 rappresenta l’evoluzione del LY 650 ed è ora disponibile anche a livello internazionale. La produzione è affidata al taiwanese Horizon Group, specializzato in superyacht, che ha integrato le proprie competenze costruttive

Scanstrut Navigation Pole Light

Scanstrut inventa il faretto da barca wireless che non si corrode: come funziona

Si è appena aggiudicato l’IBEX 2026 Innovation Award nella categoria Deck Equipment and Hardware ed è un faro di illuminazione destinato a fare la felicità di molti diportisti. Grazie alla tecnologia wireless Scanstrut SystemOne, infatti, il nuovo corpo illuminante risolve uno dei problemi più comuni delle tradizionali luci di navigazione ad asta: la corrosione dei

BRABUS AB110, quando lusso e velocità si incontrano

Il superyacht di Brabus è un 33 metri da 48 nodi

Velocità e lusso non sono due mondi così tanto distanti. A dimostrarlo Brabus AB110, il progetto nato dalla collaborazione fra AB Yachts, brand di Next Yacht Group, e la celebre design house tedesca BRABUS. Un sodalizio che unisce la filosofia stilistica “One Second Wow” al know-how ingegneristico e aerospaziale di AB Yachts nel campo delle

Torna in alto