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VIDEO I foil di SEAir fanno “volare” tutti i gommoni

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Si tratta non di un progetto nato ex novo, ma di un operazione di retrofit: l’idea dell’azienda è infatti dare a tutti la possibilità di rendere il proprio gommone “volante”. Su uno  Zodac 5.50 di serie è stato modificato con due foil a J hanno la parte orizzontale, quella che dà la spinta verso l’alto, per intenderci, rivolta verso l’esterno dello scafo (al contrario di quanto, per esempio, accadeva negli scorsi catamarani di Coppa America). Il fusto del foil scorre su e giù attraverso una scassa sul fondo dello scafo e si prosegue all’interno della consolle di guida. La regolazione dei foil dalla posizione di riposo, con il tip, la parte orizzontale, vicino alla carena, a quella di navigazione, avviene tramite comandi elettrici, così come l’angolo di incidenza del foil con l’acqua. In condizioni di navigazione in foiling, la chiglia rimane a circa 25 cm dal pelo dell’acqua, sia per la spinta dei due foil sia per la pinna sistemata all’estremità del piede del motore fuoribordo. La navigazione è molto confortevole (non si sentono le onde), anche con mare mosso il passaggio dell’onda diventa morbidissimo, ma soprattutto il risparmio di carburante è eccezionale: mediamente i consumi (misurati confrontando un modello identico, ma non trasformato) sono inferiori del 30% arrivando sino a un 50% di risparmio in condizioni ideali.

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