TEST – Astondoa 66 Flybridge, lo yacht “fatto in casa”

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Astondoa 66 Flybridge

Astondoa 66 Flybridge

Astondoa 66 Flybridge

Astondoa 66 Flybridge

Quando si cerca una barca al giorno d’oggi il più delle volte si legge nelle brochure che è “full custom”. Ma com’è una barca completamente modificabile? Lo abbiamo visto a bordo dell’Astondoa 66 Flybridge, in versione rinnovata senza un montante sui 10 metri di finestratura, che rende ancora più luminoso il salone e “pulita” la linea.

Salone dell'Astondoa 66 Flybridge

Salone dell’Astondoa 66 Flybridge

Se non ci sono limiti strutturali un armatore può sbizzarrirsi come vuole a cambiare il layout della barca, in base alle proprie esigenze. Un esempio? Bhe, una cabina armadio che non serve può trasformarsi in un bagno a tutto baglio per sentirsi come a casa. A livello organizzativo il cantiere riesce in questo per il fatto che tutto è “home made”, nel vero senso della parola. Dalla falegnameria al design tutto è fatto internamente al cantiere.

Prendisole di prua dell'Astondoa 66 Flybridge

Prendisole di prua dell’Astondoa 66 Flybridge

A bordo

Salendo a bordo ci si sente subito larghi sia in pozzetto che nel salone a cui si accede tramite una porta, che divide le due sezioni. La luce entra tramite le grandi finestrature ad arco della sovrastruttura che garantiscono anche una buona visibilità, visto che a prua, dopo frigo, refrigeratore e il resto della cucina troviamo una della timoneria della barca.

TImoneria interna dell'Astondoa 66 Flybridge

TImoneria interna dell’Astondoa 66 Flybridge

Subito a sinistra della timoneria ci sono le scale che conducono sottocoperta dove troviamo guardando verso poppa, al centro della barca, la cabina armatoriale a tutto baglio con bagno privato, cabina armadio. Oltre all’armatoriale è possibile avere altre tre cabine, ognuna con il proprio bagno privato. La VIP è nella classica posizione di prua.

Cabina armatoriale dell'Astondoa 66 Flybridge

Cabina armatoriale dell’Astondoa 66 Flybridge

In coperta

A poppa il tavolino con divano e la spiaggetta con il tender garage. A prua il prendisole con dietro un divanetto che crea una zona per tutti i momenti. Attenziono è stata data anche i camminamenti da una parte all’altra della barca. 

Spiaggetta di poppa dell'Astondoa 66 Flybridge

Spiaggetta di poppa dell’Astondoa 66 Flybridge

Sul flybridge e  in navigazione

Pur essendo di dimensioni già impegnative, questo yacht è pensato per gli armatori che amano condurre la barca con le loro mani, passando diverso tempo al timone. E quale posizione migliore che sul flybridge a cui, come abbiamo avuto modo di dire per il resto della barca, l’armatore può dare la propria “interpretazione”. E da qui abbiamo timonato questo yacht, nelle tranquille acque davanti a Cannes, dove pure qualche ondina insidiosa c’era, provocata da altre barche a tutto gas.

La prova completa la trovi nel prossimo numero cartaceo di Barche a Motore 

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Scheda tecnica della barca: Astondoa 66 Flybridge

  • Lunghezza totale L.O.A. 20.12 m
  • Larghezza massima: 5.3m
  • Dislocamento (a vuoto): 41,00 US ton
  • Dislocamento (a pieno carico): 48,94 US ton
  • Capacità carburante: 951 US gal.
  • Capacità acqua dolce: 264 US gal.

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