Vetus: così la barca è un sistema integrato

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“Benvenuti nello Speciale Best Stories 2026. Vi stiamo raccontando le storie delle aziende italiane e internazionali protagoniste a livello mondiale della nautica. Oggi andiamo alla scoperta di quella di VETUS, azienda che sviluppa sistemi completi e applicazioni rivoluzionarie per semplificare il lavoro dei cantieri nel segmento di grandi yacht e superyacht”.


Pensare alla barca come a un insieme di sistemi integrati

Con oltre sessant’anni di innovazione e sviluppo nel settore marino, VETUS è diventata un punto di riferimento della nautica mondiale; grazie al suo know-how e alla sua tecnologia all’avanguardia sviluppa sistemi completi e applicazioni rivoluzionarie che ha semplificato il lavoro dei cantieri nel segmento di grandi yacht e superyacht.

Ogni azienda ha una storia: alcune riescono a trasformarla in una filosofia che continua a guidarne la crescita anche dopo sessant’anni. Per VETUS parte il 1° luglio 1964, quando Willem den Ouden fonda l’azienda a Rotterdam: il settore nautico è in una fase di sviluppo e la richiesta di componenti affidabili per barche da diporto cresceva in fretta. Da subito VETUS sceglie però una strada diversa: non limitarsi alla distribuzione di prodotti, ma capire le esigenze reali di armatori, installatori e cantieri trasformandole in soluzioni concrete: la piccola realtà cresce in fretta. Negli anni successivi arrivano le espansioni in Europa e negli Usa, accompagnate da un progressivo rafforzamento delle attività di progettazione e sviluppo. È in questa fase che prende forma l’identità che ancora distingue il marchio: pensare all’imbarcazione come a un insieme di sistemi integrati piuttosto che come a una semplice somma di componenti. La vera evoluzione di VETUS si misura così nel passaggio da fornitore di prodotti a sviluppatore di sistemi completi per la nautica. Un approccio che ha portato l’azienda a investire costantemente in ricerca, innovazione e progettazione, con l’obiettivo di semplificare il lavoro dei cantieri e migliorare l’esperienza degli armatori. Un momento simbolo del percorso arriva negli anni Ottanta con l’introduzione dei bow thruster per il diporto. Una tecnologia che riesce a rendere le manovre in porto più semplici, sicure e precise, aprendo la strada a una continua evoluzione dei sistemi di movimentazione e controllo. Ma l’innovazione non appartiene solo alla storia di VETUS: continua a essere uno dei principali driver di sviluppo, come mostrano recenti proposte, quali i sistemi di propulsione elettrica E-LINE e le nuove eliche di manovra proporzionali BOW PRO.

A sinistra, le eliche di manovra VETUS BOW PRO Boosted sono sistemi di propulsione per imbarcazioni progettati per facilitare l’ormeggio e le manovre di precisione. A destra l’elica a 6 pale in tecnopolimero utilizzata sui modelli compatti della serie VETUS BOW PRO.

 

Una realtà mondiale

Oggi VETUS è presente a livello globale attraverso una rete di filiali, distributori, centri logistici e assistenza. I suoi prodotti equipaggiano migliaia di barche in tutto il mondo e trovano applicazione su tipologie molto diverse, dalla piccola nautica fino a yacht, superyacht e unità professionali. E l’Italia rappresenta da sempre un mercato strategico per VETUS: ha consolidato la presenza collaborando con alcuni dei più importanti costruttori, supportandoli sia come fornitore che come partner tecnico in grado di affiancare i cantieri nello sviluppo delle installazioni di bordo. La capacità di adattarsi a esigenze molto differenti emerge chiaramente osservando le applicazioni dei prodotti VETUS. Nel campo della manovra i sistemi di propulsione trasversale sono installati sia su barche da diporto che su unità da trasporto passeggeri: i sistemi BOW PRO sono infatti usati anche su unità professionali e trasporto passeggeri di oltre 30 metri. Grande versatilità caratterizza le soluzioni per l’ancoraggio: grazie all’integrazione di Maxwell, brand internazionale per sistemi di ormeggio, VETUS può offrire verricelli e salpa ancora per barche di ogni dimensione, dalle unità di sei metri fino a superyacht sopra i 120 metri. Oltre ai verricelli tradizionali, Maxwell ha sviluppato una gamma di sistemi specializzati per la gestione dell’ancora, come anchor arm ribaltabili, musoni estendibili e sistemi di ancoraggio integrati nello scafo. Sono apprezzati sugli yacht di grandi dimensioni, dove estetica, sicurezza e funzionalità devono convivere. E sono esempi che raccontano bene come VETUS opera.

A sinistra, il motore elettrico entrobordo VETUS E-LINE 22 kW per barche fino a 15 metri. A destra, l’ancora Maxwell MAXSET 10 in acciaio inossidabile lucido, alloggiata sul musone di prua

 

Al lavoro per sicurezza, affidabilità e comfort

L’obiettivo non è solo fornire un prodotto, ma sviluppare soluzioni che si integrino nell’imbarcazione contribuiscano a migliorarne affidabilità, sicurezza e comfort. Questa visione si riflette nell’intera offerta VETUS, che comprende motori diesel marini, sistemi di propulsione elettrica, thruster, linee d’asse, sistemi di scarico, impianti carburante, sistemi per acqua dolce e acque nere, ventilazione, timonerie, strumenti di bordo e tanti accessori tecnici. Una proposta che consente progettisti e costruttori di affidarsi a un interlocutore unico per numerose funzioni fondamentali. L’innovazione resta infatti uno dei principali motori di crescita dell’azienda. Le nuove tecnologie per la manovra, lo sviluppo della propulsione elettrica, l’integrazione dei sistemi di bordo e la crescente attenzione all’efficienza energetica dimostrano la volontà di anticipare le esigenze della nautica del futuro senza perdere di vista ciò che ha sempre caratterizzato il marchio: affidabilità, semplicità di utilizzo e attenzione alle esigenze reali ali di chi vive il mare. A sessant’anni dalla sua fondazione, VETUS continua a evolversi mantenendo la stessa filosofia che ne ha accompagnato la crescita fin dal primo giorno.

di Davide Deponti

vetus.com


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