Top trend: le barche grandi dentro

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Gli interni delle barche, anche di dimensioni ridotte, sono sempre più grandi e comodi. Sono grandi dentro.

È questa una delle più recenti tendenze mostrate da molti modelli esposti ai saloni autunnali di Cannes e Genova. Chi acquista una barca per utilizzarla anche per andare in crociera ha sempre cercato di avere uno spazio interno abbondante, in relazione alla lunghezza fuoritutto.

Ora però si nota come, in molte barche recenti, volumi e numero di locali siano “superiori alla propria categoria”, soprattutto rispetto alle barche della generazione precedente. Ma, a parte gli slogan promozionali, è vero che oggi si trovano barche che stupiscono per quanti spazi riescano a mettere a disposizione di armatori, ospiti e anche equipaggio, quando è previsto.

Poco importa se, talvolta, quest’abbondanza si paga con forme esterne non troppo tradizionali e, soprattutto, poco affascinanti. Ciò che viene offerto dentro vale un’estetica non da “Compasso d’oro”. Tanto, poi, la mia barca io la vedo da dentro, il problema è di quelli che la vedono da fuori… Questo ragionamento vale per alcune, ma non per tutte le barche con interni ipertrofici. Ce ne sono di riuscitissime.

Per quelle meno affascinanti nelle geometrie esterne, il trucco è questo: avere una poppa bellissima (tanto le barche spesso si vedono in banchina una a fianco dell’altra) e distrarre subito con un soggiorno che non ti aspetti. Una volta che hai messo queste due pedine una sull’altra, hai a disposizione la dama per vincere la partita con il potenziale acquirente.

 

La via inglese nelle taglie medie: Sealine 390.

 

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