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Lo scorso 3 maggio un lussuoso Tecnomar Lamborghini 63 del valore di 4,7 milioni di dollari è affondato al largo di Miami Beach, in Florida. La barca era stracarica di persone, per lo più influencer, che nonostante il dramma sghignazzavano e continuavano a farsi selfie.
È proprio vero che a volte il valore di uno yacht è inversamente proporzionale al semplice buon senso del suo comandante e dell’equipaggio. Come testimonia lo spettacolare naufragio che di recente ha visto protagonista un lussuoso yacht Tecnomar Lamborghini di 63 piedi al largo di Miami Beach, in Florida (Stati Uniti). Eppure si tratta di una barca di ultima generazione con qualità di navigazione da top di gamma. Noi l’abbiamo provata, leggi qui il nostro test.
Nel pomeriggio di sabato 3 maggio l’imbarcazione, stracarica di persone, ha iniziato a imbarcare acqua mentre si trovava nei pressi di Monument Island, nella Baia di Biscayne. Quel fine settimana nel sud della Florida era particolarmente intenso perché c’era in programma uno spettacolo aereo e marittimo che ha attirato grandi folle sulla spiaggia di Fort Lauderdale. Inoltre si disputava il Gran Premio di Miami nella vicina Miami Gardens. A bordo dello yacht Lamborghini erano salite ben 32 persone, per lo più influencer, pronti a immortalare lo spettacolo per il loro profili social. Peccato che la capacità di carico della barca sia di 12 persone.
Photo credits: U.S. Coast Guard Southeast.
Gli influencer che ridono mentre lo yacht affonda
E infatti lo scafo verso le ore 17 sotto il carico della gente, salita quasi tutta sul reef top per assicurarsi la migliore panoramica, ha cominciato a inclinarsi pericolosamente sbandando su un lato. Poi ha cominciato a imbarcare acqua da poppa. Nei video diffusi in rete si vedono i momenti concitati del disastro con lo yacht semi-affondato e le persone con indosso i giubbotti di salvataggio che cercano di tenersi faticosamente in equilibrio a prua.
Paradossalmente alcuni di loro però non si rendono conto del pericolo e cominciano a sghignazzare e a fare battute. Si sente qualcuno gridare “Iceberg, iceberg!” facendo il verso al naufragio del “Titanic, mentre una donna solleva una bottiglia di tequila Clase Azul Gold da 330 dollari. Altri ancora cercano di tenere lontano dall’acqua lussuose borse firmate e MacBookAir. Insomma una situazione drammatica e per certi versi surreale.
Photo credits: U.S. Coast Guard Southeast.
Tutti salvi e lo yacht sarà recuperato
Una volta intercettato il mayday del Tecnomar forLamborghini 63, gli equipaggi della Guardia Costiera, della Florida Fish and Wildlife Conservation Commission e le unità di pattugliamento marittimo della Miami Beach Police Marine Patrol hanno risposto alle richieste di aiuto arrivando immediatamente sul posto. Tutte e 32 le persone sono state portate alla Marina di Miami Beach e controllate dai Vigili del Fuoco di Miami Beach. Nessuno di loro per fortuna ha riportato ferite. “Lo yacht in seguito è stato spinto fuori dal canale e non ha rappresentato una minaccia per i diportisti”, ha dichiarato la Guardia Costiera.
Sembra che l’imbarcazione per il momento non abbia toccato il fondo. I soccorritori della Guardia Costiera hanno infatti usato degli speciali “airbag” per sollevarla e tenerla a galla fuori dal traffico marittimo fino a quando il proprietario non deciderà il suo destino con l’aiuto di una società di recupero. Il Tecnomar Lamborghini 63 protagonista dell’incidente è stato varato nel 2023, ha una lunghezza di 19.20 metri ed è un modello in edizione limitata (solo 11 esemplari) frutto della collaborazione tra The Italian Sea Group e il marchio automobilistico italiano di alta gamma
Il lusso non dispensa dalle regole di sicurezza
Al di là del buon esito delle operazioni di salvataggio, rimane lo sconcerto per quanto capitato. Una situazione rischiosa e paradossale che parte in primo luogo dalla decisione del comandante di imbarcare tutte quelle persone con un peso molto al di là di quanto consentito dai parametri tecnici dello yacht.
Il rispetto della capacità di carico è solo uno dei requisiti di sicurezza della navigazione che si aggiunge alla velocità moderata in caso di traffico marittimo, il rispetto delle precedenze in mare, l’attivazione di sistemi automatici di spegnimento delle eliche del motore in caso di emergenza, e così via. Il fatto di comandare un super yacht di lusso non fa eccezioni a queste regole sacrosante della sicurezza a bordo…
1 commento su “Come non usare uno yacht da oltre 4 milioni di dollari”
vincio
Tutto bene quel che finisce bene e soprattutto……. ancora lavoro per chi neanche può sognare simili barche. Però…….fategli male stavolta così si renderanno conto che la vita umana HA un costo!
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1 commento su “Come non usare uno yacht da oltre 4 milioni di dollari”
Tutto bene quel che finisce bene e soprattutto……. ancora lavoro per chi neanche può sognare simili barche. Però…….fategli male stavolta così si renderanno conto che la vita umana HA un costo!